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Le sagre di settembre

pubblicato da Redazione il 30 agosto 2010


Nel mese di settembre sagre di ogni tipo si susseguono per tutta la penisola, dedicate ai migliori prodotti regionali.

Ne abbiamo selezionate alcune per voi: buon divertimento tra struedel, canederli, formaggi e salumi!

Dal 29 agosto al 12 settembre 2010, Le settimane dello Struedel, Alpe di Susi (Bz): per scoprire e gustare tutte le versioni del più famoso dolce altoatesino, sia dolci sia salate, non vi resta che avventurarvi sull’Alpe di Susi che tra fine agosto e inizio settembre si trasforma nella Montagna del gusto (qui il pdf del programma completo).

Dal 2 al 5 settembre 2010, La Sagra del Pecorino di Filiano, Filiano (Pz): prodotto esclusivamente con latte ovino è un formaggio DOC a pasta dura tipico della provincia di Potenza. Ogni anno lo si celebra in una sagra arrivata ormai alla sua trentottesima edizione. Qui il programma della manifestazione di quest’anno.

12 settembre 2010, Knoedelfest, Vipiteno (Bz): nelle vie della Città Nuova e della Città Vecchia e in Piazza Città verranno serviti 30 tipi diversi di canerderli, da quelli allo speck a quelli al fegato e ai funghi porcini. I canederli sono un tipico piatto altoatesino e rappresentano il principe della cucina povera: composti da pane raffermo, latte e uova, vengono insaporiti nelle maniere più svariate.

Dal 17 settembre al 17 ottobre 2010 (nei fine settimana), Sagra della Salamina da sugo al cucchiaio, Madonna Boschi (Fe): il paesino di Madonna Boschi, 300 anime in provincia di Ferrara, è famoso per la Salamina da Sugo, un insaccato di carni poco pregiate del maiale, come la lingua, il fegato, la pancetta, vino e aromi, il tutto mescolato vigorosamente per ore e poi insaccato, stagionato da 8 a 10-11 mesi. Una volta completata la stagionatura, la salamina viene lasciata sobbollire per minimo 4 ore per poi essere servita con il purè.

Buon settembre da La bottega di Olivia&Marino!

Pienza, un borgo in cui si incontrano grandi personaggi

pubblicato da I Cercasfizio il 25 ottobre 2009

osteria Sette di vinoOggi a Pienza, oltre a seguire le tracce dello sfizio nella città di Pio II, abbiamo avuto l’opportunità di conoscere un simpaticissimo oste toscano, Luciano e, grazie a lui, anche un grande poeta italiano, Mario Luzi che all’osteria Sette di Vino di Piazza di Spagna era di casa.

A Pienza, dire sfizio autentico significa parlare di una sola cosa: il pecorino che Luciano propone nei diversi gradi di stagionatura (dal più morbido al più saporito) e cucina sapientemente. Noi abbiamo assaggiato quello grigliato ricoperto di “rigatino” (il termine toscano che indica la pancetta) ma Luciano ci ha raccontano che Mario Luzi, invece, tornava spesso all’osteria per gustare quello fresco servito su fette di pomodoro.pecorino e rigatino
A questo piatto semplice e a questo luogo dello sfizio Luzi ha dedicato una poesia, scritta sui tavolini all’esterno dell’osteria, in un giorno di eclissi. Luciano oggi ha recitato per noi i primi versi.

Adesso stiamo tornando nelle Marche: il nostro primo weekend come Cercasfizio è terminato ma i luoghi dello sfizio scoperti e le persone incontrate ci hanno mostrato il lato più vero della Toscana!

Continuate a seguirci!