pubblicato da Redazione il 13 settembre 2010
Sonia Figone è una dei Cercasfizio del Nord Ovest. Food blogger e fotografa, ci ha conquistati con un itinerario di candidatura sui borghetti imperiesi. Ad agosto ci ha portati a Lavagna e Cogorno. L’abbiamo intervistata per farvela conoscere meglio!
Ciao Sonia! Come hai scoperto la tua grande passione per la fotografia?
Mio padre è un appassionato fotografo e il regalo per la mia Comunione è stata proprio una Canon (semi-automatica). Da lì è iniziato il percorso di apprendimento che continua ancora oggi e che è disseminato di studio (tanto studio, così, per chi volesse iniziare!), workshop, un meraviglioso circolo FIAF, una mostra personale e tanti amici che mi criticano le foto.
Qual è il tuo primo ricordo legato al viaggio?
Il Trentino in estate. Ero in vacanza con i miei genitori e i miei zii, avevo 4/5 anni e ricordo passeggiate, il lago di Lavarone, rocce, vertigini e il mio coniglietto di peluche.
Come nasce un food blog?
Nel mio caso nasce per la voglia di raccontare il cibo per immagini. Non è un mistero che ami in particolare la food photography e il blog mi sembrava il mezzo più naturale per esprimerlo, molto più di un semplice portfolio web. In più mettiamoci pure che amo il cibo (chi non lo ama?) e che sono cresciuta in un ristorante in cui bazzico ancora… direi che non poteva che nascerne un blog!
La prima cosa che hai cucinato?
Cucinato seriamente, direi del pesce. Se non ricordo male era una cena di 3 portate di pesce accompagnate da uno Chardonnay frizzante. E come dolce una cheesecake. Mi ero divertita (leggi sbizzarrita) molto sugli antipasti, che rimangono una delle mie fisse, anche perché adoro le portate mignon e il blog “risente” molto di questo mio lato.
Il tuo blog richiama il titolo di un noto libro: ti senti un po’ Alice?
Alice è un personaggio molto curioso e che si lascia incantare dalle situazioni, quindi direi di sì. Più che al personaggio di Alice, il titolo del blog fa riferimento al libro in generale, che è nella mia memoria. Adoro letteralmente i suoi personaggi, in particolare il Cappellaio Matto e il coniglio dandy (ecco che ritorna un coniglio). E poi tutte quelle teiere, il pasticcino per trasformarsi, i giardini della Regina di Cuori…
Una città italiana che associ allo sfizio autentico?
Milano! Per me è la soddisfazione di tutti gli sfizi possibili. Mangiare ciò che voglio di qualunque cucina si parli, la musica, il teatro, lo shopping, i tanti amici, le mostre. Per me una sorta di paradiso (finita la dichiarazione d’amore…).
Sei una viaggiatrice: quale la prossima meta?
Che bello essere definita una viaggiatrice. La prossima settimana si parte per la Turchia, dalla Cappadocia dei Camini delle Fate al mare azzurro, passando per città che testimoniano la moltitudine di civiltà che si sono susseguite nel corso della storia. E poi Istanbul, per molti una delle capitali food (un mix tra Oriente e Occidente) dove non mancherò di provare lokum e baklava, kebab in tutte le sue vesti e il tanto atteso (da me) panino col pesce! E dopo la Turchia punterò ancora più ad Est…
Grazie Sonia, buon viaggio!
Baci agli amici di sfizio!
Per leggere il primo itinerario dello sfizio di Sonia cliccate qui.