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Appuntamenti sfiziosi: la Sagra del Tordo

pubblicato da Redazione il 29 ottobre 2010

Sabato 30 e domenica 31 ottobre, a Montalcino (SI), si svolgerà la cinquantatreesima Sagra del Tordo.

A discapito del suo nome, la Sagra del Tordo è una rievocazione storica per le vie del borgo medioevale di Montalcino.

Pur mutuando il suo nome dalla tradizione di caccia che è parte integrante della storia del territorio di Montalcino, fin dal Medioevo, la sagra prevede un corteo storico in costumi d’epoca con più di 150 figuranti che sfilano per portare omaggio alla Signora della Fortezza, che con le sue dame di corte attende nel loggiato del Palazzo Comunale.

Nei quattro quartieri di Montalcino è possibile gustare prodotti e piatti tipici, dalle pappardelle di cinghiale alla zuppa di fagioli e alla carne alla brace, tutto accompagnato dal prodotto più famoso di Montalcino: il vino.

Montalcino è infatti conosciuta in tutto il mondo per la sua produzione di vini, soprattutto per la produzione di Brunello di Montalcino DOC. Prodotto sulla collina di Montalcino, in un territorio delimitato dalle valli d’Orcia, dell’Asso e dell’Ombrone, il Brunello di Montalcino è un tipico vino da invecchiamento: gli anni in cantina, che possono arrivare fino a 30, non faranno che giovare al bouquet e alla persistenza aromatica che caratterizzano questo vino.

La famiglia dei vini di Montalcino non si esaurisce con il Brunello. Il Rosso di Montalcino, anch’esso DOC, è un vino più giovane ma non per questo meno strutturato del suo fratello più anziano. Ma anche il Moscadello di Montalcino, vino da dessert prodotto in tre accezioni, Tranquillo Frizzante e Vendemmia Tardiva, fa parte della famiglia dei vini prodotti sulle colline di Montalcino.

Un territorio ricco di storia e tradizioni, un borgo medioevale dalle mille sfaccettature e tutto da scoprire, una sagra che vanta una tradizione di più di mezzo secolo ci sembrano tre interessanti ragioni per visitare Montalcino. Perché non farci un giro proprio questo fine settimana e godersi anche il corteo storico in costume?

Buon weekend da La Bottega di Olivia&Marino!

Appuntamenti sfiziosi del weekend: il Pigio 2010

pubblicato da Redazione il 1 ottobre 2010

Domani e domenica si terrà in Toscana un’interessante manifestazione legata al mondo del vino. Giunto ormai alla sua settima edizione, Il Pigio è la gara di pigiatura dell’uva tra i 7 rioni della città di Poggibonsi (Si).

Ogni squadra di pigiatori ha una composizione precisa: 1 caricatore di uva, 2 portantini, 2 pigiatoi e 2 riserve. La squadra ha 7 minuti per spremere più succo possibile dall’uva, pigiando negli appositi tini di legno. Il rione che pigia più uva e ricava più succo, vince il Boccione, un’opera d’arte ricavata da una damigiana senza veste.

Tutti i rioni, prima della contesa, sfilano per le vie di Poggibonsi: sono richiesti abbigliamento campagnolo, espliciti riferimenti alle attività agricole e coreografie realizzati con tralci di vegetazione agreste. Anche la sfilata è soggetta a un premio, lo zippolo (scultura ricavata dal tappo delle damigiana) che viene assegnato da una giuria al rione che meglio si distingue per qualità e quantità della comparsa rionale.

Festa, musica, animazione, folclore, tradizione, degustazione e vino vino vino, fanno da cornice a questi due giorni, con un ricco programma che coinvolge l’intera città di Poggibonsi.

Buon weekend da La Bottega di Olivia&Marino!

Blogfest a Riva, Ciclomundi a Siena

pubblicato da Redazione il 24 settembre 2010

Per questo fine settimana vi proponiamo due interessanti attività, completamente diverse da loro, ma che uniscono le varie anime de La Bottega di Olivia&Marino.

Dal 24 al 26 settembre 2010, a Siena, si svolgerà Ciclomundi, il festival nazionale del viaggio in bicicletta.

Giunto ormai alla sua terza edizione, il programma è anche quest’anno ricchissimo, e spazia dagli incontri tematici ai workshop che analizzano i vari aspetti del viaggiare lentamente, a spettacoli di vario genere, il tutto per unire i tanti amanti della bicicletta. Molti gli ospiti illustri presenti, da Margherita Hack a Enrico Brizzi. La bicicletta come filosofia metropolitana, come antidoto alla crisi, come avventura: un mondo da approfondire e abbracciare a pieno.

Il programma è molto diversificato e vale la pena darci un’occhiata!

Sempre dal 24 al 26 settembre 2010, a Riva del Garda, avrà luogo anche la Blogfest, il ritrovo annuale di tutti i blogger italiani. Ma non solo: con l’avanzare dei social network ormai la Blogfest è il punto d’incontro di tutti coloro che sono attivi anche su Facebook, Twitter, nelle chat e nei forum. Quest’anno sono previsti tre barcamp diversi ogni giorno, conferenze di ogni ordine e tipo sul presente e il futuro di Internet, djset, cene e molti altre possibilità per incontrarsi dal vivo.

E voi cosa scegliete?

Buon weekend da La Bottega di Olivia&Marino!

I Cercasfizio in un minuto: l’avventura in Toscana

pubblicato da I Cercasfizio il 30 ottobre 2009

A una settimana esatta dalla nostra prima partenza come Cercasfizio, vi mostriamo, in un minuto, il nostro weekend in Toscana, alla ricerca dei luoghi dello sfizio autentico. Si tratta del primo di una lunga serie di video che abbiamo raccolto nel nostro cammino e condivideremo nel canale YouTube di Olivia&Marino. Tornate a trovarci presto per non perdervi le nostre interviste su terra toscana.

I Cercasfizio in Toscana: il trailer

Il libro degli ospiti dei Cercasfizio: frasi “celebri” dalla Toscana

pubblicato da I Cercasfizio il 28 ottobre 2009

Il libro degli ospiti di Olivia&MarinoIl kit dei Cercasfizio è iper-tecnologico: mini-pc sempre connessi, social mobile, fotocamere e videocamere.

Ma abbiamo anche uno strumento tra i più tradizionali: avete presente il libro degli ospiti in cui scrivere una dedica al vostro ristorante o altro luogo preferito?

Noi ne abbiamo uno tascabile, rigorosamente “blu Olivia & Marino”, in cui i nostri ospiti, ovvero le persone che incontriamo durante i nostri weekend a spasso per l’Italia, possono lasciare proverbi, motti e saluti ai Cercasfizio.

Gli amici toscani che abbiamo conosciuto hanno risposto con entusiasmo!

Andrea Gori ha riadattato per noi una frase celebre: Prima Silvia e Pietro, poi tutti gli altri, a sciacquare i panni in Arno. Paolo Gori invece, ci ha lasciato una frase con cui vengono apostrofati i suoi concittadini, ovvero: Fiorentini magia fagioli.

Andrea e Paolo Gori di "da Burde" firmano il libro degli ospiti dei Cercasfizio

Hubert Ciacci, l’apicoltore che abbiamo incontrato a Montalcino ha elencato gli sfizi d’obbligo in quella città: Un saluto da Hubert Ciacci ricordandovi che non si può venire a Montalcino senza comprare una bottiglia di Brunello e un vasetto di miele.

Andrea e Stefania De Agostini ci hanno dedicato una proverbio tipico della zona per raccontare la loro cucina: Speriamo di non aver fatto come quello che tosava i maiali: chiasso tanto, lana poca… nei nostri piatti poca aria, tanta sostanza e soprattutto ricerca!

Infine, la frase che Luciano Monachini dell’osteria Sette di Vino di Pienza ci ha scritto è il motto del suo locale, appeso in bella vista all’entrata: Osteria Sette di Vino, qui la fretta non ha sedia.

Luciano dell'osteria Sette di Vino e Stefania del Convito di Curina firmano il libro degli ospiti dei Cercasfizio

Tutta la simpatia degli amici toscani è racchiusa in queste loro brevi perle di saggezza. Grazie a loro!

Le foto Cercasfizio del weekend in Toscana

pubblicato da I Cercasfizio il 27 ottobre 2009

Abbiamo pubblicato gli scatti del nostro weekend in Toscana sull’album Flickr di Olivia&Marino! Godeteveli!

Il set di foto dei Cercasfizio in Toscana

Nel convito di Curina

pubblicato da I Cercasfizio il 25 ottobre 2009

Prima di ripartire dal Villa Curina Resort, stamane, la chef de “Il convito di Curina”, Stefania De Agostini, ci ha permesso l’onore di entrare direttamente con lei in cucina per vedere la realizzazione dei pici co’ le briciole, la cui ricetta trovate pochi click più sotto. Non ce ne saremmo più voluti andare via!
:)

Stefania di Villa Curina al lavoro in cucina

Ma non è finita così: Stefania ci ha anche accompagnato per una rilassante passeggiata nel parco della tenuta, raccontandoci della produzione di olio extravergine d’oliva della zona, molto rinomato. Stefania ci ha spiegato puntualmente i diversi metodi di spremitura dell’olio, dai più tradizionali su pietra dura ai più innovativi. Pietro, da buon pugliese, si è prodigato a difendere gli olii della sua regione. Così, per convincerlo della bontà sopraffina dell’olio toscano, Stefania ce ne ha donato una graditissima bottiglia!

Silvia con l'olio di Villa Curina: grazie Stefania!

Ora stiamo esplorando le zone di Bagno Vignoni e Pienza: vi aggiorniamo più tardi sulle nostre impressioni di questa nuova zona della Val d’Orcia. Intanto seguiteci su Facebook, Twitter e Friendfeed!

La ricetta autentica dei pici (o pinci) co’ le briciole

pubblicato da I Cercasfizio il 25 ottobre 2009

A Siena e dintorni abbiamo “scoperto” i segreti della cucina toscana: una cucina i cui piatti più tradizionali derivano dall’utilizzo (e, soprattutto, dal recupero) di tutti gli ingredienti poveri, legati al territorio e alla stagionalità.

pici co' le bricioleI pici (o pinci, nella zona di Montalcino) sono un formato di pasta fatta rigorosamente a mano e solo con acqua e farina; le briciole con cui vengono conditi altro non sono che pezzi di pane ormai raffermo che viene sbriciolato e poi fritto in olio extra vergine, aglio e peperoncino.

Anche se, detta così, sembra la ricetta più semplice del mondo, l’arte di lavorare e tirare i pici richiede tanta manualità e tanto allenamento. Al Convito di Curina abbiamo approfittato della gentilezza di Stefania, chef del ristorante, per farci raccontare la ricetta e farci dare le giuste dosi degli ingredienti (per scoprire poi che i pici migliori vengono fatti sempre “a occhio”).

Gli ingredienti per i pici sono: 1 kilo di farina e 180/200 grammi di acqua. L’impasto rimane molto duro e difficile da lavorare per cui, anche se la ricetta tradizionale non lo prevede, si può aggiungere 1 uovo che facilita anche la cottura dei pici. Dall’impasto si staccano dei piccoli pezzi e si arrotolano con le mani, tirando la pasta, per ottenere i grossi “spaghettoni” dell’immagine qui a fianco.

Per il condimento serve del pane sciocco (aggettivo che i toscani usano per dire senza sale) e cotto a legna che viene sbriciolato e poi passato in una padella con olio extra vergine di oliva, aglio e un po’ di peperoncino.

Quando i pici sono cotti si passano nella padella e si condiscono con le briciole. Buon appetito!

Aggiornamenti Cercasfizio dalla dolce Montalcino

pubblicato da I Cercasfizio il 24 ottobre 2009

Vi scriviamo dal Villa Curina Resort, nel silenzio delle colline senesi: un piccolo paradiso che ci ha consigliato Sandra di Un tocco di zenzero.

I Cercasfizio fra le colline senesiChiudiamo in questa cornice una giornata che, come sapete, abbiamo speso soprattutto a Montalcino e nelle terre adiacenti,  grandi produttrici di prelibatezze di natura, come il vino Brunello e il miele. Abbiamo avuto la fortuna di conoscere un vero apicoltore della zona, che ci ha spiegato le pratiche dell’apicoltura nomade. La nostra video intervista con lui sarà in rete nei prossimi giorni, con un resoconto maggiormente dettagliato.

Montalcino festeggia, in questi giorni, la 52esima Sagra del Tordo. Il clou dell’evento, però, è domani, perciò vi consigliamo di farci un salto, se siete nei paraggi: la cittadina compie un tuffo nel passato medioevale, allestendo giochi come il tiro con l’arco e con la fune, con cui si sfidano i quattro quartiere di Montalcino, e proponendo pietanze del passato buone da provare (dalle 9.00 alle 20.00, nel centro storico, sotto le mura della Fortezza). Noi domani saremo in un’altra zona della Val d’Orcia, ma se sarete voi a Montalcino mandateci qualche scatto!

Ci prepariamo per un’altra cena sfiziosa: dopo i pici all’aglione e i pici co’ le briciole di oggi, quale altra specialità della tradizione contadina toscana incontreremo?

In carrozza! Sul Treno del Vino alla scoperta della Val d’Orcia

pubblicato da I Cercasfizio il 21 ottobre 2009

Silvia e Pietro, i Cercasfizio, a caccia di consigliIn previsione del primo weekend dei Cercasfizio in Toscana, uno degli itinerari che ci è stato suggerito corre sui binari di un curioso trenino che parte da Siena e si snoda lungo la Val d’Orcia, fino a Montalcino.

Avete mai sentito parlare di Winestation?

Il Treno del Vino è parte di un progetto di rivalutazione del territorio e della tradizione enogastronomica locale, Winestation, il quale include una serie di attività, eventi e luoghi dello sfizio all’insegna del buon cibo e del vino di qualità.

La degustazione di prodotti locali comincia già nelle carrozze di questo treno speciale: all’insegna della convivialità, i passeggeri sono invitati all’assaggio dei vini mentre si corre sui binari in direzione Montalcino.

All’arrivo nella stazione di Torrenieri ci aspettano diverse attività: nel pomeriggio si va in visita alle cantine storiche per poi rientrare a Siena in serata… ma non vogliamo svelarvi tutto già da adesso.

Il programma è davvero invitante, non vi sembra? Non vediamo l’ora di scoprire i sapori tipici della Toscana e godere dei meravigliosi paesaggi naturali.

Con tutta probabilità saremo a Siena già da venerdì quindi, se volete, potete aiutarci a trovare un posto carino dove dormire (anche fuori città) e magari darci qualche consiglio su come trascorrere la serata!