Tutti i post con tag: viaggio

Siamo a Venezia!

pubblicato da Redazione il 3 giugno 2010

È Venezia la nuova tappa del tour dello sfizio!

La Bottega di Olivia&Marino è sbarcata oggi nella città lagunare e ci resterà per cinque giorni, fino al 7 giugno.

Alla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia troverete un corner dedicato allo sfizio, con riviste di viaggio, connessione ad Internet, libri, gadget e naturalmente i prodotti da forno della nostra linea, tutti da assaggiare, fra un viaggio e l’altro.

Sarà anche l’occasione, per i più curiosi di voi, per sfogliare il taccuino dei Cercasfizio, che è in vendita solo all’interno de La Bottega di Olivia&Marino. Se siete in visita a Venezia non andate via senza passare a salutarci!

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Ringraziamo Ornella
, blogger di Ammodomio, per il post e i suoi scatti sulla Bottega di Olivia&Marino di Bari.

Le Botteghe dello Sfizio in dieci città: da oggi a Milano

pubblicato da Redazione il 12 aprile 2010

Riparte oggi il tour delle Botteghe dello Sfizio di Olivia&Marino nelle stazioni ferroviarie italiane.

Vi erano piaciute molto, lo scorso anno, perciò abbiamo pensato di allargare il numero di stazioni coinvolte. Da oggi fino a giugno saranno dieci le stazioni, dal nord al sud Italia, protagoniste del tour. Seguiteci sul blog e su Facebook per sapere quando arriveremo vicini alla vostra città.

Nelle Botteghe dello Sfizio edizione 2010 troverete più postazioni Internet, per navigare e seguire la community di Olivia&Marino, il servizio bookcrossing, per allietare i vostri viaggi lungo la penisola, e ancora riviste, itinerari dello sfizio da sfogliare e, naturalmente, gli snack e i gadget di Olivia&Marino, come la shopper e le cartoline.

La prima stazione coinvolta, da oggi, è quella Centrale di Milano. Se passate a trovarci fate una foto ricordo e mettetela sulla fanpage di Olivia&Marino!

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Tappe sfiziose per le vacanze invernali

pubblicato da Redazione il 17 dicembre 2009

I Cercasfizio viaggiano, da ottobre, alla scoperta dei luoghi più sfiziosi d’Italia. Hanno scritto, per il sito di Olivia&Marino, diversi itinerari sulle città e i paesi che hanno visitato, da nord a sud del Belpaese: ristoranti, botteghe, laboratori artigianali, trattorie. La redazione del blog di Olivia&Marino ha selezionato quattro tappe imperdibili per le vostre prossime vacanze invernali, prediligendo quattro ingredienti del Natale autentico: il miele, il cioccolato, il presepio e la frutta candita.

Tappe dello sfizio a Natale

A Montalcino: la bottega del miele di Villa I Cipressi.
La piccola bottega dell’Azienda Agricola Villa i Cipressi è uno scrigno di ghiottonerie. Hubert Ciacci, esperto apicoltore, da oltre trent’anni produce e commercializza una gamma di miele di vario tipo e prodotti derivati quali liquori, caramelle, biscotti. Di grande impatto visivo, nel piccolo locale, una parte di pavimento in vetro, da cui è possibile vedere gli altri prodotti che Ciacci vende al piano seminterrato, come oli, vini, grappe e distillati. Silvia e Pietro hanno realizzato anche un video all’interno della bottega!

A Roma: SAID, il tempio del cioccolato.
SAID (Società Anonima Industria Dolciumi) inizia la sua attività nel 1923 come fabbrica di cioccolato: dopo varie vicissitudini oggi SAID ha realizzato, negli stessi locali dove avviene la produzione artigianale, anche un magico locale per soddisfare il proprio appetito in ogni momento della giornata. Imperdibile. Avete già visto il trailer dei Cercasfizio a Roma?

A Napoli: La Scarabattola.
I fratelli Scuotto, dal 1996, gestiscono insieme un progetto artistico, quello della bottega d’arte “La Scarabattola”, in via dei Tribunali, a Napoli. Oltre alle figure presepiali reinterpretate secondo contesti attuali e insoliti, il laboratorio realizza opere in bronzo (come il realistico busto di Antonio de Curtis), in legno e pietra. Qui il video dei Cercasfizio realizzato durante la loro visita a La Scarabattola.

A Genova: la confetteria Pietro Romanengo fu Stefano.
Il negozio di via Soziglia è la sede storica della confetteria, che iniziò la sua attività nella seconda metà del ‘700. L’impegno e la passione per il mestiere, unito alle esotiche materie prime importate dalla fervente attività commerciale di Genova, condussero la confetteria a un ruolo di rilievo nell’industria internazionale. Nell’elegante spazio della confetteria, tra le volte decorate dei soffitti, si ammira ogni sorta di golosità: confetti, cioccolata, frutta candita e pasta di mandorle. Questo e altri sfizi liguri nel video “Arti e Mestieri a Genova”, realizzato da Silvia e Pietro, qui.

Quale sfizio sceglierete per festeggiare il Natale?

Profumo di Puglia per il prossimo weekend dei Cercasfizio

pubblicato da I Cercasfizio il 14 dicembre 2009

Silvia e Pietro pronti per partire verso il SalentoNonostante sembri trascorso così poco tempo dalla prima partenza alla scoperta dello sfizio toscano, a fine ottobre, siamo già arrivati alla fine della nostra avventura come Cercasfizio per quest’anno. Il prossimo weekend ci vedrà puntare la 500 verso il profondo sud, nella splendida Puglia, che è anche la regione natale di Pietro!

La nostra destinazione è soprattutto il Salento. Essendo un’area piuttosto ampia, confidiamo ancora una volta nella guida dei vostri preziosi consigli, che ci hanno già condotto alla scoperta di tanti sfizi italiani. A ripercorrere i video delle nostre avventure affiorano molti bei ricordi.

Abbiamo pensato di inserire nel nostro itinerario salentino una tappa a Lecce e a Otranto (abbiamo preso spunto, come sempre, dagli itinerari già presenti su Olivia&Marino.it), ma siamo ancora indecisi sui posti da visitare in città ed eventualmente nei dintorni. Dove possiamo trovare attività artigianali della tradizione, sfizi gustosi e delizie natalizie di questa terra così ricca?

Scrivete con noi l’ultimo weekend 2009 dei Cercasfizio su Facebook, Twitter, Friendfeed e qui, fra i commenti al blog.

Grazie, vi aspettiamo!

Un marchio della tradizione veneta: Giorgione

pubblicato da I Cercasfizio il 12 dicembre 2009

Silvia e Pietro a Castelfranco Veneto, città del GiorgioneA Castelfranco Veneto, lo scorso sabato, siamo riusciti anche a passare nel Duomo cittadino per vedere uno dei capolavori del Rinascimento veneto, la Pala di Giorgione. Meravigliosa, immersa in un silenzio pieno, protetta nella cappella Costanzo.

Giorgione ha segnato la storia della cultura italiana come pochi altri, influenzando, nella sua pur breve vita, protagonisti dell’arte come Tiziano e tutta la scuola veneziana. Nonostante siano poche le opere a lui sicuramente attribuite, il fascino del personaggio ha superato i secoli. La zona ne ha, da un lato, raccolto nome e fama; dall’altro ne porta naturalmente avanti atmosfere, giochi di luci e ombre, dolcezza del tratto, colori. Giorgione è quasi un marchio della tradizione veneta.

Vi segnaliamo che proprio in questi giorni comincia, a Castelfranco Veneto, una mostra che celebra i 500 anni dalla morte dell’artista,  non solo raccogliendo alcune opere giovanili del maestro, ma anche ricostruendo i rapporti di Giorgione con gli altri artisti che costellarono la sua esistenza.

Per saperne di più vi consigliamo di visitare il sito ufficiale della mostra, http://www.giorgione2010.it. Per capire i percorsi della tradizione a volte è utile tuffarsi nel suo passato più remoto!

La cultura artigiana degli Antichi Mestieri di Padova

pubblicato da I Cercasfizio il 10 dicembre 2009

Nella bottega di Silvano Carraro, a Padova

La città di Padova lega gran parte della propria storia alle fiorenti attività artigianali ospitate nel centro storico, tra Piazza delle Erbe, Piazza della Frutta e il Ghetto.

A partire dal Medioevo alcune classi di artigiani si riunirono in una sorta di Corporazioni di Arti e Mestieri chiamate “Fraglie” le quali, da un lato, tutelavano le diverse tipologie di attività artigianali, ma dall’altro richiedevano ai futuri consorziati alcuni requisiti, tra cui godere di rispetto e buona fama.

Le tracce dell’importanza storica dell’artigianato padovano sono ovunque: alcune corporazioni sono ricordate nei nomi delle strade, come via dei Fabbri, Conciapelli, piazzetta Garzeria. Il connubio tra città e artigianato è un valore che attualmente vuol essere tutelato e tramandato dall’Associazione Antichi Mestieri di Padova.

Tra le tante botteghe artigiane presenti nell’Associazione, noi abbiamo avuto la fortuna di incontrare quella del signor Silvano Carraro, abile intagliatore del legno, che da oltre trent’anni svolge la sua passione in un piccolo chiosco vicino al fiume.

La sua bottega Cose di legno è anche un laboratorio “a cielo aperto” dove i curiosi (come noi!) possono guardare, affascinati, come viene creata una scultura a partire da un materiale grezzo e dall’estro dell’artista. Il signor Silvano, dopo averci raccontato degli esordi professionali come benzinaio, ci ha spiegato che la sua passione l’ha guidato fino al raggiungimento dei suoi obiettivi e ci ha mostrato, orgoglioso, le foto di alcune delle sue creazioni più belle, come il biciclo alto oltre 6 metri, realizzato in occasione della mostra cittadina “Bici d’epoca e bici d’oggi”.

Scoprite l’arte del legno nel video che abbiamo realizzato!

Il video-trailer del weekend Cercasfizio in Veneto

pubblicato da I Cercasfizio il 9 dicembre 2009

Ecco il video-trailer del nostro weekend speso fra Padova e Treviso, dal canale Youtube di Olivia&Marino.

Sfizioso, eh?

I Cercasfizio in Veneto, il trailer

Tutte le foto del weekend in Veneto!

pubblicato da I Cercasfizio il 9 dicembre 2009

Nel nostro weekend appena trascorso in Veneto abbiamo scattato tantissime foto. Le avete già viste? Cliccate qui sotto per potervi gustare lo sfizio del Nordest, fra Padova e la Marca trevigiana!

Gli scatti del weekend fra Padova e Treviso, a caccia dello sfizio

Nel cuore del Nordest: ieri Padova, oggi la Marca

pubblicato da I Cercasfizio il 5 dicembre 2009

I portici del mercato nel centro storico di PadovaL’arrivo a Padova di ieri è stato accompagnato da un acquazzone che, nonostante l’antipatica irruenza, non ha fermato la nostra esplorazione, fino a tarda sera, del centro storico della città.

Seguendo i vostri consigli, abbiamo iniziato a perlustrare la zona a partire da Piazza delle Erbe, sede del mercato ortofrutticolo dove ogni giorno vi sono bancarelle con ogni tipo di verdura locale; l’imponente Palazzo della Ragione divide quest’area dalla vicina Piazza della Frutta, dove di giorno s’incontra un piccolo mercatino di abbigliamento.

Uno dei più antichi mercati esistenti è detto “sotto il Salone”, poiché si trova al primo piano del Palazzo della Ragione: lungo alcune stradicciole coperte da un antico loggiato trovano posto norcinerie, macellerie con pollame e carni locali appese in bella vista, formaggi freschi, bar (dove si assaggiano lo spritz e i famosi tramezzini) e forni storici. Una festa per gli occhi e per il  nostro palato!

La prima pausa pranzo è stata all’antica pasticceria Graziati; poi ci siamo addentrati nel quartiere del Ghetto, ricco dei Una Padova piovosa e suggestivapiù bravi artigiani del restauro della città e di meravigliosi negozi di antiquariato. Abbiamo anche incontrato un autentico artista nell’intaglio del legno, che da oltre trent’anni opera in un piccolo chiosco lungo il fiume e appartiene all’associazione degli Antichi Mestieri di Padova.

In serata, ci siamo fatti guidare dai consigli di Anna Maria e abbiamo potuto gustare una cena sicuramente non banale: alla Finestra di via dei Tadi Hèlèn e lo chef Carlo Vidali creano un percorso del gusto nei sapori tipici di questa terra, con un occhio molto attento alla creatività e alla sperimentazione.

Il classico radicchio trevigiano, ad esempio, ci è stato servito in uno strudel croccante con ripieno di ricotta. Pietro non si è fatto scappare dei favolosi tagliolini al nero di seppia con gamberi e crema di fave: erano talmente buoni che ci siamo ripromessi di tentare di replicare della ricetta anche a casa.

Dulcis in fundo, un autentico sfizio da golosi: il tiramisù lo fai tu! Si chiama proprio così uno dei dessert più singolari che abbiamo mai letto nel menù di un ristorante: ci è stato servito un piatto con savoiardi, caffè e la tipica crema del tiramisù, ciascuno separato dagli altri, e ci è stata lasciata la libertà di comporre il dolce come più ci piaceva. Inutile raccontarvi il divertimento! Lo chef Carlo ci ha confessato che, diversamente da quanto ci si potrebbe aspettare, ogni persona trova il proprio modo di gustare questo famoso dessert, giocando con gli ingredienti e liberando, anche attraverso il cibo, la propria fantasia.

Oggi siamo nel trevigiano. Toccheremo i colli asolani, la zona di Castelfranco Veneto e infine, naturalmente, Treviso. Scoprite con noi lo sfizio veneto su Facebook, Twitter e Friendfeed!

Pronti per una nuova partenza: verso Padova e Treviso

pubblicato da I Cercasfizio il 1 dicembre 2009

Dalla vivacità di Napoli e dai paesaggi soleggiati della Costiera Amalfitana, questa settimana il tour dei Cercasfizio ci porterà sul versante Nord-Est dello stivale.

Prato della Valle, a PadovaPadova, Asolo e la zona del trevigiano saranno le destinazioni del nostro prossimo weekend, o meglio i punti di partenza da cui scoprire gli sfizi e i segreti di questo territorio ricco di sapori e specialità enogastronomiche. Come sapete, i vostri suggerimenti ci faranno da guida per conoscere meglio i luoghi che andremo a visitare, per apprendere tradizioni locali e apprezzare arti e mestieri propri di questi luoghi affascinanti.

Chissà se respireremo già la magica atmosfera del Natale, magari abbinata a qualche piatto della tradizione veneta

Ci siamo già messi all’opera per conoscere meglio Treviso e Padova grazie agli Itinerari dello sfizio che sono stati inseriti sul sito di Olivia & Marino. Ma ora tocca a voi: se foste diretti in questa zona, cosa non vi fareste scappare? Paesi, laboratori artigiani, osterie, luoghi d’arte e cultura: ci aiutate a scoprirli?

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