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Claudia, un nickname da Cercasfizio

pubblicato da Redazione il 27 settembre 2010

Oggi conosciamo meglio la Cercasfizio Claudia, in rete “Tigella”, affascinata dal cinema e grande amante della natura. Nel suo primo itinerario la nostra inviata speciale del Nord Est ci ha portati alla ricerca del gusto in Emilia, fino ai confini della Toscana, terre a lei molto care.

Per conoscere meglio Claudia e seguirla nella creazione dei suoi prossimi itinerari potete leggere il suo profilo nel sito de La Bottega di Olivia&Marino. Chissà cosa ci farà conoscere della sua zona…

Ciao Claudia! In rete ti conosciamo come “Tigella”. Cosa puoi rivelarci su questo nickname?

Le tigelle sono un piatto che amo particolarmente, che mi piace cucinare per gli amici, che mi piace mangiare. Mi ricordano sere d’estate di quando ero ragazzina e uscivo con gli amici a cena, andando a piedi fino al paese vicino dove c’era un ristorante che le cucinava. E’ un nome femminile ed è emiliano, insomma, perfetto per descrivermi!

Qual è il tuo primo ricordo di viaggio?

Ricordo le vacanze estive passate in montagna, nell’Appennino Reggiano dove ora vivo. Il viaggio non era lunghissimo dalla costa ligure dove sono nata, ma per me e mia sorella era una vera avventura. Ho un ricordo netto, a distanza di molti anni, del leggero senso di nausea dovuto alle curve della strada e, poi, del sapore di brodo di carne cucinato dalla nonna che ci aspettava appena arrivati. E poi le escursioni per boschi e monti, a raccogliere more e mirtilli, cercare funghi…

Ti sei laureata in storia del cinema. Com’è stato entrare in contatto con questo mondo?

Il mondo del cinema è affascinante. Ho avuto la fortuna di lavorare alcuni mesi in una casa di produzione in Belgio. Mi piace molto il lavoro dietro alle quinte, dallo studio delle sceneggiature, alla preparazione del budget alla realizzazione vera e propria del film. Peccato solo che sia un settore in cui è molto difficile inserirsi lavorativamente, anche se ultimamente, per altre vie, ci sono tornata, realizzando e curando il sito di un giovane regista e attore italiano molto noto.

Sei una persona ecologista. Come declini quotidianamente questa tua attitudine?

Cerco di stare attenta a ogni gesto, considerandone il possibile impatto sull’ambiente. Detto così sembra faticoso, in realtà diventa una pratica spontanea e naturale. Evito di comprare tutto quello che non mi è necessario e utile. Cerco di riusare le cose prima di gettarle, le trasformo per usarle in altro modo. Per quanto riguarda il cibo mi piace scegliere prodotti di stagione, biologici, a chilometro zero. In estate, tempo permettendo, coltivo un orto vicino a casa. Sono piccole cose e tanto altro si può fare, ma da qualche parte si deve pur cominciare!

Se non avessi limiti, dove vivresti e perché?

Ovunque! Sono curiosa, mi piace conoscere Paesi diversi, imparare lingue. Non mi piace l’idea di legarmi a lungo termine con un luogo. Sono tanti e diversi i posti in cui vorrei vivere: Oslo, il Sud America, la Tunisia…e chissà, magari un giorno…

Come individui una tappa sfiziosa?

Mi guardo intorno e cerco luoghi bellissimi ma purtroppo poco conosciuti. Abito in un posto molto bello ma ignorato dal turismo, non solo di massa. E’ un peccato, perché qui si possono scoprire delle vere meraviglie e gustare prodotti genuini e legati a tradizioni secolari. Per individuare una tappa, quindi, cerco le chicche nascoste del posto in cui vivo.

Una mappa dei Cercasfizio, piena di consigli

pubblicato da Redazione il 22 settembre 2010

Oggi pubblichiamo nel blog una mappa interattiva che permette di individuare, a colpo d’occhio, gli itinerari proposti dai nostri Cercasfizio 2010.

La mappa sarà aggiornata costantemente, così da rappresentare sempre un quadro completo dei vari itinerari caricati: tappe, consigli e fotografie dall’Italia delle botteghe, della tradizione e degli angoli più autentici e interessanti.

Prima di partire per un viaggio controllate quindi che i Cercasfizio non abbiano segnalato la presenza di uno o più luoghi sfiziosi nelle vicinanze: così non perderete l’occasione di visitarli e potrete sentirvi, anche voi, dei veri cultori dello sfizio.

Qui la mappa!

Liguria, Abruzzo e Calabria: itinerari Cercasfizio 2010

pubblicato da Redazione il 6 settembre 2010

I cinque nuovi itinerari dei nostri Cercasfizio ci porteranno, per questa volta, in Liguria, Abruzzo e Calabria.

L’archivio dei Cercasfizio 2010 continua così ad arricchirsi di interessanti proposte per suggerirvi nuovi spunti e nuove idee per i vostri viaggi enogastronomici.

Liguria: principati e tradizioni gastronomiche” di Valentina Colazzo

Valentina ha dedicato il suo itinerario a tre affascinanti paesi liguri: Seborga e la sua storia d’indipendenza dalla Repubblica Italiana, Finale Ligure e il ristorante La Tavernetta dove è possibile degustare le specialità regionali, e Recco, luogo ideale per gli amanti delle focacce grazie alla omonima specialità gastronomica: la focaccia di Recco con il formaggio.

Voglia di… pizza, pizzette e calzoni” di Clarissa Gigante

Continua il viaggio di Clarissa, alla ricerca delle migliori pizze in Abruzzo. La pizzeria Trieste sul lungomare di Pescara tenta i passanti da quarant’anni con le sue pizze “piccole, tonde ed irresistibili” ma Clarissa consiglia anche altri due locali davvero sfiziosi che spaziano dagli arrosticini alla pizza dolce.

Lavagna e Cogorno: una riviera meno conosciuta” di Sonia Figone

Sonia racconta i luoghi meno conosciuti della riviera ligure partendo dalla spiaggia di Lavagna fino a portarci a Cogorno dove è possibile, ogni anno il 13 e 14 agosto, assistere a una rievocazione storica di due giorni. Come sempre Sonia non tralascia alcun particolare e propone un ottimo ristorante per la pausa pranzo e un birrificio dove degustare una birra artigianale di ottima qualità.

Camogli: un infinito abbraccio tra terra e mare” di Luca Boggio

L’itinerario di Luca inizia in una piccola frazione chiamata Ruta di Camogli “dove, con una sola occhiata, riuscirete ad abbracciare tutto il Golfo”, prosegue poi con la visita ad un antico borgo marinaro per passare alla dimensione più fiabesca di San Fruttuoso e giungere infine a Camogli dove è consigliato arrivare la sera con la luce del tramonto per godere appieno della sua atmosfera romantica.

Camigliatello Silano, sapori sfiziosi e… LUPI!” di Mario Liuzzo

Continua il percorso di Mario per riscoprire i sapori della montagna all’interno del Parco Nazionale della Sila. In questo itinerario ci parla di Camigliatello e dei suoi bazar di via Roma, della bottega del goloso, dove acquistare delle vere rarità enogastronomiche silane ma anche di una passeggiata nel Parco alla ricerca del famoso lupo della Sila.

Quale di questi itinerari vorreste poter testare appena possibile?
Seguite i Cercasfizio con noi!

Altri cinque itinerari da Cercasfizio online, coast to coast

pubblicato da Redazione il 1 settembre 2010

Puglia, Lombardia, Basilicata, Toscana, Emilia: sono le regioni che ospitano questi altri cinque itinerari dei nuovi Cercasfizio che vi presentiamo oggi.

Dopo i cinque di ieri, l’archivio Cercasfizio 2010 si arricchisce di tappe e consigli da chi il territorio italiano lo vive ogni giorno. Buone letture!

Il pane: semplice, sfizioso, pugliese” di Valentina Novembre (Sud)

Valentina ha scelto il pane come filo conduttore del suo primo itinerario da Cercasfizio del Sud, dopo quello di candidatura dedicato al cinema. Attraversando tutta la Puglia, Valentina fa tappa in tre paesi, Monte Sant’Angelo, Laterza e Zollino, raccontandone il territorio e le usanze attraverso tre tipi di pane diversi, frutti di culture vicine ma peculiari. Originale!

Per l’antico borgo di Lambrate” di Annunziata Romano (Nord Ovest)

Annunziata ha dedicato un ricco itinerario a Lambrate, uno dei quartieri simbolo di Milano, diviso fra glorioso passato (qui si produceva la mitica Lambretta, nel dopoguerra) e sfide metropolitane per il futuro. Inforcata la lente d’ingrandimento, per individuare gli angoli sfiziosi più nascosti della zona, Annunziata descrive ristoranti, pizzerie e scorci urbani insoliti con la consueta, generosa attenzione.

Basilicata, coast to coast di Alessia Passatordi (Sud)

Alessia vive in Campania da quattordici anni, ma le sue origini sono lucane. Per questo la Basilicata è un territorio a lei ben noto, a partire dalla Costa Jonica che fa da cornice a questo dettagliato itinerario dello sfizio. Leggendolo, ci si imbatte in spiagge e acque cristalline, scavi archeologici, musei e una immancabile tappa enogastronomica: quella con la tipica “rossa” lucana. Terra di contrasti cromatici, la Basilicata.

Carrara e Colonnata: sulla scia di antichi mestieri e sapori della tradizione di Silvia Ceci (Centro)

L’identità inconfondibile e orgogliosa di Carrara è l’anima dell’itinerario di Silvia, inviata Cercasfizio nell’alta Toscana. Si tratta di un percorso divertente e completo, fra splendori artigianali (come quelli legati al famosissimo marmo) e gustosità di origini contadine: dentro e fuori Carrara, facendo tappa nei paesi limitrofi, per assaggi e visite da non mancare.

Di acqua in acqua” di Claudia Vago (Nord Est)

Claudia organizza e racconta una giornata all’aria aperta, all’insegna del buon cibo e dei prodotti della terra, per trovare laghi, torbiere e praterie nell‘alto Appennino reggiano. Niente segreti, per lei, sull’Appennino, di cui conosce gli angoli meno noti, a due passi dalle piste da sci ma fuori degli itinerari del turismo di massa.

Non vi è venuta voglia di partire subito per un weekend dello sfizio?

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La penisola dello sfizio: i primi itinerari degli inviati Cercasfizio

pubblicato da Redazione il 31 agosto 2010

I Cercasfizio 2010 hanno inaugurato il loro viaggio alla scoperta dello sfizio italiano. Col mese di agosto ha preso il largo la missione dei nostri venti inviati speciali, reclutati dopo un’attenta fase di candidatura che si è conclusa a luglio.

I nuovi itinerari sono già online nel sito de La Bottega di Olivia&Marino. Vi presentiamo i primi cinque: ci sono suggerimenti per tutti i gusti, per piccoli viaggi e gite fuori porta, immersi nei paesaggi, nelle botteghe e nelle tradizioni delle regioni italiane. Dal mare alla montagna alla città.

Fateci sapere qual è il vostro preferito, qui o su Facebook. E fate tesoro dei consigli sfiziosi dei nostri inviati!

Scacco a Monza in quattro mosse” di Stefania Arienti (Nord Ovest)

Dopo averci condotto, nell’itinerario di candidatura, in visita sul lago d’Iseo, sua casa adottiva per quattro anni, Stefania ci fa scoprire un luogo che la riporta alle sue origini: la città di Monza. Da Villa Reale al centro storico, in una passeggiata lungo il Lambro fino alla piazza dell’Arengario, proseguendo sino al Duomo. Un occhio allo shopping e uno alla storia.

Mare di Sicilia” di Isabella Lorefice (Sud)

Con Isabella torniamo nell’incantevole Sicilia. Pittoreschi paesini di pescatori, spiagge a scogli bassi e località turistiche: nei cinquanta chilometri di costa che vanno da Scoglitti a Pozzallo, in provincia di Ragusa, si incontra una sintesi di alcuni dei tesori della Trinacria. La cornice è di sabbia, finissima e dorata, unica.

“Uva Sangiovese, tufo e sali minerali” di Viviana Tagliaferri (Centro)

Viviana firma un itinerario che indaga l’enigmatico mondo degli Etruschi, associando storia antica e sfizio autentico. Tappa peculiare del percorso quella alle piscine naturali di Saturnia, in cui ci si può bagnare in qualunque momento, di giorno o sotto le stelle: l’acqua solfurea, ricchissima di minerali, sgorga ad una temperatura di 37,5 gradi e con una portata di 800 litri al minuto. Ma la scoperta di borghi sfiziosi non si ferma qui: è ricchissima di tanti altri dettagli da leggere e provare!

Il Primiero, una valle da scoprire” di Stefania Girelli (Nord Est)

Stefania passa dal Veneto, protagonista del suo itinerario di candidatura, al Trentino: racconta della valle di Primiero, che fa parte della strada dei formaggi delle Dolomiti. Incastonata tra le pale di San Martino e le Dolomiti bellunesi, la zona permette un soggiorno tra terra e cielo, piacevole sia d’estate che d’inverno. Qui, alle escursioni e alle sciate, si alterna la degustazione dei prodotti tipici, di malga o di pasticceria, dolci e salati.

“Montefeltro gastronomico” di Luca Arriva (Centro)

Luca ci accompagna tra i segreti del Montefeltro, territorio esteso e prospero a cavallo tra Marche, Toscana, Emilia Romagna e San Marino. Montefeltro non è solo Urbino, scrive Luca: è un enorme via vai di uomini e pensieri che, nel corso di secoli, si sono miscelati tra loro. Curiosa la tappa presso i produttori di birra di Sassocorvaro, sfizio unico nel suo genere!

I prossimi nuovi itinerari Cercasfizio saranno presto online, seguiteci!

Intervista dello sfizio #7: Marina Misiti

pubblicato da Redazione il 26 luglio 2010

Marina Misiti è l’autrice di Donneconlavaligia, un blog di viaggi e fotografie diventato, nel tempo, anche un libro, pubblicato da Astraea editrice.

Da alcuni mesi il blog si è focalizzato esclusivamente sulla parte fotografica e artistica: la viaggiatrice Marina, però, è rimasta la stessa.

Ecco l’intervista dello sfizio che ci ha rilasciato!

Ciao Marina! Qual è un personaggio della tua città d’origine che rappresenta, per te, il concetto di sfizio?

La mia città di nascita è Roma, che adoro, ma molte sono le mie città d’adozione e in tutte mi identifico e immergo ogni volta. Così ho una lunga lista di indirizzi “giusti” legati al cibo e allo sfizio, più che un posto unico. Da Londra a Marrakech, da Tokyo a Buenos Aires cerco sempre i “miei” luoghi e i “miei” cuochi preferiti: non è un caso che dal 2005 alcuni di questi posti li ho anche fotografati e sono entrati a far parte del mio progetto fotografico – M.U.P. – che ha avuto un discreto successo. Più che ad un personaggio il concetto di sfizio per me è legato ad una vera e propria “mappa urbana personale”, appunto, che aggiorno costantemente.

Ti ricordi di un tuo viaggio, in Italia, che leghi particolarmente ai sapori e alle usanze della tradizione? Cosa ti ha stupito, quella volta?

I viaggi nella terra dei miei avi, la Calabria, sono tutti legati ai profumi intensi di questa regione magica e ancora conosciuta poco e male. L’odore forte dell’origano essiccato, per esempio, mi riporta ogni volta alle insalate di pomodori che preparava mia nonna…. piatti semplici, poveri ma ricchi di gusto, che hanno molto influenzato la mia cucina.

Devi vestire i panni di Cercasfizio: dove passeresti il tuo prossimo weekend a caccia dello sfizio e perché?

Tornerei di nuovo in Calabria, che è una terra misteriosa, difficile e ricca non solo di contraddizioni ma anche di sorprese: la soppressata fatta in casa è un must, l’ospitalità delle persone poi è innegabile, e abbastanza diversa da quella del Nord del Paese per esempio. Le olive e i limoni della piana di Gioia Tauro inoltre sono una gioia per occhi e naso. Di questi elementi non ne ho mai abbastanza… d’altra parte si mangia prima con la vista e l’olfatto, no?

Puoi scegliere un personaggio storico o di fantasia perché ti accompagni in un weekend sfizioso: chi scegli?

Sceglierei di essere accompagnata da mio fratello, il vero viaggiatore della famiglia e non solo per la professione che fa (è pilota!): alcuni mesi fa mi ha fatto conoscere dei ristoranti di sushi a Tokyo che non avrei mai scovato da sola. Un vero appassionato di cibo, grande intenditore e lui sì, con una lista di indirizzi segreti che farebbero felici gli autori di molte guide turistiche…

Qual è il prodotto della tradizione che associ di più allo sfizio?

Il pane, in tutte le sue forme. È “la tradizione” per eccellenza in ogni cultura, è di sicuro il primo alimento che cerco quando viaggio e l’unico che mi porto dietro per gli spuntini. E qui lo dico senza piaggerie: i vostri sfilati rustici alle olive o ai pomodorini mi hanno accompagnata in diversi viaggi aerei, accanto alla frutta secca che sgranocchio in continuazione. D’altra parte il pane e l’acqua sono stati sempre i primi (e a volte i soli) prodotti che trovavo nelle zone di crisi dove lavoravo anni addietro come fotoreporter. E la durezza delle condizioni non ha mai inciso sulla qualità: il pane è buono in tutte le latitudini. È il mio sfizio per eccellenza.

Intervista dello sfizio #6: Mirco Mariotti, verso Umbria Jazz

pubblicato da Redazione il 16 luglio 2010

Come ben sapete, oggi il blogger Mirco Mariotti arriva a Perugia per raccontarci in diretta il festival di Umbria Jazz. Lo farà tramite questo blog e i canali de La Bottega di Olivia&Marino sui social network, come Twitter e Facebook. Se passate in piazza Italia, dove si trova il nostro corner, chiedete di lui: sicuramente gli farà piacere conoscervi e magari chiedervi consigli sui luoghi e i momenti sfiziosi di Perugia e Umbria Jazz.

Abbiamo pensato di farvelo conoscere meglio con una intervista dello sfizio.

Ciao Mirco! Qual è un personaggio della tua città d’origine che rappresenta, per te, il concetto di sfizio?

Non ho dubbi: è Cristina Maresi, cuoca e titolare dell’Agriturismo “Le Occare” di Runco (FE). Una vera ricercatrice e sperimentatrice della cucina tradizionale ferrarese, che da un anno ha riportato alla luce il caviale ferrarese grazie a un’antica ricetta ebraica del ghetto di Ferrara, e alla collaborazione dell’amico scrittore Michele Marziani, che le ha permesso di reperire la placenta per far rinascere questa prelibatezza che ormai era stata dimenticata…

Ti ricordi di un tuo viaggio, in Italia, che leghi particolarmente ai sapori e alle usanze della tradizione? Cosa ti ha stupito, quella volta?

Dei tanti viaggi sicuramente l’ultimo è quello del quale si parla sempre con maggior coinvolgimento! Sono tornato da poche ore dall’Abruzzo dove ho visitato la costa da Ortona a Vasto e il Parco Nazionale della Majella: cucina rustica e ricca di sapori. Una terra baciata dal sole, nel quale l’uomo non ha altro da fare che assecondare la natura: arrosticini, agnello alla brace, primo sale e pecorini, brodetto alla vastese, cavatelli e i dolci gustosissimi come i fantastici Bocconotti di Castel Frentano. Di tutti questi piatti mi ha stupito la semplicità ma al tempo stesso la cura con la quale gli Abruzzesi, persone fiere che di certo non si tirano indietro, realizzano queste prelibatezze, andandone giustamente fieri!

Devi vestire i panni di “Cercasfizio”: dove passeresti il tuo prossimo weekend a caccia dello sfizio e perché?

Le mete potrebbero essere tantissime e non vorrei di certo fare un torto a nessuno!

Posso dirvi invece cosa dovrebbe secondo me ricercare un “Cercasfizio”… sicuramente allontanarsi dai grandi percorsi, fermare le persone del luogo, chiedere informazioni, essere curiosi, seguire le indicazioni più nascoste, insomma cercare di creare quell’atmosfera di coinvolgimento e comunanza con la gente propri del viaggiatore consapevole… vedrete che gli sfizi vi verranno incontro, ve l’assicuro!

Puoi scegliere un personaggio storico o di fantasia perché ti accompagni in un weekend sfizioso: chi scegli?

Per rimanere a Ferrara, mia città natale, non ho dubbi: chiederei a Cristoforo da Messisbugo, grande scalco rinascimentale alla corte dei Duchi d’Este. Per Messisbugo la cucina era prima di tutto la ricerca delle materie prime che poi avrebbero arricchito il banchetto: una figura oltre lo chef, profondo conoscitore della gastronomia e dell’organizzazione della tavola.

Qual è il prodotto della tradizione che associ di più allo sfizio?

Premetto che per me il gusto più sfizioso è il dolce, quello di solito amato dai bambini… Posso rimanere a Ferrara? Sì dai… e allora vi dico la “torta di tagliatelle” nella quale s’incontrano la pasta frolla e la pasta fresca all’uovo delle tagliatelle che guarniscono questa leccornia: più stravagante di così!

Grazie, Mirco. Buon weekend a Umbria Jazz!

Le “Notti dell’archeologia” della Toscana

pubblicato da Redazione il 14 luglio 2010

È stata inaugurata pochi giorni fa la decima edizione di “Notti dell’archeologia“, manifestazione organizzata dalla regione Toscana, che nel corso del mese di luglio prevede una miriade di iniziative culturali estive sparse per tutto il territorio regionale.

Gli appuntamenti previsti sono oltre duecento e sono tutti volti a far riscoprire il prestigioso patrimonio archeologico della Toscana attraverso convegni di approfondimento, laboratori, visite guidate, spettacoli e aperture notturne dei musei. Tutto il programma dettagliato della manifestazione è consultabile all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/nottidellarcheologia, in formato pdf.

Gli eventi sono distribuiti nelle principali città e sedi museali toscane, da Siena ad Arezzo, da Firenze a Fiesole a Cortona. Di particolare interesse e pregio sarà la rassegna teatrale “Archeologia Narrante”, realizzata dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze e dalla Fondazione Toscana Spettacolo, che metterà in scena alcuni capolavori della letteratura classica e moderna presso gli antichi borghi e le aree archeologiche della regione. Infine avrà luogo un ciclo di convegni dedicato alle figure chiave della ricerca archeologica locale.

La scelta è ricchissima
. Buon divertimento!

Ultimo giorno per candidarsi a diventare Cercasfizio



pubblicato da Redazione il 5 luglio 2010

La ricerca si chiude!

Avete ancora poche ore per candidarvi* a diventare uno dei Cercasfizio 2010.

Per partecipare dovete semplicemente correre sul nostro sito, rispondere a un breve questionario e inviarci un itinerario di prova. I Cercasfizio scelti riceveranno subito un kit speciale da La Bottega di Olivia&Marino e potranno continuare a raccontarci i segreti del loro territorio sotto forma di itinerari.

Al termine della loro missione potranno ricevere in premio un weekend speciale per due persone.

Per maggiori dettagli potete leggere questo tutorial.

In bocca al lupo!

* Il montepremi complessivo del concorso è del valore di 6.500 euro. Il concorso scade il 31/12/2010.
Regolamento completo su www.oliviaemarino.it

Dove saremo a Umbria Jazz 2010

pubblicato da I Cercasfizio il 1 luglio 2010

Stiamo ultimando i ritocchi finali per la nostra prossima presenza ad Umbria Jazz, dal 9 al 18 luglio. Dopo l’esperienza di maggio al Salone del Libro di Torino, questa nuova tappa ci porterà nuovamente nel cuore di un imperdibile appuntamento del panorama culturale italiano.

La Bottega di Olivia&Marino avrà una sede fissa in piazza Italia: li potrete passare a trovarci per assaggiare i prodotti della linea, sfogliare libri e riviste di viaggio, navigare gratuitamente su Internet e vedere il taccuino dei Cercasfizio. Non male, eh?

Sfoglie, sfilati e schiacciate de La Bottega di Olivia&Marino verranno serviti anche in alcuni dei migliori locali perugini, accompagnati dai diversi prodotti della tradizione umbra. In particolare, di seguito vi segnaliamo tre luoghi dove potrete trovare i prodotti a nostra firma.

La Bottega del Vino

Si tratta di una delle migliori enoteche di Perugia, con un’atmosfera tradizionale, non sofisticata, ma ricercata e curata. Propone ogni giorno piatti diversi a base di ingredienti freschi tipici umbri. È nota per la sua ricca selezione di formaggi italiani e francesi.

Il Ristorante da Cesarino

Il ristorante si trova nei pressi della Fontana Maggiore di Perugia, proprio in centro città, in piazza IV Novembre. “Da Cesarino” si mangia tradizionale da sempre e i piatti proposti ricordano proprio quelli fatti in casa, con amore.

La Taverna

La Taverna, infine, è un punto di riferimento internazionale della tradizione culinaria umbra. Durante le scorse edizioni di Umbria Jazz ha ospitato nomi importantissimi del panorama musicale mondiale come Miles Davis, Sonny Rollins, Elton John, Caetano Veloso e molti altri. Per lo chef de La Taverna, Claudio Brugalossi, la cucina, anche la più semplice, è essenzialmente un’arte. Il ristorante è elegante, il servizio di prima qualità e si dicono grandi cose sui dolci del menù.

Ci aspettano giornate decisamente sfiziose a Umbria Jazz! Vi abbiamo convinti a non mancare?