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La Bottega di Olivia&Marino a CioccolaTò di Torino: le prime foto

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 5 aprile 2011

Sabato scorso 2 aprile a Torino, in occasione di CioccolaTò, abbiamo incontrato la community di Olivia&Marino per un nuovo itinerario dello sfizio.
A farci da guida, la nostra Autrice DOC Giovanna Gallo e, a grande sopresa, una nuova amica de La Bottega di Olivia&Marino la Cultrice dello Sfizio Ombretta, autrice dell’itinerario sul capoluogo piemontese Il mondo in un Quadrilatero”.


Presenti anche le Cercasfizio Stefania Arienti, Annunziata Romano, Isabella Lorefice e i blogger torinesi Davide Licordari, Susanna Aruga, Franz Pennaroli e Maurizia Pennaroli.

Abbiamo camminato per le strade suggestive  del capoluogo piemontese, distinguendoci dalla folla accorsa numerosa per partecipare a CioccolaTò, con le nostre shopper Olivia&Marino cariche di sorprese.

Ci siamo soffermati davanti alle vecchie osterie piemontesi, ai caffé storici come il Bicerin dove Giovanna ha intervistato la proprietaria, la Signora Maria Teresa Costa.

La giornata si è conclusa con un rilassante aperitivo offerto da Olivia&Marino nello sfizioso locale di Torino La Drogheria.

A breve posteremo i video e altre foto della meravigliosa giornata trascorsa insieme a Cultori dello sfizio e Cercasfizio.

Grazie a tutti i partecipanti: alla prossima occasione con La Bottega di Olivia&Marino!

E ricordate: per essere sempre aggiornati sugli spostamenti de  La Bottega di Olivia&Marino visitate sul sito la nuova sezione eventi.

La Bottega di Olivia&Marino

Pronti per la nuova avventura della Community di Olivia&Marino?

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 8 marzo 2011

Vi abbiamo annunciato settimana scorsa l’inizio della nuova avventura della Community di Olivia&Marino.

Dopo l’incontro preliminare, i Cercasfizio 2011 non stanno più nella pelle e sono pronti ad accompagnarci in giro per l’Italia  (ma soprattutto a  farci venire l’acquolina in bocca!)  con nuovi e sfiziosi itinerari, come Stefania Arienti che afferma con entusiasmo:
“Abbiamo davanti un nuovo anno per condividere luoghi, prodotti, esperienze non solo raccontandole, ma vivendole concretamente insieme durante gli eventi programmati sul territorio nazionale, potendo incontrare persone con cui abbiamo in comune la ricerca di quello che è lo sfizio in tutte le sue forme e dando in questo modo una dimensione più concreta alla community.”

A pensarla così è anche Simona Forti che non vede l’ora di ripartire alla grande e si dice certa che quest’anno “sarà più facile, e ancor più divertente dell’anno scorso, raccontare e coinvolgere gli utenti nei nostri itinerari!”

E voi siete pronti ai nuovi Itinerari dello Sfizio?

La Bottega di Olivia e Marino

Intervista dello sfizio #13: Tania Valentini di A Bagnomaria

pubblicato da La Redazione il 11 febbraio 2011

Eccoci di ritorno con le nostre Interviste dello Sfizio.
La protagonista è Tania Valentini food blogger del network Blogosfere per cui cura A Bagnomaria uno spazio dedicato a cucina e società, un luogo in cui trovare tante informazioni su cibo, mercato, tradizioni e cultura gastronomica.
Da poco madre di una stupenda bambina di nome Federica, Tania è in quella fase della vita in cui i ricordi del passato riaffiorano con naturalezza regalando intense emozioni.

Parlami di un ricordo legato al passato, alla tua famiglia, alla tua terra, un sapore, uno sfizio…

Uno sfizio tipico di Roma sono i supplì. Questi una volta erano fatti con gli avanzi della carne al sugo del giorno prima e così si accadeva nella mia famiglia quando ero piccolina. Quando si faceva un’abbondante sugo di carne per condire le fettuccine per il pranzo della domenica, la sera, con il sugo avanzato, si preparavano i suppli ed era ancora festa.

Qual è un personaggio della tua città d’origine che rappresenta, per te, il concetto di sfizio?

Alberto Sordi, per me il miglior rappresentante della Roma “godereccia e mangnereccia”.

Ti ricordi di un tuo viaggio, in Italia, che leghi particolarmente ai sapori e alle usanze della tradizione? Cosa ti ha stupito, quella volta?

Sono stata a Merano lo scorso inverno in occasione dei mercatini di Natale. Molti stand erano dedicati a prodotti gastronomici, c’era di tutto, dal dolce al salato tipici della zona, che si potevano mangiare passeggiando oppure nelle zone adibite nel mercatino per fare una piccola sosta. Lì ho scoperto un panino davvero speciale, a cui dedicai anche un video sul mio blog, il panino con il maiale al fumo una ricetta della tradizione medioevale. Ottimo per un pranzo ma anche solo per uno spuntino. La carne restava tenerissima e in pochi minuti si cuoceva in una sorta di stufa a legna che faceva arrivare alla carne il solo calore del fuoco e non le fiamme, e il fumo per affumicarla.

Devi vestire i panni di “Cercasfizio”: dove passeresti il tuo prossimo weekend a caccia dello sfizio e perché?

Mi piacerebbe andare in Piemonte: è una regione ricca di buon vino e formaggi, che non ho mai visitato gastronomicamente parlando e mi piacerebbe scoprire meglio le loro tradizioni e la loro cultura alimentare

Puoi scegliere un personaggio storico o di fantasia perché ti accompagni in un weekend sfizioso: chi scegli?

Lucullo uno dei primi intenditori ed appassionati di cucina come vogliono molti aneddoti legati alla sua figura

Qual è il prodotto della tradizione che associ di più allo sfizio?

La Panzanella, tipica ricetta da antipasto presente in tutta Italia nelle diverse versioni secondo le tradizioni regionali. Un piatto che trova le sue origini nella tradizione contadina e “nell’arte del riclo” come si direbbe oggi visto che veniva fatta con gli avanzi. Quella toscana, ad esempio, mangiata in occasione di un Palio a Siena trovo che sia una prelibatezza.

Uno sfizio a cui non rinunceresti mai.

Il salame Corallina. Tipico della zona di Roma e dintorni è uno degli ingredienti fondamentali della colazione di Pasqua secondo la tradizione. In realtà nella mia dispensa è presente tutto l’anno. Ho dovuto rinunciarci mentre aspettavo mia figlia ed è stato davvero un grande sacrificio.

L’avventura Cercasfizio 2010 è conclusa

pubblicato da Redazione il 4 febbraio 2011

Come sapete, la missione dei Cercasfizio è iniziata per dare vita reale agli itinerari che vengono caricati dalla community sul sito di Olivia&Marino.

Prima dell’estate sono iniziate le selezioni per l’edizione 2010 e la giuria ha selezionato tra tantissime candidature i 20 Cercasfizio.

I Cercasfizio sono stati divisi per le quattro aree che dividono l’Italia: Nord Est, Nord Ovest, Centro e Sud. Ognuno di loro è stato bravo nel farci conoscere città e paesi d’Italia meno noti, angoli pittoreschi, tradizioni dimenticate e gustosi prodotti locali.

Nel Nord Ovest Sonia ci ha fatto conoscere deliziose botteghe genovesi; grazie a Valentina C. abbiamo scoperto la tradizionale sfida tra zucche, mentre Nunzia ci ha portato nel borgo medievale di Corneliano Bertari, alle porte di Milano. Stefania A. ci ha poi accompagnato tra gli alberi per un’avventura divertente e Luca B. ci ha fatto amare la Liguria in modo diverso, grazie a itinerari spettacolari come quello nel “Golfo del Paradiso”.

Nel Nord Est è stato impossibile non appassionarsi al Friuli di Miriam, e agli itinerari veneti di Stefania G., come quello in cui ci fa scoprire un’inedita Verona. Andrea ci ha fatto assaporare il Lambrusco e Claudia ci ha proposto un tuffo nei laghi dell’Appennino. Giuseppe, buongustaio, ci ha permesso di scoprire le delizie piacentine e i castelli medievali della zona.

Le Marche, i colori e i sapori, sono stati raccontati con passione ed esperienza da Luca A.; il tintinnio delle acque cristalline dell’Argentario è stato filtrato dalle parole di Silvia, che ci ha mostrato gli angoli più segreti della sua zona, mentre Simona ci ha raccontato la sua Roma internazionale, tra un piatto kosher e un piatto sahariano , Viviana, che con noi ha seguito le parole di Dante nel basso Lazio, tra intrighi storici e un prosciutto speciale, ha scritto itinerari ricchissimi di particolari, mentre Bruno si è concentrato sulla Val d’Orcia, per un assaggio della Toscana da cartolina, tra cipressi, papaveri e borghi antichi.

Infine il Sud, che ci è stato raccontato attraverso tanti punti di vista inediti: Valentina N. ci ha fatto emozionare coi ricordi d’infanzia, le passeggiate con il nonno a Martina Franca; la Sicilia ha avuto come rappresentante Isabella, che Siracusa ci ha portato al mare. Clarissa ci ha condotto indietro nel tempo, invitandoci a cena su un trabocco, una vecchia palafitta sul mare, in Abruzzo, mentre Alessia ci fa volare sulla Basilicata, nel parco delle Dolomiti Lucane; Mario, in vena d’avventura, ci ha sfidato a diventare indiana Jones nel Parco Nazionale dei Nebrodi, tra cascate e arrampicate .

Potete riscoprire tutti gli itinerari 2010 visitando il sito www.oliviaemarino.it.

Alcuni di questi itinerari hanno anche ispirato alcuni appuntamenti per la community, a Firenze e sul Lago d’Iseo. I Cercasfizio 2010 inoltre hanno avuto la possibilità di partecipare ad alcuni eventi unici, come la 42esima edizione della regata storica Barcolana, su una barca a vela apposta per loro. Ve la ricordate?

Ora la missione è conclusa. Inizia un nuovo anno, con nuove esperienze sfiziose.

Un caloroso grazie a tutti i Cercasfizio 2010, arrivederci!

Il porto, la collina, la Stazione Termini: per ognuno il suo itinerario

pubblicato da Redazione il 27 gennaio 2011

Cinque itinerari di qualità, che non si limitano allo sfizio, ma spaziano all’arte, alle tradizioni, alle culture lontane. Tra una caramella al bergamotto e una focaccia genovese, Luca, Isabella, Mario, Luca e Viviana ci fanno conoscere cinque angolini d’Italia davvero imperdibili.

La Contea di Modica di Isabella Lorefice

Modica, città sdraiata sulle colline, è famosa per il suo cioccolato. Isabella ce ne fa invece conoscere la storia, passeggiando tra i vicoli tortuosi e nel Castello dei Conti di Modica, tra gli ingranaggi dell’orologio originale del 1725. Senza dimenticare il magnifico presepe realizzato nel 1882, costituito da sessanta statue in terracotta, che rappresenta la realtà artigianale siciliana dell‘800.

Una passeggiata a San Benedetto di Luca Arriva

Nel porto di San Benedetto del Tronto, tra cantieri navali, musei marittimi e sfiziosità locali. Il museo ospita più di 9000 esemplari di pesci differenti. Dopo essersi fatti una cultura ittica il consiglio di Luca è di assaggiare il pesce freschissimo, arrivato in giornata coi pescherecci che rientrano in porto.

Bova Marina, Jalò tu Vùa di Mario Liuzzo

Mario ci porta in una cittadina che reca ancora i segni di culture lontane nel tempo, come quella greca. Una passeggiata in spiaggia, a cercare i nidi delle tartarughe marine, protette dai volontari della zona, e a ammirare i surfisti. Il parco archeologico e il percorso di trekking, i resti della chiesa bizantina e le caramella al bergamotto: ecco le specialità Bova Marina.

Mille profumi e mille colori di Viviana Tagliaferri

Piazza Vittorio, San Lorenzo e Pigneto. Sono le tre tappe di questo itinerario tutto romano che si sviluppa attorno al cuore di ferro di Roma: la Stazione Termini. Viviana ci porta in una delle zone più dinamiche e interculturali della città, tra artisti, culture diverse e studenti.  Anche dal punto di vista gastronomico, c’è l’imbarazzo della scelta: shawarma, cous cous, felafel, kebab, dolci.

Natale fra sacro e profano, fra presepi e shopping di Luca Boggio

Luca ci fa venire l’acquolina in bocca sin dalla prima tappa, raccontandoci della miglior focaccia della zona, a Voltri, nella Pasticceria Priano. La seconda tappa è in collina, a Crevari, per visitare l’enorme presepe che da anni viene allestito nella chiesa. Infine un ultimo sfizio: lo shopping a Sestri Ponente, con pausa relax i caffetteria.

Intervista dello sfizio #12: Paola, alias Ci_polla

pubblicato da Redazione il 20 gennaio 2011

Cominciamo l’anno con le nostre interviste dello sfizio. Buona lettura!

Ecco Paola Sucato, in rete conosciutissima come Ci_polla, nome con cui scrive un blog per Donna Moderna e con cui si muove tra i più svariati social network. Lei stessa si descrive come instancabile impastatrice, interessata agli oroscopi e sempre pronta ad imparare. Ecco le sue risposte alla nostra intervista sfiziosa.

Qual è un personaggio della tua città d’origine che rappresenta, per te, il concetto di sfizio?

Se devo pensare a uno sfizio legato alla mia città d’origine, devo tornare a me stessa ragazzina e penso ad un luogo più che a una persona. Pensavo non esistesse più e invece l’ho cercato oggi ed esiste ancora: l’Enoteca Del Santo di Via Piazzi in Crocetta a Torino. Era il negozio dove entravo a curiosare vent’anni fa, per scoprire sapori e profumi nuovi. Non mi ricordo i volti, mi ricordo le parole di chi mi raccontava di un cioccolattino o di un vino come se fosse cresciuto nelle sue mani. Mi perdevo ad ascoltarle quelle parole. La mia passione per i prodotti enogastronomici credo che sia nata in quel luogo. Prometto di tornarci nella mia prossima visita a Torino.

Ti ricordi di un tuo viaggio, in Italia, che leghi particolarmente ai sapori e alle usanze della tradizione? Cosa ti ha stupito, quella volta?

Qualche anno fa, la scoperta dell’Alto-Adige. In un maso sopra il lago d’Anterselva, nonna Maria preparava ancora le vecchie ricette e con lei nel pomeriggio ci arrampicavamo come capre sulla montagna vicina (Sapete come sono le nonne altoatesine? Tostissime) in cerca di porcini, mazze di tamburo e finferli. Ero l’unica a cui permetteva d’entrare in cucina, mi ha insegnato le zuppe d’orzo e altre ricette, mi ha indicato i vecchi mulini dove comprar la farina, e mi mandava nel suo orto a raccogliere le erbe profumate. Io ho ricambiato preparando la pizza come la facciamo noi “italiani”. Prima di salutarci, mi ha messo in mano un piccolo libricino di ricette altoatesine per fare il pane, e da lì è nata la mia grande passione per la panificazione in casa.

Devi vestire i panni di “Cercasfizio”: dove passeresti il tuo prossimo weekend a caccia dello sfizio e perché?

Credo che sceglierei il versante meridionale siciliano che da Trapani scende fino ad Agrigento, vorrei vedere le coste e aspettare le barche al mattino sulla spiaggia, ma vorrei anche spingermi verso le zone interne e trovare i caseifici più sperduti che producono quella ricotta di pecora che adoro. Credo si possano scoprire ancora molte cosucce sfiziose…

Puoi scegliere un personaggio storico o di fantasia perché ti accompagni in un weekend sfizioso: chi scegli?

Ovviamente Nonna Papera, sono una sua fan da quando ho letto il suo manuale da bambina. Certo, preferirei indossare i panni di una Giovane Marmotta!

Qual è il prodotto della tradizione che associ di più allo sfizio?

La mostarda, di qualsiasi tipo e regione. Sfiziosa di natura, dalla Cougnà piemontese, alla mostarda mantovana di mele alla mostrada siciliana, alla bolognese.

I nostri auguri

pubblicato da Redazione il 31 dicembre 2010

Siamo giunti alla fine di questo ricco secondo anno con Olivia&Marino.it. Vi ringraziamo di avere seguito noi e tutti i Cercasfizio anche nel 2010 e vi facciamo i migliori auguri di buon nuovo anno. Se avete bisogno di consigli sfiziosi di viaggio non dimenticatevi di visitare www.oliviaemarino.it.

Ci rileggiamo a gennaio, per tante novità!

Luca e la Liguria: non solo mare e pesto, ma tanti itinerari insoliti

pubblicato da Redazione il 28 dicembre 2010

Gli itinerari di Luca Boggio, Cercasfizio del Nord Ovest, trasmettono tutta la passione che lui ci mette per percorrerli e raccontarli. Seguite i suoi consigli e scoprirete una Liguria inaspettata. Per scoprire gli itinerari di Luca, visitate il suo profilo su il sito de La Bottega di Olivia&Marino. Questa la sua intervista con noi!

Ciao Luca! Qual è il tuo primo ricordo legato al viaggio?

Il primo viaggio rocambolesco che ricordo, è quello che ho fatto da bambino con i miei genitori ed alcuni amici in Puglia, a bordo di un’utilitaria che aveva visto anni migliori.
Da Genova a Santa Maria di Leuca i chilometri macinati sono stati molti, ma mi piaceva guardare fuori dal finestrino i paesaggi che cambiavano, soprattutto quando lasciavamo l’autostrada e percorrevamo le strade del sud (che spesso costeggiavano il mare) verso una tappa intermedia.

La Liguria è una lingua di terra tra mare e monti. Cosa ami di più della tua regione?

La risposta è già compresa nelle domanda che mi fate: amo questa regione proprio perchè offre la possibilità di godere di mare e montagna facendo brevi percorsi. Dal Parco dell’Antola a Camogli, dall’Alta via dei monti liguri a Portovenere, la Liguria è piena di angoli da scoprire. Ci sono poi le tradizioni, i dialetti così diversi, i riti…un’insieme di fattori che la rendono, secondo me, unica.

Raccontaci il piatto della tradizione ligure che sai cucinare meglio

Qui sarò scontato e banale: trofie al pesto, ovviamente! A pensarci bene poi così banale non lo è: fare un buon pesto alla genovese non è così facile. Non è solo questioni di ingredienti…qui il pesto non è un cibo: è un’arte! …e nessun “grande cuoco” è disposto a svelare i propri segreti…

Qual è il tuo primo ricordo legato al cibo?

Il culmine della felicità culinaria per un bambino piccolo…non può che essere un bel piatto colmo di patatine croccanti e dorate fritte sapientemente dalla nonna!
Sapendo quanto apprezzassi questo piatto, non mancava di farmele trovare tutte le volte che andavo da lei, solitamente di domenica.
Nonostante siano ormai passati quasi trent’anni questo ricordo resta vivo nella mia memoria e, sarà probabilmente la suggestione e il fanciullino di pascoliana memoria che alberga in ognuno di noi, tutt’oggi credo che quelle fossero le patate fritte più buone che abbia mai mangiato in vita mia.

In uno dei tuoi ultimi itinerari ci sveli un tratto dell’entroterra genovese: da dove nascono queste tue passioni per gli itinerari meno battuti?

Per carattere sono molto attratto dalle cose insolite, dalle strade meno battute e dalla possibilità di guardare le cose da un punto di vista diverso da quello dettato dalle mode e dai clichè.
Spesso si finisce per identificare la Liguria con luoghi di villeggiatura estiva alla moda, come ad esempio Portofino (che è senza dubbio una vera e propria perla, per carità) ma in questo modo si finisce per svilire e dimenticare un territorio che invece è ricco di bellezze, anche lontano dal mare.
Senza contare che spesso è proprio grazie ai paesini dell’entroterra che rimangono vive e vengono rispettate quelle tradizioni che rendono un’area territoriale unica e irripetibile.

Che cosa ci farai scoprire con i tuoi ultimi itinerari?

Ormai siamo quasi giunti alla fine del viaggio… manca solo l’itinerario di dicembre per portare a termine la mia missione. Continuerò ad attenermi allo schema che ho seguito fin ora, e quindi vi farò scoprire un altro piccolo angolo di Liguria nei dintorni di Genova e, visto che questo è il mese del Natale, vi farò conoscere uno dei presepi più famosi della città. Per saperne di più…non vi resta che leggere l’itinerario del mese!

L’anteprima di un nuovo prodotto Olivia&Marino: le Spianatine

pubblicato da Redazione il 27 dicembre 2010

La Bottega di Olivia&Marino lancia un nuovo prodotto dello sfizio, le Spianatine. Veri pomodorini Scarpariello, una varietà dolce e succosa, basilico fresco, e olio extra vergine d’oliva: sono questi gli ingredienti che arricchiscono le Spianatine. Vi mostriamo qui di lato il pack, in anteprima!

Le Spianatine saranno a scaffale da febbraio 2011. Siete curiosi di assaggiarle?

Noi le abbiamo fatte provare in test, pochi giorni fa, a un gruppo selezionato di blogger. Loro ci hanno suggerito diversi abbinamenti con cui gustarle al meglio.

Davide di StudioCru, per esempio, le ha assaggiate con una burratina e un po’ di mostarda vicentina; Jasmine e Manuel di Labna si sono sbizzarriti: le hanno provate col miele di castagno e una scaglietta di parmigiano, con una crema di creme fraiche e di capperi, con del pecorino e con della salsa cocktail; Sandra di Un tocco di zenzero ha proposto un abbinamento con patè di pomodorini secchi, un pizzico di podolico lucano e birra bianca.

Sara “Prezzemolo” ci ha consigliato di provarle con un formaggio morbido alle olive, delle scaglie di parmigiano e una fettina di pancetta; Genny di Al cibo commestibile ha accompagnato alle Spianatine della robiola di Roccaverano e dei funghi alla brace; Marco di Secondome le ha provate con una manciata di ovoline di mozzarella fresca e il risultato è stato ottimo; anche Sara di Fior di Frolla ha proposto un abbinamento per l’aperitivo: Spianatine con feta a cubetti, miele millefiori e un bicchiere di Pignoletto. Infine, Daniela di Senza Panna suggerisce un abbinamento esotico: Spianatine e guacamole.

Siamo sicuri arriveranno anche altri abbinamenti sfiziosi! Con il loro gusto deciso e allo stesso tempo delicato, infatti, le Spianatine sono perfette per un break spezzafame o per un aperitivo. Sono buonissime da sole, ma grazie alla vostra fantasia il loro gusto può raddoppiare, a ogni abbinamento.

Il nome “Spianatine” – lo scriviamo per i più curiosi – deriva da spianatoia, un modo alternativo di chiamare il tagliere.

Al 2011 con le nuove Spianatine!

Il menù delle feste: gli antipasti con Olivia&Marino

pubblicato da Redazione il 24 dicembre 2010

I prodotti de La Bottega di Olivia&Marino sono molto versatili e possono accompagnare, non solo come stuzzichini, tutti i vostri piatti delle feste. Danno il meglio abbinati a prodotti di eccellenza per l’aperitivo e l’antipasto.

Vi proponiamo qualche abbinamento classico per fare del vostro menù di Natale qualcosa di sfizioso e appetitoso!

Sfilati rustici al forno con pomodorini e prosciutto crudo toscano

Avvolgete le fette di crudo, tagliato non troppo fine, intorno agli Sfilati rustici al forno con pomodorini: il sapore deciso del crudo toscano si sposerà perfettamente con l’accennata acidità dei pomodorini presenti negli Sfilati.

Sfilati rustici al forno alle olive con mousse di peperoni

Cuocete un peperone rosso e uno giallo al forno, in modo che la pelle si annerisca. Toglieteli dal forno e spellateli. Frullateli con 100 g di ricotta o di robiola e servite la cream in una ciotola accompagnata dagli Sfilati rustici al forno alle olive.

Schiacciate croccanti con olio extravergine d’oliva con crema di fagiolini al pesto

Sbollentate due manciate di fagiolini e frullateli con del pesto di alta qualità. Serviteli con le Schiacciate croccanti con olio extravergine d’oliva.

Sfoglie croccanti al forno con pezzi di olive e salumi misti

Servite le Sfoglie croccanti al forno con pezzi di olive con un vassoio di salumi misti italiani, come del culatello, della coppa, del prosciutto di Parma, del lardo toscano…

Le Sfoglie croccanti al forno con salmone affumicato e maionese all’aneto

Vi basterà mescolare della maionese leggera, già pronta, con dell’aneto tritato, lasciando qualche rametto per le decorazioni. Una Sfoglia croccante al forno, una fettina di salmone affumicato, la punta di un cucchiaino di maionese all’aneto e infine un rametto di aneto per decorare.

Buon appetito e, soprattutto, tantissimi auguri di buon Natale da tutto il team de La Bottega di Olivia&Marino.