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Saremo all’Umbria Jazz di Perugia

pubblicato da Redazione il 24 giugno 2010

A luglio La Bottega di Olivia&Marino sarà a Perugia per Umbria Jazz, uno dei festival musicali più importanti d’Italia, la cui prima edizione risale al 1973.

Il festival si svolgerà dal 9 al 18 luglio. In cartellone ci sono i grandi nomi del jazz contemporaneo come Stefano Bollani, Herbie Hancock, Sonny Rollins, Mario Biondi e star che hanno fatto la storia della musica, come Mark Knopler.

L’Arena Santa Giuliana, il Teatro Morlacchi, l’Oratorio Santa Cecilia, Piazza IV Novembre e i giardini Carducci saranno i luoghi di riferimento dell’evento. Abbinamenti tra musica e cibo saranno presentati invece alla Bottega del Vino, al Ristorante La Taverna e all’Hotel Brufani, che ospiteranno aperitivi, pranzi e cene. Le vie del centro città accoglieranno, poi, la tradizionale street parade della brass band di New Orleans.

Il programma del festival è consultabile su http://www.umbriajazz.com.

Seguiteci nei prossimi giorni per avere maggiori dettagli sulla nostra speciale presenza a Perugia!

Intervista dello sfizio #4: Jacopo Cossater

pubblicato da Redazione il 7 giugno 2010

Per la quarta intervista dello sfizio abbiamo scelto un bravo wine blogger, Jacopo Cossater, “cresciuto a pane e sangiovese”.

Il suo blog, Enoiche Illusioni, racconta di degustazioni e piccole passioni quotidiane. Veneto, cresciuto in centro Italia, vive oggi a Perugia, dove si occupa di vino, cibo e comunicazione. È stato uno dei promotori di Media 140 Food&Wine, di cui vi abbiamo parlato qualche mese fa.

Ecco le sue parole.

Ciao Jacopo! Qual è un personaggio della tua città d’origine che rappresenta, per te, il concetto di sfizio?

Il fatto è che prima dovrei capire quale sia la mia città di origine. Dico davvero: sono nato a Verona ma sono andato via molto prima di cominciare ad avere un po’ di consapevolezza a proposito di quello che mangiavo e, soprattutto, quello che bevevo. Da questo punto di vista sono cresciuto, come palato, nel centro Italia, a pane e sangiovese. Oggi vivo a Perugia e, soprattutto in città, si è persa molto la figura del ristoratore come artigiano, capace di tramandare saperi lontani. C’è stato un cambio generazionale, e sono tanti i giovani che fanno questo mestiere con passione. Per dire io vado spesso in un piccolo locale, si chiama Civico 25 e lì si avverte chiaramente la tensione verso la ricerca del buono, e penso in particolare alle carni, ai salumi e, in particolare, ai vini. Al loro bancone alcune delle mie serate più sfiziose.

Ti ricordi di un tuo viaggio, in Italia, che leghi particolarmente ai sapori e alle usanze della tradizione? Cosa ti ha stupito, quella volta?

Partire e riuscire a portare a casa un insieme di sapori e di odori è bellissimo. Ecco, e poi magari ritrovarli nei momenti più inaspettati, bellissima sensazione. Quando viaggio ovviamente mi piace molto cercare di immergermi nel locale, come tutti in fondo. In particolare sono spesso ospite estivo di alcuni amici calabresi. Non capisco bene quale possa essere il motivo, ma mai come lì riesco a toccare con mano il legame fortissimo con le tradizioni in cucina. E’ una festa di sapori: dalla ‘nduja alla soppressata (particolari salumi), dalla Fileja (una pasta) alle melanzane. Ma anche le carni, i sott’oli, il pesce ed i formaggi in un crescendo corale. Tornato a casa, la dieta.

Devi vestire i panni di Cercasfizio: dove passeresti il tuo prossimo weekend a caccia dello sfizio e perché?

Cercherei street food, cibi di strada, capaci come pochi altri di raccontare usi ed abitudini. Su tutti il Fritolin, a Venezia, un cartoccio pieno di paranza fritta da mangiare passeggiando per le calli, purtroppo difficilissimo da trovare. Ma ce ne sarebbero tantissimi altri.

Puoi scegliere un personaggio reale o di fantasia perché ti accompagni in un weekend sfizioso: chi scegli?

Pensa passeggiare per Brera con Fausto Bertinotti che ti accompagna ad assaggiare i piatti della tradizione, tra una costoletta ed un riso al salto. Girare per la Côte de Nuits, in Borgogna, con Fabio Capello, cercando i migliori cru. O girare la Toscana, senza meta precisa, con Jay McInerney e Bret Easton Ellis. Ecco, mi piacerebbe farmi accompagnare da qualcuno che stimo molto ma completamente decontestualizzato dalla propria normalità.

Qual è il prodotto della tradizione che associ di più allo sfizio?

Io quando mi vedo portare davanti una fiorentina (quella vera, di almeno un chilo, alta cinque o sei centimetri) non capisco più niente. È goduria e divertimento. Abbinaci un sangiovese di ispirazione classica, magari un Chianti, ed eccolo, lo sfizio.

Perugia, un weekend di cultura. Gli appuntamenti

pubblicato da Redazione il 23 aprile 2010

È Perugia la protagonista dell’agenda de La Bottega di Olivia&Marino di questo weekend.

Come vi abbiamo annunciato ieri è in corso in città il Festival Internazionale del Giornalismo, che offre la possibilità di spendere un fine settimana d’iniziative culturali.

Abbiamo scelto cinque segnalazioni perugine, per voi, per sabato e domenica.

VINO E CIBO, IN RETE
Sabato, ore 9.00: presso la Sala dei Notari si discute di enogastronomia e di come i social media stanno plasmando i modi del comunicare nel mondo del vino e del cibo. È l’evento “Media 140 food&wine”, una conferenza che discute delle dinamiche del web 2.0 applicate ad ambiti inconsueti.

IL GIORNALISMO INVESTIGATIVO
Sabato, ore 14.30: alla Sala dei Notari personalità del giornalismo e dei new media come Luca De Biase (Nòva24) e Paul Steiger (ProPublica, recente premio Pulitzer) si confrontano sui nuovi modelli del giornalismo investigativo che fenomeni come il citizen journalism hanno lanciato nel panorama internazionale.

PASTICCERIA “SANDRI”
Fra un convegno e l’altro, vi suggeriamo di passare per una merenda alla pasticceria “Sandri”, storica bottega del gusto di Perugia, aperta dal 1860, in pieno centro (corso Vannucci). Potrete assaggiare i pasticcini al cioccolato, le crostatine alla frutta o le frolle, mille combinazioni per ogni palato goloso.

UN NOBEL A PERUGIA: AL GORE
Sabato, ore 21.00: il premio Nobel Al Gore, co-fondatore del canale Current ed ex Vice Presidente degli Stati Uniti, viene intervistato da Roberto Saviano al teatro Morlacchi sui temi delle frontiere del giornalismo contemporaneo, il futuro del settore indipendente e non solo.

MEDIACAMP
Domenica, dalle 10.00 alle 18.00 in Sala Lippi, si terrà il dibattito del Mediacamp 2010 sugli esperimenti del crowdsourcing nell’ambito dei media. Il barcamp – assicurano gli organizzatori – “è aperto tanto ai tradizionalisti quanto ai rivoluzionari”. Potete prenotarvi per fare un vostro intervento!

Altre informazioni possono essere trovate nel sito ufficiale della manifestazione e presso l’info point del Festival, all’hotel Brufani, in piazza Italia 12.

Buon weekend!

Il Festival del Giornalismo è a Perugia

pubblicato da Redazione il 22 aprile 2010

Si svolge in questi giorni a Perugia, fino a domenica, il Festival Internazionale del Giornalismo, un’ottima occasione per conoscere la città umbra.

È possibile seguire alcuni degli appuntamenti dell’IJF2010 online, attraverso il canale video ufficiale. Per chi può, però, il consiglio è di fare un salto a Perugia perché gli eventi e gli ospiti sono di prim’ordine. Si va dai dibattiti su informazione e democrazia ai laboratori sull’editoria digitale, dai documentari internazionali agli incontri-intervista coi grandi nomi della cultura italiana e non, quali scrittori, direttori di quotidiani, cantanti, attori.

Per domani e sabato vi segnaliamo, in particolare, due iniziative del circuito Media140, il primo sarà dedicato ai media in generale e il secondo invece sarà focalizzato sul tema food&wine: si tratta di due conferenze che adottano e analizzano le dinamiche della comunicazione real-time, con la possibilità di commentare o fare domande via Twitter durante lo stesso incontro.

Per accompagnare la vostra visita vi suggeriamo poi di non perdere gli sfizi gastronomici di Perugia, come gli umbricelli in salsa tartufata o i gustosi formaggi. Potete consultare sul sito de La Bottega di Olivia e Marino alcune tappe di un itinerario dello sfizio suggerito per Perugia, fra artigiani e golosità.

Eurochocolate 2009, dolce e salato a Perugia

pubblicato da Redazione il 16 ottobre 2009

Parte oggi, a Perugia, Eurochocolate 2009, uno degli La Perugia dello sfizioappuntamenti più golosi della cucina nazionale e non.

Olivia&Marino non manca l’appuntamento: da oggi fino al 25 ottobre, infatti, la Bottega dello Sfizio viene allestita all’interno della suggestiva Rocca Paolina.

Centrale sarà, in questa prossima settimana, l’esperienza della degustazione degli snack Olivia&Marino, che verranno serviti accompagnati dagli sfiziosi prodotti della tradizione umbra: sfoglie, grissini e schiacciate saranno gustabili con i formaggi, i vini, i salumi e gli olii locali. Per l’occasione è stato preparato un Itinerario dello sfizio per la città di Perugia, che sarà distribuito in città e tocca otto tappe: il laboratorio vetrate Moretti Caselli, la Cacioteka, la Pasticceria Sandri (la più antica della regione), la Chiesa di Sant’Angelo, il misterioso pozzo etrusco, il negozio Arte dei Vasai, la botteguccia dei Mastri Cartai e il laboratorio di tessitura di Giuditta Brozzetti.

Eurochocolate è giunto, quest’anno, alla sua sedicesima edizione. Fra gli appuntamenti più curiosi in programma, vi segnaliamo Faceciok, il primo raduno facebook dedicato agli amanti del cioccolato che si svolgerà all’Etruscan Chocohotel, albergo dedicato al cioccolato, unico nel suo genere.

Sulle note dello sfizio, a Perugia

pubblicato da Redazione il 16 luglio 2009

Si può dire che l’Umbria sia diventata ormai la “casa europea” del jazz. Fino a domenica 19 gli appuntamenti di UmbriaJazz si susseguono e permettono agli appassionati di questo genere e della musica in generale, di trovare una buona scusa per andare a Perugia e dintorni.

jazzAnche un fine settimana è sufficiente per creare un percorso ad hoc mescolando cultura, musica e buon cibo. Corso Vannucci, il Palazzo dei Priori e la Galleria nazionale dell’Umbria sono tappe irrinunciabili per conoscere la storia di Perugia. Le stesse piazze ed i teatri del centro storico diventano palcoscenici privilegiati da cui assistere alle performance degli artisti italiani ed internazionali della musica jazz. La cucina ed il buon vino delle terre umbre fanno da contorno. Suggerimenti preziosi in tema jazz e non solo arrivano da Teresa e da Antonio non rimane che arrivare nel cuore dell’Italia e godersi questo sfizio autentico.

E se c’è qualche luogo che vi sta a cuore perché non segnalarlo?