Tutti i post con tag: sfizio autentico

Un augurio itinerante doc da Olivia&Marino

pubblicato da Redazione il 23 dicembre 2009

Dopo sei mesi di sfizio raccontato, su queste pagine, fra curiosità, eventi e inviati speciali, è tempo anche per noi di vacanze. Tutta la redazione del blog di Olivia&Marino (inclusi, naturalmente, Silvia e Pietro, i Cercasfizio!) augura buone feste ai suoi lettori!Buone feste!

Per rendere l’augurio ancora più sfizioso, abbiamo chiesto a Davide Paolini del Gastronauta di creare per il sito di Olivia&Marino un nuovo Itinerario DOC, una preziosa garanzia per tutti voi a caccia di tappe dello sfizio autentiche.

Cliccate qui per leggere l’esclusivo itinerario firmato Gastronauta, “Milano da gustare”.

Il nostro regalino per voi… :) Arrivederci nel 2010!


Un assaggio degli sfizi padovani con Anna Maria Pellegrino

pubblicato da I Cercasfizio il 14 dicembre 2009

Silvia, Anna Maria e Pietro nel centro storico di PadovaCome già è avvenuto nel weekend napoletano, anche a Padova abbiamo avuto l’opportunitá di conoscere meglio la cittá grazie ad una preziosa guida locale. Stavolta, a farci da Cicerone, è stata Anna Maria Pellegrino de La Cucina di qb, che ha trasformato la sua grande passione per la cucina in professione. Ci ha svelato molte curiositá sulla gastronomia locale veneta che non tutti conoscono. Abbiamo scoperto, ad esempio, il tramezzino ciompo (gonfio), che prende il nome dal suo aspetto rotondeggiante dovuto all’abbondante ripieno che lo distingue dal tramezzino tradizionale.

In questo itinerario alla ricerca dello sfizio padovano ci ha accompagnato anche la famiglia di Anna Maria, con cui abbiamo visitato alcuni degli scorci più caratteristici del centro storico, come il palazzo del Bo, con gli stemmi delle antiche famiglie nobili e il mercatino degli artisti di strada, a cui si accede passando sotto il grande orologio di Piazza dei Signori.Lo spritz padovano!

Proprio lì, in una bancarella, Anna Maria ci ha mostrato e regalato una confezione di zaeti, biscotti tipici veneziani di farina gialla, qui nella variante col frutto delle giuggiole, di cui tra l’altro abbiamo assaggiato un liquore digestivo, il famoso “brodo di giuggiole”.

Erano così tante le cose da vedere che, per ottimizzare i tempi, abbiamo deciso per un pranzo al volo: aperitivo in piazza delle Erbe con lo spritz autentico e i tramezzini caldi ripieni. L’occasione è stata l’ideale per fare un po’ di chiarezza sugli sfizi padovani: cosa sono i cicchetti e l’ombra de vin?

Scopritelo insieme a noi nel video qui sotto!


A Padova con Anna Maria, blogger de La Cucina di qb

I preziosi consigli di un orafo della Castellana, Luigi Cassolato

pubblicato da I Cercasfizio il 11 dicembre 2009

Silvia e Pietro incontrano Luigi Cassolato, orafo artigiano

Appena si entra nel piccolo laboratorio del signor Luigi Cassolato, l’occhio viene subito rapito dal luccichio dei tanti monili realizzati dall’abile orafo di Castelfranco Veneto.

I gioielli artigianali di Luigi CassolatoSilvia è affascinata in particolar modo da spille e braccialetti di pietre dure, che colorano le teche di vetro con le calde tonalità dell’autunno.

Osservando questi preziosi oggetti d’arte non si può non intuire quanta passione e minuziosità siano state dedicate a ogni gioiello, che è arrivato ad assumere la sua forma, unica e originale, partendo da alcune sottili lamine d’oro.

Con nostro grande entusiasmo, il signor Luigi ci invita ad assistere alla creazione di un gabbiano in miniatura, partendo proprio da alcuni pezzetti d’oro che vengono fusi attraverso una piccola fiamma ossidrica e poi uniti e modellati quasi come si fa con il vetro.

Durante la lavorazione, minuscoli frammenti d’oro aleggiano attorno al gioiello che sta nascendo: l’orafo – ci spiega la figlia Linda – lavora sempre a braccia nude, proprio per evitare che questa preziosa polvere venga dispersa aderendo agli abiti.

Il banco da lavoro del signor Luigi è antichissimo e pieno zeppo dei ferri del mestiere. Un piccolo blocco di legno inserito a Il banco da lavoro di Luigi Cassolatoincastro nel ripiano da lavoro richiama la nostra attenzione: si chiama stocco ed è, a detta dell’orafo, lo strumento più importante durante la lavorazione artigianale dei metalli. Questo pezzo di legno che sporge dal banco serve a fare da appoggio ai gioielli che prendono forma e, man mano che lo si utilizza, la sua sagoma viene modellata secondo la mano dell’orafo cui appartiene. Seghetti, lime e martello segnano in maniera unica e personale ogni stocco, al punto che nessun orafo riuscirebbe a eseguire un buon lavoro utilizzando lo stocco di un’altra persona.

Oltra a un’autentica passione per l’antica arte della lavorazione dell’oro e di altri metalli, il signor Luigi (da quarant’anni nel settore) ci rivela che non ci sono segreti in questa affascinante attività: ingredienti fondamentali sono il gusto di sperimentare, mescolare stili e materiali (a volte insoliti, magari presi in prestito da altre culture) e l’ ispirarsi alle altre arti, alla storia, alle tradizioni secolari rinnovandole continuamente con la propria immaginazione e creatività.

Per ascoltare le parole dell’orafo Cassolato cliccate sul “play” più in alto. Per vedere altre foto del nostro weekend in Veneto, visitate l’album Flickr di Olivia&Marino.

In cantina per scoprire le origini del prosecco di Asolo

pubblicato da I Cercasfizio il 10 dicembre 2009

Silvia con Luca Ferraro, produttore del prosecco di Asolo

Uno degli aspetti più affascinanti dei nostri viaggi come Cercasfizio è sicuramente l’interazione che avviene con tutti i lettori e le persone che ci seguono sui social network, da Facebook a Twitter. E proprio tramite quest’ultimo abbiamo ricevuto Da Bele Casel, con Luca Ferraroda Luca Ferraro di Bele Casel l’invito a visitare la sua azienda a Cornuda, Maser, che produce prosecco di Asolo da ben tre generazioni.

Appena arrivati a Bele Casel siamo colpiti dalla splendida cornice paesaggistica nella quale opera quest’azienda-laboratorio dinamica e produttiva, che ha saputo cogliere le sfide lanciate da un mercato in evoluzione, innovandosi senza alterare la qualità che contraddistingue i propri vini. Lasciamo alle spalle le montagne innevate, illuminate da un freddo sole invernale, per scendere con Luca e sua sorella Paola in cantina, dove ci viene spiegato l’iter necessario a ottenere l’ottimo prosecco docg dei colli asolani: non resistiamo alla tentazione di un assaggio, un mini aperitivo sfizioso con prosecco e sfoglie alle olive di Olivia & Marino!

Restiamo davvero affascinati dall’impegno e dalla cura con cui Luca ci spiega il suo lavoro, segno di una grande passione che, unita all’abilità nella produzione e a una saggia gestione aziendale, ha consentito a questa piccolo laboratorio a conduzione familiare di guadagnare notorietà anche all’estero.

Ma il calore di Luca – che potete verificare nel video qui sopra – non si esaurisce nell’averci istruito sul prosecco docg Asolo: Silvia nei terreni della famiglia Ferraro di "Bele Casel", con Luca e Paolainsieme a Paola, ci accompagna a vedere i vigneti di famiglia sui colli asolani e, infine, ci guida verso Asolo passando lungo la strada delle Ville del Palladio, meravigliose dimore del ‘700 che non avremmo mai visto senza il suo aiuto.

Prima di salutarci, Luca ci fa anche dono di alcune bottiglie di Bele Casel: Prosecco brut, extra dry e millesimato; un regalo inaspettato e decisamente gradito, ulteriore segno di una calorosa ospitalità che speriamo, un giorno, di poter ricambiare!

Potete vedere qualche foto delle tenute di Bele Casel e della campagna veneta cliccando sul set Cercasfizio dedicato al weekend fra Padova e Treviso, nell’album Flickr di Olivia&Marino. Altri video del weekend sono su Youtube, ne La Bottega dello sfizio.

Tutte le foto del weekend in Veneto!

pubblicato da I Cercasfizio il 9 dicembre 2009

Nel nostro weekend appena trascorso in Veneto abbiamo scattato tantissime foto. Le avete già viste? Cliccate qui sotto per potervi gustare lo sfizio del Nordest, fra Padova e la Marca trevigiana!

Gli scatti del weekend fra Padova e Treviso, a caccia dello sfizio

Lello Esposito: identità e metamorfosi

pubblicato da I Cercasfizio il 3 dicembre 2009

Nello spazio espositivo di Lello EspositoA Napoli abbiamo avuto la fortuna di incontrare un artista molto noto, figlio della città: si tratta di Lello Esposito, scultore e pittore che, da circa trenta anni, lavora, a livello internazionale, sui simboli dell’universo di Napoli, come Pulcinella, il teschio, il corno, le uova (di cui è cosparso il suo studio).

Il suo sito è http://www.lelloesposito.com.

Siamo stati in visita al suo spazio espositivo, nella cornice di Palazzo San Severo, vicino a piazza San Domenico Maggiore, luogo viscerale dei misteri della città partenopea, che leggenda popolare vuole abitato da irrequieti fantasmi. Qui, nel cuore di Napoli, Lello ci ha spiegato di più del suo ricco percorso, che dell’autentico ha fatto ragione di spunto e crescita artistica.

Grazie a lui abbiamo scoperto qualcosa in più sullo spirito eclettico di Napoli: questo artista si è mosso, nel tempo, verso una ricerca e riscrittura visiva della tradizione, capace di trasformare Pulcinella in una maschera per narrare, attraverso tecniche, dimensioni e materiali diversi, le mille storie di Napoli.

Pulcinella ama il cibo, la musica e l’amore; è, secondo Esposito, “un compagno di viaggio e avventure”, perfetta metafora dello spirito partenopeo incarnato nel teatro.

Lello Esposito parla napoletano, artisticamente. E, nel video che abbiamo realizzato, ce lo spiega, passo passo. Buona visione, e un ringraziamento a Lello.

Lello Esposito con Silvia dei Cercasfizio

I Cercasfizio a Napoli e Amalfi, in un minuto

pubblicato da I Cercasfizio il 1 dicembre 2009

Ecco il trailer del nostro weekend appena speso fra Napoli e la Costiera Amalfitana: le avventure Cercasfizio in un minuto! Trovate tutti gli altri nostri video realizzati in Toscana, a Roma, in Liguria e a Napoli nel canale Youtube di Olivia&Marino. Chissà dove andremo nel prossimo weekend?

I Cercasfizio e le bellezze di Napoli e della Costiera Amalfitana

Gli scatti del weekend napoletano su Flickr

pubblicato da I Cercasfizio il 30 novembre 2009

Potete vedere e scaricare tutte le foto del nostro ricchissimo weekend partenopeo visitando l’album Flickr di Olivia&Marino, o cliccando l’immagine qui sotto. Rivivete con noi la Napoli più autentica!

L'album napoletano dei Cercasfizio di Olivia&Marino

Napoli, l’istinto per lo sfizio autentico

pubblicato da I Cercasfizio il 26 novembre 2009

Quanti consigli sono arrivati per il nostro imminente viaggio a Napoli!

Attraverso i commenti del blog, Facebook, Twitter e Friendfeed abbiamo ricevuto tante sfiziose segnalazioni per scoprire la città partenopea e la penisola Sorrentina.

Silvia e Pietro: pronti per un altro weekend sfiziosoAbbiamo notato che ci sono alcune dispute in corso: c’è chi suggerisce di visitare la costiera amalfitana e chi, invece, sconsiglia di dedicarle tempi così brevi, dato che per la sua bellezza meriterebbe una settimana intera. Eppure abbiamo saputo che proprio nei pressi di Amalfi, a Minori, si trova la pasticceria dove è nata la torta con ricotta e pere, una delle nostre preferite! Dovremmo forse rinunciare all’esperienza dei dolci di De Riso?

Per quanto riguarda la città di Napoli, mentre tutti sono d’accordo nel visitare almeno san Gregorio Armeno, sui laboratori artistici dei maestri del presepe, la sfogliatella e Napoli Sotterranea, sembrerebbero invece esserci due fazioni per la pizza napoletana… Pizzeria Sorbillo o “don” Michele? A quanto pare la seconda rispecchierebbe più fedelmente il gusto autentico d’altri tempi. Dovremo fare affidamento sull’istinto del momento per questa ardua scelta!
:)

Mentre continuiamo a pianificare il nostro itinerario, restiamo in ascolto per altri suggerimenti: e, se vi trovate in zona, perchè non ci raggiungete per un famoso “caffè del professore”?

Un pomeriggio tra rasoi, pennelli e art decò: la Barberia Giacalone di Genova

pubblicato da I Cercasfizio il 11 novembre 2009

Andare dal barbiere non è mai stata solamente una necessità per la classe maschile più popolare: al contrario le barberie storiche conservano il ricordo del passaggio di personaggi illustri della cultura, dello spettacolo, della politica e dell’imprenditoria, i quali si intrattenevano in barberia come nel migliore salotto della città.

Nella Barberia Giacalone di Genova, ad esempio, il signor Giugno conserva rasoi d’epoca e altri oggetti di antiquariato che rendono unica l’atmosfera di questo piccolo locale. Lo stesso arredamento liberty, risalente ai primi del ‘900, è stato mantenuto interamente originale grazie al Fondo per l’Ambiente Italiano.

Poteva un Cercasfizio come il sottoscritto resistere alla tentazione di rifarsi il look seduto su una di quelle meravigliose poltrone in ferro battuto? Certo che no! Le foto qui sotto mi sono testimoni. Tra uno shampoo e quattro chiacchiere, mi sono immerso in questi dieci metri quadri di art decò, meta di curiosi e turisti, personaggi famosi e, qualche volta, anche set di noti film internazionali.

Con un articolato gioco di specchi ho assistito alla rasatura da ogni angolazione, mentre Giugno praticava un mestiere ricco di storia. Pensate che è quasi riuscito a convertirmi all’abbandono del gel!

E’ stata solo un’altra delle tante sorprese che Genova ha riservato a me e Silvia nel weekend appena trascorso. Continuate a seguirci per nuovi sfizi!

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