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Tappe sfiziose per le vacanze invernali

pubblicato da Redazione il 17 dicembre 2009

I Cercasfizio viaggiano, da ottobre, alla scoperta dei luoghi più sfiziosi d’Italia. Hanno scritto, per il sito di Olivia&Marino, diversi itinerari sulle città e i paesi che hanno visitato, da nord a sud del Belpaese: ristoranti, botteghe, laboratori artigianali, trattorie. La redazione del blog di Olivia&Marino ha selezionato quattro tappe imperdibili per le vostre prossime vacanze invernali, prediligendo quattro ingredienti del Natale autentico: il miele, il cioccolato, il presepio e la frutta candita.

Tappe dello sfizio a Natale

A Montalcino: la bottega del miele di Villa I Cipressi.
La piccola bottega dell’Azienda Agricola Villa i Cipressi è uno scrigno di ghiottonerie. Hubert Ciacci, esperto apicoltore, da oltre trent’anni produce e commercializza una gamma di miele di vario tipo e prodotti derivati quali liquori, caramelle, biscotti. Di grande impatto visivo, nel piccolo locale, una parte di pavimento in vetro, da cui è possibile vedere gli altri prodotti che Ciacci vende al piano seminterrato, come oli, vini, grappe e distillati. Silvia e Pietro hanno realizzato anche un video all’interno della bottega!

A Roma: SAID, il tempio del cioccolato.
SAID (Società Anonima Industria Dolciumi) inizia la sua attività nel 1923 come fabbrica di cioccolato: dopo varie vicissitudini oggi SAID ha realizzato, negli stessi locali dove avviene la produzione artigianale, anche un magico locale per soddisfare il proprio appetito in ogni momento della giornata. Imperdibile. Avete già visto il trailer dei Cercasfizio a Roma?

A Napoli: La Scarabattola.
I fratelli Scuotto, dal 1996, gestiscono insieme un progetto artistico, quello della bottega d’arte “La Scarabattola”, in via dei Tribunali, a Napoli. Oltre alle figure presepiali reinterpretate secondo contesti attuali e insoliti, il laboratorio realizza opere in bronzo (come il realistico busto di Antonio de Curtis), in legno e pietra. Qui il video dei Cercasfizio realizzato durante la loro visita a La Scarabattola.

A Genova: la confetteria Pietro Romanengo fu Stefano.
Il negozio di via Soziglia è la sede storica della confetteria, che iniziò la sua attività nella seconda metà del ’700. L’impegno e la passione per il mestiere, unito alle esotiche materie prime importate dalla fervente attività commerciale di Genova, condussero la confetteria a un ruolo di rilievo nell’industria internazionale. Nell’elegante spazio della confetteria, tra le volte decorate dei soffitti, si ammira ogni sorta di golosità: confetti, cioccolata, frutta candita e pasta di mandorle. Questo e altri sfizi liguri nel video “Arti e Mestieri a Genova”, realizzato da Silvia e Pietro, qui.

Quale sfizio sceglierete per festeggiare il Natale?

Di Virgilio e La Scarabattola: i presepi di Napoli

pubblicato da I Cercasfizio il 2 dicembre 2009

C’è un’antichissima strada nel cuore di Napoli nota per lo straordinario carosello di colori e creatività: San Gregorio Armeno è la famosa via dei presepi dove risiedono le botteghe specializzate nell’arte presepiale. L’esposizione di statuine avviene tutto l’anno, ma è soprattutto dal mese di novembre fino a Natale che la produzione diventa febbrile: curiosi e turisti si affollano ad ammirare le scene tradizionali della natività e i personaggi di attualità che, puntualmente, vengono miniaturizzati.

La tradizione creativa: “Di Virgilio”

Una delle botteghe più famose della zona per la lavorazione artigianale della terracotta napoletana è “Di Virgilio”, famiglia che dal 1830 tramanda di generazione in generazione questa antica arte creativa. Il più giovane della famiglia, Gennaro (Genni), ha mostrato fin da bambino un innato talento artistico: è stato proprio lui ad aver introdotto la realizzazione di statuette di personaggi celebri e di attualità, portando il suo punto di vista scanzonato e giocoso nella tradizione di questa antica lavorazione artigianale. L’originale connubio tra innovazione e tradizione si è rivelato essere un fortunato mix che ha decretato il successo di questa storica bottega artigianale: impossibile non fermarsi a curiosare tra i numerosi personaggi del gossip nostrano che spuntano, moderni e colorati, nella cornice delle classiche statuine presepiali. Sbirciate la bottega nel video qui sotto!

Genni di Virgilio e Pietro

La reinterpretazione dei classici: “La Scarabattola

La reinterpretazione delle scene tradizionali è invece il filo conduttore che guida la produzione artistica dei fratelli Scuotto, un’intera famiglia che, dal 1996, collabora nella bottega d’arte “La Scarabattola”, in via dei Tribunali. Oltre alle figure presepiali, il laboratorio realizza opere in bronzo (come il realistico busto di Antonio de Curtis o il Cristo Velato ispirato al modello dello scultore Corradini), in legno e pietra. La nostra chiacchierata col titolare Raffaele, raccolta nel video qui sotto, ci introduce in una dimensione caratterizzata da demoni e superstizioni, che la tradizione napoletana ha da sempre cercato di esorcizzare attraverso rappresentazioni irriverenti e scanzonate. Tradizione e passato sono fonte di ispirazione per creare ex novo scenari insoliti, di volta in volta contestualizzati nella nostra epoca; c’è un mondo di diavoli e demoni, incredibilmente realistici, rappresentati in maniera dissacrante, quasi a voler esorcizzare la paure del nostro tempo.
Vi state ancora chiedendo cosa sia una scarabattola? Ascoltate, nel video qui sotto, Raffaele Scuotto che ci introduce nell’universo artistico della sua creativa famiglia…

Raffaele Scuotto de La Scarabattola, con Silvia

Alle porte di Napoli!

pubblicato da I Cercasfizio il 27 novembre 2009

Silvia e Pietro in viaggio!

Ci siamo!

Mancano pochi chilometri a Napoli. Abbiamo deciso di fare prima una sosta a Nola, per incontrare i maestri della cartapesta della zona. Il nostro programma prevede poi una passeggiata lungo la via dei presepi, presso San Gregorio Armeno, a Napoli. E stasera festeggiamo lo sfizio partenopeo mangiando la pizza più famosa del mondo.

Aspettiamo i vostri consigli: cosa non ci possiamo proprio perdere, fra Napoli e la Costiera Amalfitana?

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