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Gli itinerari dei Cercasfizio: la Val d’Orcia

pubblicato da I Cercasfizio il 3 novembre 2009

Durante il primo weekend dei Cercasfizio in Toscana una delle zone più affascinanti che abbiamo avuto la fortuna di percorrere è la Val d’Orcia: un meraviglioso susseguirsi di colline e morbide vallate, denominate crete senesi, dove la cosiddetta “terra di Siena” si estende a vista d’occhio componendo paesaggi davvero suggestivi.

Bagno VignoniOltre ad un piacevole soggiorno presso l’agriturismo Villa Curina, un antico complesso cinquecentesco immerso in un’oasi di verde affacciata sulla vallata antistante Siena, abbiamo visitato i due piccoli comuni di Pienza e Bagno Vignoni.

Quest’ultimo, in particolare, è un grazioso borgo medievale famoso sin dall’epoca romana per le proprietà curative delle sue acque termali. Questa caratteristica è stata talmente influente nella storia del paese, al punto che l’intero villaggio si è sviluppato attorno ad una grande vasca termale, diventata oggi la “piazza” principale, sulla quale si affacciano gli edifici più importanti del paese.

PienzaPienza è invece la città che diede i natali a Enea Silvio Piccolomini, diventato Papa nel 1458 col nome di Pio II, il quale diede grande impulso allo sviluppo artistico ed architettonico della città, tanto che oggi questa piccola “perla” della Val d’Orcia è entrata a far parte dei Patrimoni naturali, artistici, culturali dell’UNESCO. L’antico borgo di Pienza nasconde anche luoghi dello sfizio autentico quali la Salumeria Bernardini e l’Osteria Sette di Vino, dove è possibile gustare il famoso “cacio” con “rigatino”, ovvero un ottimo pecorino grigliato arrotolato in fette di pancetta croccante.

Meravigliosi pesaggi naturali, opere architettoniche uniche, golosi prodotti locali, accompagnati dalla calorosa accoglienza degli abitanti di questa zona, hanno reso indimenticabile il nostro tour in Val d’Orcia: nel nostro itinerario “Angoli di paradiso tra le crete senesi” trovate i riferimenti e i consigli all’insegna dello sfizio autentico!

Nel convito di Curina

pubblicato da I Cercasfizio il 25 ottobre 2009

Prima di ripartire dal Villa Curina Resort, stamane, la chef de “Il convito di Curina”, Stefania De Agostini, ci ha permesso l’onore di entrare direttamente con lei in cucina per vedere la realizzazione dei pici co’ le briciole, la cui ricetta trovate pochi click più sotto. Non ce ne saremmo più voluti andare via!
:)

Stefania di Villa Curina al lavoro in cucina

Ma non è finita così: Stefania ci ha anche accompagnato per una rilassante passeggiata nel parco della tenuta, raccontandoci della produzione di olio extravergine d’oliva della zona, molto rinomato. Stefania ci ha spiegato puntualmente i diversi metodi di spremitura dell’olio, dai più tradizionali su pietra dura ai più innovativi. Pietro, da buon pugliese, si è prodigato a difendere gli olii della sua regione. Così, per convincerlo della bontà sopraffina dell’olio toscano, Stefania ce ne ha donato una graditissima bottiglia!

Silvia con l'olio di Villa Curina: grazie Stefania!

Ora stiamo esplorando le zone di Bagno Vignoni e Pienza: vi aggiorniamo più tardi sulle nostre impressioni di questa nuova zona della Val d’Orcia. Intanto seguiteci su Facebook, Twitter e Friendfeed!

In carrozza! Sul Treno del Vino alla scoperta della Val d’Orcia

pubblicato da I Cercasfizio il 21 ottobre 2009

Silvia e Pietro, i Cercasfizio, a caccia di consigliIn previsione del primo weekend dei Cercasfizio in Toscana, uno degli itinerari che ci è stato suggerito corre sui binari di un curioso trenino che parte da Siena e si snoda lungo la Val d’Orcia, fino a Montalcino.

Avete mai sentito parlare di Winestation?

Il Treno del Vino è parte di un progetto di rivalutazione del territorio e della tradizione enogastronomica locale, Winestation, il quale include una serie di attività, eventi e luoghi dello sfizio all’insegna del buon cibo e del vino di qualità.

La degustazione di prodotti locali comincia già nelle carrozze di questo treno speciale: all’insegna della convivialità, i passeggeri sono invitati all’assaggio dei vini mentre si corre sui binari in direzione Montalcino.

All’arrivo nella stazione di Torrenieri ci aspettano diverse attività: nel pomeriggio si va in visita alle cantine storiche per poi rientrare a Siena in serata… ma non vogliamo svelarvi tutto già da adesso.

Il programma è davvero invitante, non vi sembra? Non vediamo l’ora di scoprire i sapori tipici della Toscana e godere dei meravigliosi paesaggi naturali.

Con tutta probabilità saremo a Siena già da venerdì quindi, se volete, potete aiutarci a trovare un posto carino dove dormire (anche fuori città) e magari darci qualche consiglio su come trascorrere la serata!

Sulle rotaie dello sfizio: gli Itinerari in treno

pubblicato da Redazione il 15 ottobre 2009

Itinerario dello sfizio Feltre-Calalzo in trenoFra i più recenti Itinerari dello sfizio della community di Olivia&Marino.it ci sono quelli da fare in treno. Il treno può regalare paesaggi unici e fornire chiavi di scoperta nuove degli angoli più caratteristici d’Italia; è comodo specialmente per le tratte locali, da provincia a provincia, è un mezzo molto ecologico e spesso diventa uno spazio per nuove interessanti conoscenze. Da nord a sud del Paese lo sfizio corre dunque anche sui binari. Esistono tappe a cui il treno può condurre con facilità, facendoci godere di panorami e sapori inediti. Del piacere del viaggiare su rotaia si parla molto in rete: l’ultimo blog dedicato, in ordine di tempo, è Strade Ferrate.

Vi presentiamo cinque imperdibili Itinerari dello sfizio da fare in treno per i vostri prossimi weekend. Potete suggerircene altri e aggiungere nuove idee cliccando qui.

FELTRE – CALALZO

L’itinerario si snoda fra Feltre, Bribano, Belluno e Calalzo, in un insolito tour fra le montagne venete, accompagnati dalla saporita gastronomia locale. Se cercate un percorso naturalistico diverso e volete ritrovare il fare artigiano di un tempo, è l’itinerario che fa per voi.

SIENA – VAL D’ORCIA

Il dolce paesaggio toscano è il miglior compagno di viaggio per chi si sposta in treno. Scaricate questo itinerario per incontrare località meno note del territorio toscano. Partendo dalla celebre Siena si può ammirare la zona delle Crete e la vallata del fiume Orcia, ai piedi del Monte Amiata.

MANDAS – ARBATAX

Orroli, Lanusei e Arbatax. Sono alcuni dei luoghi toccati dal “Trenino Verde” che percorre quattro fra le ferrovie turistiche più gloriose della Sardegna: protagonisti luoghi magici e piatti autentici come i ravioli con ripieno di patate e menta (culurgionis) e i dolci a base di formaggio ricoperti di miele (sebadas).

ROMA – RIETI

Con Roma alle spalle, il paesaggio diventa quello della tipica campagna laziale, bella e generosa in ogni stagione, e lentamente si spinge in direzione Umbria. Dal finestrino del treno sono numerosi i colli boscosi e i borghi suggestivi, come Greccio, fino a Rieti, dove si mangiano le “fregnacce”, un tipo di pasta fatta in casa, da assaggiare.

NAPOLI – SALERNO

Quello fra Napoli a Salerno è uno dei percorsi ferroviari più antichi del Paese. Le sorprese sfiziose non mancano: come le botteghe di coralli di Torre del Greco, o il Giardino della Minerva di Salerno, il padre di tutti gli orti botanici d’Europa. La stazione di Portici-Ercolano, infine, conduce a un tuffo nel passato: è stata la prima stazione in assoluto della storia d’Italia.

Altri Itinerari dello sfizio in treno sono disponibili qui. Trovate questi Itinerari anche presso la Bottega dello Sfizio di Olivia&Marino, tutti da sfogliare.