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Scoprite con noi il lato sfizioso di Perugia: appuntamento all’Umbria Jazz Festival sabato 16 luglio!

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 13 luglio 2011

Lo scorso venerdì 8 luglio, a Perugia ha aperto i battenti la 37esima edizione dell’Umbria Jazz Festival, un evento culto per gli amanti di jazz, soul, rthythm & blues, blues, gospel, pop song.

Come vi avevamo qualche giorno fa annunciato, saremo presenti anche noi con uno stand dove potrete tuffarvi nello sfizio firmato La Bottega di Olivia&Marino, ristorandovi con bibite freschissime accompagnate dai nostri prodotti e da salse speciali ispirate ai sapori locali.

E come da tradizione, sabato 16 luglio, si terrà il nuovo incontro con i Cultori dello sfizio (non vi siete ancora iscritti, cosa aspettate? Scrivete a blog@oliviaemarino.it!) che ci porterà alla scoperta della suggestiva città umbra, attraverso l’itinerario prodotto per l’occasione dalla nostra Cercasfizio Stefania Arienti.

Il percorso inizierà da Piazza Italia e per la precisione dallo stand de La Bottega di Olivia&Marino.

Passeggeremo tra le meraviglie di Perugia da Piazza IV maggio, centro nevralgico della città, passando per Corso Vannucci, la via principale, dove, dopo aver fatto visita al Palazzo dei Priori, faremo tappa alla Pasticceria Sandri, nota soprattutto per la produzione di cioccolato.
Qui potremo ammirare (e degustare!) capolavori dolciari come Meditazione o Regina dei Sogni, cioccolatini e praline.

Continuando su Corso Vannucci arriveremo in Piazza Italia e da qui alla Bottega del Vasaio, dove scopriremo i segreti dell’arte ceramica locale.

Concluderemo il nostro itinerario sfizioso, scambiando quattro chiacchiere con un freschissimo aperitivo firmato Olivia&Marino a Il Caffé Perugia.

Se volete partecipare a questo  nuovo incontro con i Cultori dello sfizio, scriveteci a blog@oliviaemarino.it, ma affrettatevi: i posti ancora disponibili sono limitati!

La Bottega di Olivia&Marino a Taormina: scrive per noi Cristiano Bonolo, blogger de Il Cucinotto

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 23 giugno 2011

Sabato 18 Giugno, nella stessa giornata in cui si è chiuso il Taormina Film Fest (principale evento cinematografico dell’estate italiana), La Bottega di Olivia&Marino ha organizzato l’incontro con i Cultori dello sfizio a cui ho avuto l’onore e il piacere di partecipare come guida.

Nel mio itinerario ho cercato di unire l’atmosfera mediterranea, cardine dell’evento, al paesaggio e alla storia di Taormina.

Partendo da Porta Catania, la parte più a sud della città, abbiamo percorso a piedi l’arteria principale, Corso Umberto I, da cui si ramificano un’infinità di stradine che si affacciano su panorami incantevoli, con forti note storiche e richiami mitologici evidenziati dai particolari architettonici dei palazzi e dei monumenti.
Il viale è fiancheggiato da tantissimi negozi, ristoranti, caffé e laboratori di artisti che, in questa meravigliosa cittadina, portano avanti tradizioni secolari.

Tra le tappe a mio avviso più riuscite, c’è sicuramente quella alla Pasticceria Etnea dove abbiamo potuto ascoltare la storia della nascita del vero cannolo siciliano e partecipare ad un assaggio che – ne sono certo – è stato molto apprezzato da tutti i presenti.

Sfiziosa è stata anche la visita al laboratorio Kerameion, dove il maestro Marco Monforte ci ha svelato alcuni segreti, con numerosi cenni storici, dell’arte decorativa della ceramica.

Ci siamo infine rilassati all’Antico Caffè San Giorgio, con i prodotti  Olivia&Marino accompagnati da specialità locali: primo fra tutte, la crema dolce al pistacchio di Bronte e, a seguire, il buonissimo vino alle mandorle frutto della lavorazione di uve pregiate, essenze segrete e mandorle Siciliane.

Grazie a tutti i partecipanti e… alla prossima!

Il vostro Cercasfizio Cristiano Bonolo blogger de Il Cucinotto.

Alla scoperta di Savona, la “perla della riviera ligure”, con l’itinerario di Luca Boggio

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 20 giugno 2011

Manca solo un giorno per omologarla ufficialmente anche sul calendario, ma di fatto – almeno a giudicare dal caldo e dalle code in autostrada verso i litorali nel corso del weekend – è finalmente arrivata l’estate, stagione in cui, dopo mesi di duro lavoro, potrete godere delle ferie tanto meritate.

La maggior parte di voi, con ogni probabilità, sceglierà di trascorrere le proprie vacanze in una località marina, tra le meraviglie offerte dal Belpaese, le stesse che gli stranieri tanto ci invidiano e che Cercasfizio e Cultori dello sfizio ci aiutano a conoscere con entusiasmo proprio qui, sul nostro sito.

Così, in attesa di preparare i bagagli e partire, vogliamo farvi sognare – e, perché no?, anche farvi venire l’acquolina in bocca – con l’itinerario di Luca Boggio, “Savona per amanti della birra… ma anche per astemi“, che ci accompagna alla scoperta della cittadina ligure guidati bollicine di birra e di chinotto, e dal profumo di farinata.

“Savona è una perla della riviera ligure” – scrive Luca – “che assomiglia più ad un grande paese che ad una città. Tutto è antico, a misura d’uomo, e passeggiare per le stradine del centro storico è un po’ come perdersi nel tempo… soprattutto se, a far da guida a questo peregrinare, sono gli antichi ma indimenticabili sapori della tradizione”.

Il nostro Cercasfizio ci guida in una suggestiva passeggiata per la città, sorseggiando chinotto:

“La scoperta di Savona, sia nel suo centro storico che nei frequentati viali a mare è davvero incantevole: lo sarà ancora di più se abbinata alla scoperta di una bevanda antica… ma ancora attuale”.

Immancabile poi, in un vero itinerario dello sfizio, la tappa “aperitivo-vista-mare”:

“Un aperitivo può essere unico non solo per i gustosi stuzzichini, ma anche per la cornice in cui ci si trova: mettete antiche mura di pietra ricche di storia e grandi vetrate con vista sulla Darsena… e l’aperitivo diventa un momento perfetto!”

E per finire la serata, “un bel bicchiere di birra magari in compagnia di amici” che – aggiunge Luca - “rimane sempre uno dei modi migliori per terminare una giornata”.

Vai qui per leggere l’itinerario completo di Luca Boggio e, se hai già deciso di trascorrere le ferie (o anche semplicemente un fine settimana) in Liguria, non esitare a sperimentarlo!

La Bottega di Olivia&Marino

Intervista dello sfizio #14: Lucia Tilde Ingrosso

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 17 giugno 2011

Milanese di nascita, toscana di adozione e cosmopolita di spirito: Lucia Tilde Ingrosso è una donna con un bagaglio di suggestioni ed esperienze – sia personali che professionali – ricco e stimolante, e con un carattere curioso e ricettivo nei confronti delle situazioni che la circondano.
Giornalista (per Millionaire) e scrittrice (è da poco uscito il suo nuovo libro 101 Cose Da Fare In Gravidanza e Prima Di Diventare Genitori, con Giuliano Pavone), ha una naturale predilezione per tutto ciò che è sfizioso – dalla tavola alle tendenze – e, dunque, non poteva non diventare anche un autore doc de La Bottega&Marino.

Abbiamo quindi sottoposto anche Lucia alla nostra ormai “tradizionale” intervista dello sfizio, chiedendole di raccontarci gli aneddoti più pittoreschi e gustosi della sua vita.
Ecco cosa ci ha risposto!

Parlami di un ricordo legato al passato, alla tua famiglia, alla tua terra, un sapore, uno sfizio…
Pur essendo nata a Milano, ho passato infanzia e giovinezza fra Umbria e Toscana. Mio padre era dirigente in Perugina. Il cioccolato a casa nostra non mancava mai. Io mangiavo le lenti (oggi Smarties) a manciate. Mi ricordo ancora di un uovo gigante arrivato a casa in regalo per Pasqua. E infatti la prima carie l’ho curata a due anni e mezzo. E pur tuttavia, continuo ad adorare il cioccolato, purché fondente.

Qual è un personaggio della tua città d’origine che rappresenta, per te, il concetto di sfizio?
Alla vigilia del ballottaggio delle ultime elezioni milanesi, uno dei due candidati si è concesso una giornata di relax: gita in moto in Val Trebbia. Il fiume, il sole, un pranzo in trattoria. Questo per me è uno sfizio. Trovare il tempo per sé, nonostante tutto. Volersi bene. Mangiare in compagnia. Tra l’altro, quel candidato poi ha vinto.

Qual è il prodotto della tradizione che associ di più allo sfizio?
Non ci sono limiti allo sfizio. E ogni luogo ha il suo. Potrei citare le squisite olive ascolane (ancora migliori, se assaporate in piazza Arringo, ad Ascoli), le semplici ma gustose friselle pugliesi (non troppo sponzate, con olio e pomodori genuini) o l’irresistibile chianina (da non perdere la sagra della bistecca, il 14 e 15 agosto a Cortona, Arezzo).

Uno sfizio milanese a cui non rinunceresti mai?
I marrons glacé della pasticceria Galli. Cari come il fuoco, ma deliziosi.

La Bottega di Olivia&Marino presenta la Top 10 Sfizi dell’Estate

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 16 giugno 2011

Come ogni anno, all’avvicinarsi della stagione estiva, tutti i trendsetter e gli “addetti ai lavori” cercano di intercettare le mode, le tendenze o – semplicemente – le novità che daranno un’impronta inconfondibile ai prossimi mesi. E anche noi di La Bottega di Olivia&Marino non abbiamo voluto essere da meno, stilando per voi una classifica dei 10 Sfizi da vivere in queste settimane di vacanze e relax…

Alla decima posizione, il Parco Avventura, un modo nuovo di passare una giornata all’aria aperta, riconciliandosi con la natura, come consiglia nel suo itinerario la nostra Cercasfizio Stefania Arienti, raccomandandovi il Jungle Raider Park Margno.

Seguono, al nono posto, gli orologi di gomma colorati, comodi e low cost, adatti a qualsiasi occasione, da sfoggiare in spiaggia o al lavoro, di sera, per una cenetta con gli amici.

Come ottavo sfizio, vi proponiamo un evergreen: la vita notturna nelle località balneari, come Milano Marittima, Forte dei Marmi, Riccione. Cosa c’è di meglio che un aperitivo in un grazioso chalet lungo la spiaggia o una serata in discoteca con gli amici? La nostra Cercasfizio Isabella Lorefice consiglia la movida siciliana.

Alla settima posizione, lo sfizio alimentare per eccellenza, il pesce da acquistare appena pescato, all’alba, o da degustare nei locali tipici della tradizione marinara. Se capitate in Friuli Venezia Giulia, non perdetevi i consigli di William_Perry.


E visto che è estate, come non cedere alla magia di una passeggiata in riva a un lago? Alla sesta posizione, le località lacustri come Bardolino, Brunico, Sirmione.

Alla quinta posizione, per tutti gli amanti del fitness e dello sport, le spiagge dove si pratica il beach volley, come Bibione, la Woodstock delle schiacciate, la Mecca del divertimento!


Ci avviciniamo al podio, con il quarto sfizio,  il gioco delle biglie da spiaggia. Se vi trovate dalle parti di Rimini, quest’estate non perdetevi il torneo Mondiale Biglie 2011.

In terza posizione, le manifestazioni musicali estive come il Summer Festival di Lucca o l’Umbria Jazz dove La Bottega di Olivia&Marino sarà presente dall’8 al 17 luglio.
Perché non approfittare poi dell’occasione per dedicarsi a un Tour enogastronomico della città che ospita la kermesse, come consiglia il Cultore dello sfizio Mirco Mariotti nel suo Itinerario sfizioso di Perugia?

In seconda posizione, i cinema all’aperto e i Festival stagionali, come il Taormina Fim Fest, il principale evento cinematografico dell’estate italiana, che in questi giorni sta animando la suggestiva località siciliana e in cui saremo presenti anche noi con uno stand pieno di soprese sfiziose.

Per concludere, al top della nostra classifica, lo sfizio estivo per eccellenza: una passeggiata in spiaggia di primo mattino, per godere dei suoni, dei colori, dei profumi del mare, magari facendo colazione con i prodotti Olivia&Marino.

La Bottega di Olivia&Marino

La Bottega di Olivia&Marino a Cantine Aperte: foto e video

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 1 giugno 2011

Come vi avevamo annunciato, La Bottega di Olivia&Marino ha partecipato lo scorso 29 maggio a Cantine Aperte, manifestazione che ha coinvolto oltre 1.000 aziende vitivinicole italiane socie del Movimento Turismo del Vino.

Naturalmente, all’iniziativa non potevano mancare i nostri Cercasfizio Luca Boggio e Silvia Ceci che, accompagnati dalla blogger Valentina Sansoni, hanno fatto visita alle Cantine dei Marchesi di Barolo. Conosciamo meglio sia loro che questa prestigiosa enoteca nel video che abbiamo realizzato nel corso dell’evento:

Come ci racconta entusiasta Silvia:

“Non mi era mai capitato di soffermarmi a pensare al processo che porta dal grappolo di uva matura alla bottiglia etichettata che arriva sulle nostre tavole. La visita alle antiche Cantine dei Marchesi di Barolo mi ha fatto scoprire un mondo fatto di attese, rituali, colori, profumi… E magia! Passeggiare fra botti e barriques, in un’atmosfera rarefatta e con le note profumate di legno e mosto che aleggiavano nell’aria è stato davvero  emozionante. È stata un’occasione per conoscere un territorio pieno di storia e di gusto: a scoprire quest’ultimo aspetto ci hanno aiutato i generosissimi produttori della zona che ci hanno offerto assaggi di prodotti tradizionali a base di nocciole del Piemonte e di vino Barolo. E’ stata un’esperienza che sicuramente ripeterò il prossimo anno, magari in una nuova cantina alla scoperta di un’altra magia dell’uva, del tempo, del legno e della passione dell’uomo”.

A presentare ai nostri Cercasfizio (e a tutti voi Cultori dello sfizio) l’importanza e il prestigio della produzione vinicola locale è stato Ernesto Abbona, Presidente delle Cantine dei Marchesi di Barolo:

E, come aggiunge Luca Boggio:

“A completare la bellissima giornata poi c’è stata la passeggiata per le stradine del paese di Barolo, con le sue “cantine aperte” e le sue botteghe che offrono prodotti preparati utilizzando proprio questo vino, protagonista indiscusso della giornata. Prima di salutare questa piccola perla della Langhe impossibile non soffermarsi a contemplare i filari di viti che sembrano voler abbracciare il centro abitato.”

Se volete guardare la gallery completa dell’evento cliccate qui.

Scoprite con noi la Torino dello sfizio autentico: appuntamento sabato 14 maggio

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 12 maggio 2011

Ha aperto i battenti l’edizione 2011 del Salone del Libro di Torino dove, fino al 16 maggio, sarà presente anche lo stand de La Bottega di Olivia&Marino.

Vi aspettiamo per gustare insieme i nostri prodotti accompagnati con deliziose salse e bevande tradizionali!

Nel capoluogo piemontese, tutto è pronto anche per il nuovo incontro con i Cultori dello sfizio che sabato 14 maggio vi porterà alla scoperta dello sfizio autentico di questa affascinante città.

A farci da guida la nuova Cercasfizio Ombretta Gamba che ci accompagnerà in un insolito itinerario lungo il fiume Po.

Il percorso inizierà dal Salone del Libro, al Lingotto, e per la precisione, dallo stand de La Bottega di Olivia&Marino.

Da lì, una volta riuniti, partiremo alla volta del Borgo Medievale dove potremo visitare l’interno del castello e la mostra “Torino la città che cambia. Foto storiche di Torino dal 1880 al 1930″.

Percorrendo il Po, raggiungeremo la Gran Madre e i suoi misteri, mentre Ombretta ci parlerà di come Emilio Salgari traesse ispirazione da questi paesaggi, per la descrizione dei mari lontani e delle avventure esotiche descritte nei suoi libri.

Avremo anche l’occasione di visitare una tipica gastronomia piemontese dove scopriremo i segreti delle ricette tipiche piemontesi.

Ci rilasseremo infine scambiando quattro chiacchiere per un aperitivo firmato Olivia&Marino al Mood Libri e Caffè.

Se volete essere sempre aggiornati sulle tappe de La Bottega di Olivia&Marino visitate la sezione eventi del sito!

La Bottega di Olivia&Marino

Non perdetevi la Guida agli Itinerari dello Sfizio de La Bottega di Olivia&Marino

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 11 maggio 2011

La ricerca dello sfizio autentico è una vera vocazione per La Bottega di Olivia&Marino, per i nostri Cultori dello sfizio e i nostri Cercasfizio, gli animatori della community che avete imparato a conoscere attraverso i loro itinerari.

Se volete rivivere su carta gli itinerari che hanno fatto la storia della nostra community, non perdetevi la “Guida agli itinerari dello sfizio”, che potete trovare in limited edition presso gli stand de La Bottega di Olivia&Marino presenti agli eventi più sfiziosi del nostro Bel Paese.

All’interno della guida troverete gli itinerari più interessanti pubblicati dai nostri utenti sul sito de La Bottega di Olivia&Marino divisi per area geografica e facilmente consultabili.

Avrete modo, così, di rivivere l’itinerario di Silvia Ceci, “Isola del Giglio: viaggio fra profumi, colori e sapori”, un viaggio plurisensoriale attraverso cui è possibile indovinare i profumi e i sapori dell’incantevole territorio toscano.

Scoprirete,  nell’itinerario “Scacco a Monza in quattro mosse” di  Stefania Arienti, la città di Monza, da Villa Reale al centro storico, in una passeggiata lungo il Lambro fino alla piazza dell’Arengario, proseguendo sino al Duomo.

Per essere sempre aggiornati sulle tappe de La Bottega di Olivia&Marino visitate la sezione eventi del sito, e se anche voi volete far parte della community, cosa aspettate a iscrivervi e a inviare il vostro itinerario dello sfizio?

La Bottega di Olivia&Marino

Intervista dello sfizio #13: Tania Valentini di A Bagnomaria

pubblicato da La Redazione il 11 febbraio 2011

Eccoci di ritorno con le nostre Interviste dello Sfizio.
La protagonista è Tania Valentini food blogger del network Blogosfere per cui cura A Bagnomaria uno spazio dedicato a cucina e società, un luogo in cui trovare tante informazioni su cibo, mercato, tradizioni e cultura gastronomica.
Da poco madre di una stupenda bambina di nome Federica, Tania è in quella fase della vita in cui i ricordi del passato riaffiorano con naturalezza regalando intense emozioni.

Parlami di un ricordo legato al passato, alla tua famiglia, alla tua terra, un sapore, uno sfizio…

Uno sfizio tipico di Roma sono i supplì. Questi una volta erano fatti con gli avanzi della carne al sugo del giorno prima e così si accadeva nella mia famiglia quando ero piccolina. Quando si faceva un’abbondante sugo di carne per condire le fettuccine per il pranzo della domenica, la sera, con il sugo avanzato, si preparavano i suppli ed era ancora festa.

Qual è un personaggio della tua città d’origine che rappresenta, per te, il concetto di sfizio?

Alberto Sordi, per me il miglior rappresentante della Roma “godereccia e mangnereccia”.

Ti ricordi di un tuo viaggio, in Italia, che leghi particolarmente ai sapori e alle usanze della tradizione? Cosa ti ha stupito, quella volta?

Sono stata a Merano lo scorso inverno in occasione dei mercatini di Natale. Molti stand erano dedicati a prodotti gastronomici, c’era di tutto, dal dolce al salato tipici della zona, che si potevano mangiare passeggiando oppure nelle zone adibite nel mercatino per fare una piccola sosta. Lì ho scoperto un panino davvero speciale, a cui dedicai anche un video sul mio blog, il panino con il maiale al fumo una ricetta della tradizione medioevale. Ottimo per un pranzo ma anche solo per uno spuntino. La carne restava tenerissima e in pochi minuti si cuoceva in una sorta di stufa a legna che faceva arrivare alla carne il solo calore del fuoco e non le fiamme, e il fumo per affumicarla.

Devi vestire i panni di “Cercasfizio”: dove passeresti il tuo prossimo weekend a caccia dello sfizio e perché?

Mi piacerebbe andare in Piemonte: è una regione ricca di buon vino e formaggi, che non ho mai visitato gastronomicamente parlando e mi piacerebbe scoprire meglio le loro tradizioni e la loro cultura alimentare

Puoi scegliere un personaggio storico o di fantasia perché ti accompagni in un weekend sfizioso: chi scegli?

Lucullo uno dei primi intenditori ed appassionati di cucina come vogliono molti aneddoti legati alla sua figura

Qual è il prodotto della tradizione che associ di più allo sfizio?

La Panzanella, tipica ricetta da antipasto presente in tutta Italia nelle diverse versioni secondo le tradizioni regionali. Un piatto che trova le sue origini nella tradizione contadina e “nell’arte del riclo” come si direbbe oggi visto che veniva fatta con gli avanzi. Quella toscana, ad esempio, mangiata in occasione di un Palio a Siena trovo che sia una prelibatezza.

Uno sfizio a cui non rinunceresti mai.

Il salame Corallina. Tipico della zona di Roma e dintorni è uno degli ingredienti fondamentali della colazione di Pasqua secondo la tradizione. In realtà nella mia dispensa è presente tutto l’anno. Ho dovuto rinunciarci mentre aspettavo mia figlia ed è stato davvero un grande sacrificio.

Intervista dello sfizio #12: Paola, alias Ci_polla

pubblicato da Redazione il 20 gennaio 2011

Cominciamo l’anno con le nostre interviste dello sfizio. Buona lettura!

Ecco Paola Sucato, in rete conosciutissima come Ci_polla, nome con cui scrive un blog per Donna Moderna e con cui si muove tra i più svariati social network. Lei stessa si descrive come instancabile impastatrice, interessata agli oroscopi e sempre pronta ad imparare. Ecco le sue risposte alla nostra intervista sfiziosa.

Qual è un personaggio della tua città d’origine che rappresenta, per te, il concetto di sfizio?

Se devo pensare a uno sfizio legato alla mia città d’origine, devo tornare a me stessa ragazzina e penso ad un luogo più che a una persona. Pensavo non esistesse più e invece l’ho cercato oggi ed esiste ancora: l’Enoteca Del Santo di Via Piazzi in Crocetta a Torino. Era il negozio dove entravo a curiosare vent’anni fa, per scoprire sapori e profumi nuovi. Non mi ricordo i volti, mi ricordo le parole di chi mi raccontava di un cioccolattino o di un vino come se fosse cresciuto nelle sue mani. Mi perdevo ad ascoltarle quelle parole. La mia passione per i prodotti enogastronomici credo che sia nata in quel luogo. Prometto di tornarci nella mia prossima visita a Torino.

Ti ricordi di un tuo viaggio, in Italia, che leghi particolarmente ai sapori e alle usanze della tradizione? Cosa ti ha stupito, quella volta?

Qualche anno fa, la scoperta dell’Alto-Adige. In un maso sopra il lago d’Anterselva, nonna Maria preparava ancora le vecchie ricette e con lei nel pomeriggio ci arrampicavamo come capre sulla montagna vicina (Sapete come sono le nonne altoatesine? Tostissime) in cerca di porcini, mazze di tamburo e finferli. Ero l’unica a cui permetteva d’entrare in cucina, mi ha insegnato le zuppe d’orzo e altre ricette, mi ha indicato i vecchi mulini dove comprar la farina, e mi mandava nel suo orto a raccogliere le erbe profumate. Io ho ricambiato preparando la pizza come la facciamo noi “italiani”. Prima di salutarci, mi ha messo in mano un piccolo libricino di ricette altoatesine per fare il pane, e da lì è nata la mia grande passione per la panificazione in casa.

Devi vestire i panni di “Cercasfizio”: dove passeresti il tuo prossimo weekend a caccia dello sfizio e perché?

Credo che sceglierei il versante meridionale siciliano che da Trapani scende fino ad Agrigento, vorrei vedere le coste e aspettare le barche al mattino sulla spiaggia, ma vorrei anche spingermi verso le zone interne e trovare i caseifici più sperduti che producono quella ricotta di pecora che adoro. Credo si possano scoprire ancora molte cosucce sfiziose…

Puoi scegliere un personaggio storico o di fantasia perché ti accompagni in un weekend sfizioso: chi scegli?

Ovviamente Nonna Papera, sono una sua fan da quando ho letto il suo manuale da bambina. Certo, preferirei indossare i panni di una Giovane Marmotta!

Qual è il prodotto della tradizione che associ di più allo sfizio?

La mostarda, di qualsiasi tipo e regione. Sfiziosa di natura, dalla Cougnà piemontese, alla mostarda mantovana di mele alla mostrada siciliana, alla bolognese.