Tutti i post con tag: weekend

Gli scatti di Silvia e Pietro a Torino

pubblicato da Redazione il 31 maggio 2010

Nel loro weekend torinese Silvia e Pietro hanno scattato tante foto dentro e fuori dal Lingotto.

Oggi pubblichiamo sul canale Flickr de La Bottega di Olivia&Marino il loro album dello sfizio da Torino. Cliccate qui sotto… buona visione!

Vinci il Salone del Libro con Olivia&Marino

pubblicato da Redazione il 12 aprile 2010

L’ultimo appuntamento da Cercasfizio per Silvia e Pietro sarà a Torino, durante i giorni del XIII Salone Internazionale del Libro, edizione 2010.

Dopo averci accompagnato, lo scorso anno, alla ricerca dello sfizio lungo lo stivale, i Cercasfizio si congedano con un appuntamento speciale. Perché non li salutate di persona?

Abbiamo infatti deciso di indire un concorso per regalarvi un weekend a Torino nei giorni del Salone del Libro, dal 14 al 16 maggio: il capoluogo piemontese ospiterà uno di voi, assieme a un’altra persona di sua scelta, per scoprire lo sfizio nell’ex capitale sabauda.

Per partecipare al concorso e provare a vincere il weekend (incluso il doppio ingresso al XIII Salone Internazionale del Libro) gli interessati dovranno semplicemente collegarsi al sito di Olivia&Marino e compilare il form per la registrazione. Gli utenti già registrati potranno comunque aderire al concorso, flaggando l’apposito form nel sito. La pagina del concorso, con il regolamento, è consultabile da qui: http://www.oliviaemarino.it/concorso.

La coppia di persone estratte sarà intervistata dai Cercasfizio nel corso del weekend e racconterà, nel blog e sul sito di Olivia&Marino, le tappe dello sfizio percorse a Torino.

Il concorso parte oggi e dura fino al 23 aprile. Torino vi aspetta!

Dal Salento ai trulli di Alberobello, in compagnia degli amici pugliesi. Video!

pubblicato da I Cercasfizio il 23 dicembre 2009

Silvia impara a fare le orecchiette!

Il weekend salentino è stato costellato di piacevoli incontri con amici della rete che, finalmente, abbiamo potuto incontrare di persona.

Nell'uliveto di 800 anniAlessandra e Giovanni di Ingegni multimediali ci hanno pazientemente aspettato sotto un acquazzone torrenziale per accompagnarci ad assaggiare il rustico leccese e altre stuzzicherie sfiziose per un pranzo veloce. Finita la pioggia, ci hanno guidato nelle campagne nei pressi di Scorrano, a pochi chilometri da Lecce, per mostrarci un uliveto secolare con il maestoso “Albero della Chiesa”. Alessandra ci ha raccontato come oltre mille anni prima l’innesto tra un leccio e un ulivo diede vita a questo particolare albero, nel cui tronco concavo posso entrare oggi fino a cinque persone. Noi non abbiamo resistito alla tentazione di metter piede nel tronco di un ulivo centenario ed è stata un’esperienza davvero suggestiva!

La passeggiata è proseguita verso la costa, dove Otranto ci ha accolto nell’ora del tramonto. La cosiddetta Porta d’Oriente è un bellissimo borgo affacciato sul mare e protetto dalle antiche mura del castello, dove si snoda un dedalo di strette vie con botteghe artigiane e negozi di prodotti locali. In serata abbiamo cenato in un ristorante tipico nel centro storico di Soleto, uno dei comuni appartenenti all’area conosciuta come Grecìa Salentina.

La visita alla zona monumentale dei trulli di Alberobello è stata rallegrata dalla compagnia di Valentina, Laura e Francesco di Puglia Lovers, che ci hanno guidato tra le caratteristiche abitazioni primitive di questo angolo di Puglia.

Abbiamo percorso le piccole vie tra queste curiose abitazioni accolti dal calore degli abitanti che, dall’ingresso dei trulli, ci Pietro con Valentina di PugliaLovers.itinvitavano a vedere focolari, terrazze panoramiche e scoprire tante curiosità come i simboli magici dipinti sui tetti, i pinnaocli e il Trullo Siamese, l’unico con il tetto “doppio”.

Abbiamo perfino gustato un ricco pranzo a base di specialità della zona in un autentico trullo e, grazie a Valentina, non ci siamo fatti scappare la deliziosa mozzarella locale, presa direttamente in masseria.

Tra i negozietti vicini alla Chiesa, uno ci ha particolarmente colpito: la Bottega dei Fischietti contiene oltre 9000 fischietti, oggetto tipico della zona, e in particolare della città di Rutigliano. Pare che, quando si è tristi, basta fischiare tre volte ed esprimere un desiderio per tornare ad avere il sorriso. In un luogo come Alberobello, dove si respira un’atmosfera così magica, si è quasi tentati di lasciarsi conquistare dalle avvincenti leggende popolari!

Da “Cantele”, per scoprire come nascono i migliori vini del Salento

pubblicato da I Cercasfizio il 22 dicembre 2009

Gli esterni delle cantine Cantele richiamano le forme delle antiche masserieL’arrivo a Lecce, lo scorso venerdì, è stato preceduto da una sosta a Guagnano, a pochi chilometri dal capoluogo pugliese, per visitare una fiorente azienda vinicola che da tre generazioni produce una vasta gamma di vini locali.

Primitivo e Negramaro sono senza dubbio due dei vitigni più famosi di questa zona della Puglia, terra di antica tradizione agricola e vitivinicola. Paolo Cantele, accompagnandoci a vedere le lunghe file di barrique in cantina, ci racconta quanto la storia della sua famiglia sia Pietro ringrazia Paolo Cantele dell'ospitalitàstrettamente legata al territorio e all’attività imprenditoriale che, nel tempo, si è andata profilando.

Dagli esordi del nonno, che decise di lasciare il nord Italia (sua terra d’origine) e trasferirsi nella soleggiata Puglia, il rispetto dei legami familiari è un valore che ancora oggi si ripercuote sull’azienda Cantele: un’intera linea di vini, ad esempio, è stata intitolata alla nonna Teresa Manara. La sede dell’azienda, inoltre, si rifà completamente alle tradizionali masserie locali, tanto che, a prima vista, si ha l’impressione di entrare in una grande casa rurale!

Paolo ci ospita anche in una piccola e accogliente sala degustazioni annessa all’azienda, nata dalla volontà di accogliere i visitatori e aiutarli a scoprire e apprezzare il gusto dei vini locali; ascoltate dalla sua voce la storia della famiglia Cantele e la produzione di vini che rispecchiano l’amore per la straordinaria terra salentina.

Alle cantine Cantele

Pietra leccese, “un artigianato fra arte e design”

pubblicato da I Cercasfizio il 22 dicembre 2009

Opere in esposizione all'interno della galleria Tracce

Il titolo del post è volutamente rubato all’artista e curatore della galleria Tracce, con cui abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere nella sua suggestiva galleria d’arte contemporanea di Lecce e a cui è dedicato il video che vedete qui sopra.

Fernando Perrone condensa, in questa frase, il passaggio da laboratorio di lavorazione artigianale della pietra leccese a spazio nel quale artisti e designer abbiano modo di esprimere la loro creatività attraverso mostre, eventi e percorsi culturali. Lui stesso ha elaborato nuove tecniche di scultura della pietra Pietro all'entrata di "Tracce", a Lecceleccese, interpretando con spirito d’innovazione e modernità questo particolare materiale sabbioso dal tipico colore avorio, con cui tradizionalmente si realizzano moltissimi oggetti di arredamento, decorazione e design.

In un lungo percorso di cambiamento, Tracce si è evoluto ed è diventato uno spazio dove artigiani e artisti locali espongono periodicamente le loro opere. Uno di questi è il pittore Ugo Buttazzo, in arte Ogu, che sperimenta da molti anni materiali e tecniche insolite e che abbiamo avuto la fortuna di conoscere durante la nostra visita in galleria.

Con il patrocinio di enti pubblici e il supporto di aziende locali, la galleria Tracce rende manifeste le potenzialità di un artigianato territoriale che, dalla cartapesta alla pittura alla pietra leccese, rivela una vivace scena artistica, che assorbe l’influenza della splendida città barocca e si proietta al di fuori dei propri confini locali.

Il legame tra artigiano e artista è un’altra testimonianza che l’arte non può esistere senza l’influenza del territorio in cui essa si manifesta: molto spesso dietro la manualità di un piccolo artigiano si nasconde un estro creativo che deve trovare il modo di emergere ed essere valorizzato.

Fernando Perrone spiega "Tracce" a Silvia e Pietro

I Cercasfizio in Salento: il trailer del weekend

pubblicato da I Cercasfizio il 21 dicembre 2009

Nel canale Youtube di Olivia&Marino, La Bottega dello Sfizio, potete scaricare il trailer del nostro sesto weekend on the road come Cercasfizio, tra le più famose località del Salento e Alberobello. Cliccate su play e… buona visione. Presto saranno online anche le nostre interviste dalla terra pugliese, continuate a seguirci!

I Cercasfizio nel Salento, in un minuto: trailer!

Tappe sfiziose per le vacanze invernali

pubblicato da Redazione il 17 dicembre 2009

I Cercasfizio viaggiano, da ottobre, alla scoperta dei luoghi più sfiziosi d’Italia. Hanno scritto, per il sito di Olivia&Marino, diversi itinerari sulle città e i paesi che hanno visitato, da nord a sud del Belpaese: ristoranti, botteghe, laboratori artigianali, trattorie. La redazione del blog di Olivia&Marino ha selezionato quattro tappe imperdibili per le vostre prossime vacanze invernali, prediligendo quattro ingredienti del Natale autentico: il miele, il cioccolato, il presepio e la frutta candita.

Tappe dello sfizio a Natale

A Montalcino: la bottega del miele di Villa I Cipressi.
La piccola bottega dell’Azienda Agricola Villa i Cipressi è uno scrigno di ghiottonerie. Hubert Ciacci, esperto apicoltore, da oltre trent’anni produce e commercializza una gamma di miele di vario tipo e prodotti derivati quali liquori, caramelle, biscotti. Di grande impatto visivo, nel piccolo locale, una parte di pavimento in vetro, da cui è possibile vedere gli altri prodotti che Ciacci vende al piano seminterrato, come oli, vini, grappe e distillati. Silvia e Pietro hanno realizzato anche un video all’interno della bottega!

A Roma: SAID, il tempio del cioccolato.
SAID (Società Anonima Industria Dolciumi) inizia la sua attività nel 1923 come fabbrica di cioccolato: dopo varie vicissitudini oggi SAID ha realizzato, negli stessi locali dove avviene la produzione artigianale, anche un magico locale per soddisfare il proprio appetito in ogni momento della giornata. Imperdibile. Avete già visto il trailer dei Cercasfizio a Roma?

A Napoli: La Scarabattola.
I fratelli Scuotto, dal 1996, gestiscono insieme un progetto artistico, quello della bottega d’arte “La Scarabattola”, in via dei Tribunali, a Napoli. Oltre alle figure presepiali reinterpretate secondo contesti attuali e insoliti, il laboratorio realizza opere in bronzo (come il realistico busto di Antonio de Curtis), in legno e pietra. Qui il video dei Cercasfizio realizzato durante la loro visita a La Scarabattola.

A Genova: la confetteria Pietro Romanengo fu Stefano.
Il negozio di via Soziglia è la sede storica della confetteria, che iniziò la sua attività nella seconda metà del ’700. L’impegno e la passione per il mestiere, unito alle esotiche materie prime importate dalla fervente attività commerciale di Genova, condussero la confetteria a un ruolo di rilievo nell’industria internazionale. Nell’elegante spazio della confetteria, tra le volte decorate dei soffitti, si ammira ogni sorta di golosità: confetti, cioccolata, frutta candita e pasta di mandorle. Questo e altri sfizi liguri nel video “Arti e Mestieri a Genova”, realizzato da Silvia e Pietro, qui.

Quale sfizio sceglierete per festeggiare il Natale?

Profumo di Puglia per il prossimo weekend dei Cercasfizio

pubblicato da I Cercasfizio il 14 dicembre 2009

Silvia e Pietro pronti per partire verso il SalentoNonostante sembri trascorso così poco tempo dalla prima partenza alla scoperta dello sfizio toscano, a fine ottobre, siamo già arrivati alla fine della nostra avventura come Cercasfizio per quest’anno. Il prossimo weekend ci vedrà puntare la 500 verso il profondo sud, nella splendida Puglia, che è anche la regione natale di Pietro!

La nostra destinazione è soprattutto il Salento. Essendo un’area piuttosto ampia, confidiamo ancora una volta nella guida dei vostri preziosi consigli, che ci hanno già condotto alla scoperta di tanti sfizi italiani. A ripercorrere i video delle nostre avventure affiorano molti bei ricordi.

Abbiamo pensato di inserire nel nostro itinerario salentino una tappa a Lecce e a Otranto (abbiamo preso spunto, come sempre, dagli itinerari già presenti su Olivia&Marino.it), ma siamo ancora indecisi sui posti da visitare in città ed eventualmente nei dintorni. Dove possiamo trovare attività artigianali della tradizione, sfizi gustosi e delizie natalizie di questa terra così ricca?

Scrivete con noi l’ultimo weekend 2009 dei Cercasfizio su Facebook, Twitter, Friendfeed e qui, fra i commenti al blog.

Grazie, vi aspettiamo!

Un assaggio degli sfizi padovani con Anna Maria Pellegrino

pubblicato da I Cercasfizio il 14 dicembre 2009

Silvia, Anna Maria e Pietro nel centro storico di PadovaCome già è avvenuto nel weekend napoletano, anche a Padova abbiamo avuto l’opportunitá di conoscere meglio la cittá grazie ad una preziosa guida locale. Stavolta, a farci da Cicerone, è stata Anna Maria Pellegrino de La Cucina di qb, che ha trasformato la sua grande passione per la cucina in professione. Ci ha svelato molte curiositá sulla gastronomia locale veneta che non tutti conoscono. Abbiamo scoperto, ad esempio, il tramezzino ciompo (gonfio), che prende il nome dal suo aspetto rotondeggiante dovuto all’abbondante ripieno che lo distingue dal tramezzino tradizionale.

In questo itinerario alla ricerca dello sfizio padovano ci ha accompagnato anche la famiglia di Anna Maria, con cui abbiamo visitato alcuni degli scorci più caratteristici del centro storico, come il palazzo del Bo, con gli stemmi delle antiche famiglie nobili e il mercatino degli artisti di strada, a cui si accede passando sotto il grande orologio di Piazza dei Signori.Lo spritz padovano!

Proprio lì, in una bancarella, Anna Maria ci ha mostrato e regalato una confezione di zaeti, biscotti tipici veneziani di farina gialla, qui nella variante col frutto delle giuggiole, di cui tra l’altro abbiamo assaggiato un liquore digestivo, il famoso “brodo di giuggiole”.

Erano così tante le cose da vedere che, per ottimizzare i tempi, abbiamo deciso per un pranzo al volo: aperitivo in piazza delle Erbe con lo spritz autentico e i tramezzini caldi ripieni. L’occasione è stata l’ideale per fare un po’ di chiarezza sugli sfizi padovani: cosa sono i cicchetti e l’ombra de vin?

Scopritelo insieme a noi nel video qui sotto!


A Padova con Anna Maria, blogger de La Cucina di qb

In cantina per scoprire le origini del prosecco di Asolo

pubblicato da I Cercasfizio il 10 dicembre 2009

Silvia con Luca Ferraro, produttore del prosecco di Asolo

Uno degli aspetti più affascinanti dei nostri viaggi come Cercasfizio è sicuramente l’interazione che avviene con tutti i lettori e le persone che ci seguono sui social network, da Facebook a Twitter. E proprio tramite quest’ultimo abbiamo ricevuto Da Bele Casel, con Luca Ferraroda Luca Ferraro di Bele Casel l’invito a visitare la sua azienda a Cornuda, Maser, che produce prosecco di Asolo da ben tre generazioni.

Appena arrivati a Bele Casel siamo colpiti dalla splendida cornice paesaggistica nella quale opera quest’azienda-laboratorio dinamica e produttiva, che ha saputo cogliere le sfide lanciate da un mercato in evoluzione, innovandosi senza alterare la qualità che contraddistingue i propri vini. Lasciamo alle spalle le montagne innevate, illuminate da un freddo sole invernale, per scendere con Luca e sua sorella Paola in cantina, dove ci viene spiegato l’iter necessario a ottenere l’ottimo prosecco docg dei colli asolani: non resistiamo alla tentazione di un assaggio, un mini aperitivo sfizioso con prosecco e sfoglie alle olive di Olivia & Marino!

Restiamo davvero affascinati dall’impegno e dalla cura con cui Luca ci spiega il suo lavoro, segno di una grande passione che, unita all’abilità nella produzione e a una saggia gestione aziendale, ha consentito a questa piccolo laboratorio a conduzione familiare di guadagnare notorietà anche all’estero.

Ma il calore di Luca – che potete verificare nel video qui sopra – non si esaurisce nell’averci istruito sul prosecco docg Asolo: Silvia nei terreni della famiglia Ferraro di "Bele Casel", con Luca e Paolainsieme a Paola, ci accompagna a vedere i vigneti di famiglia sui colli asolani e, infine, ci guida verso Asolo passando lungo la strada delle Ville del Palladio, meravigliose dimore del ’700 che non avremmo mai visto senza il suo aiuto.

Prima di salutarci, Luca ci fa anche dono di alcune bottiglie di Bele Casel: Prosecco brut, extra dry e millesimato; un regalo inaspettato e decisamente gradito, ulteriore segno di una calorosa ospitalità che speriamo, un giorno, di poter ricambiare!

Potete vedere qualche foto delle tenute di Bele Casel e della campagna veneta cliccando sul set Cercasfizio dedicato al weekend fra Padova e Treviso, nell’album Flickr di Olivia&Marino. Altri video del weekend sono su Youtube, ne La Bottega dello sfizio.