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Frantoi aperti 2010: due mesi di olio

pubblicato da Redazione il 12 novembre 2010

Anche per il 2010 si festeggia Frantoi aperti: dal 30 ottobre all’8 dicembre sei weekend a base di olio con eventi sparsi in tutta l’Umbria.

L’Italia è il secondo produttore in Europa e nel Mondo di olio d’oliva (il primo produttore è la Spagna), ma è il primo Paese consumatore in Europa: supera anche Spagna e Grecia. L’Umbria, in particolare è l’ottavo produttore in Italia per quantità, preceduto da regioni come la Puglia e la Toscana.

L’olio extra vergine d’oliva fa parte della nostra quotidianità, a crudo su un’insalata o per un soffritto veloce. Ogni regione ha le sue peculiarità e l’olio cambia anche solo da città a città.

L’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria ha delle caratteristiche legate indissolubilmente al territorio: una maturazione lenta dei frutti, dovuta alla posizione collinare o pedemontana degli alberi, la raccolta a inizio novembre, durante il primo periodo di maturazione delle olive, tramite la tradizionale “brucatura“, la raccolta manuale. Le olive appena raccolte vengono subito inviate al frantoio e spremute al massimo della loro freschezza e integrità.

I Frantoi aperti in Umbria fino all’8 dicembre sono moltissimi: tutti offrono la possibilità di visita e degustazione.

Alcuni, tipo il Frantoio Faliero Mancianti, suggestivamente posizionato a San Feliciano sul Lago Trasimeno (Pg), offre una piccola bottiglia del loro olio alla fine del tour.

Altri, come i Frantoi di Giano dell’Umbria (Pg), non si limitano a offrire le sole degustazioni dei loro oli, ma la gamma di proposte si amplia e arriva fino alla degustazione di prodotti tipici umbri.

Anche Spello, una delle suggestive città storiche umbre partecipa all’iniziativa, promuovendo il suo “oro”: si festeggia l’Oro di Spello e la coltivar Moraiolo, tipica della regione Umbria, che da un olio fruttato, ricco di sentori che richiamano l’oliva fresca, con sensazioni sul palato tra l’amaro e il piccante.

Con tutte queste attrattive, perché non organizzare un fine settimana a zonzo tra i frantoi e le città d’arte umbre?

E se vi mancano le idee, potete sempre trovare qualche itinerario interessante tra quelli della community de La Bottega di Olivia&Marino, come quelli dedicati alla città di Perugia.

Buon weekend da La Bottega di Olivia&Marino!

La Bottega di Olivia&Marino alla sesta Girl Geek Dinner di Roma

pubblicato da Redazione il 8 novembre 2010

GGD significa Girl Geek Dinner ed è la cena organizzata dalle ragazze interessate a Internet e ai nuovi media. Come sapete, questo venerdì la sesta cena GGD organizzata a Roma era dedicata all’enogastronomia digitale e anche Olivia&Marino era presente. Ci sono stati speaker illustri e una larga presenza di appassionati, che hanno reso la serata un divertente successo.

La Bottega di Olivia&Marino ha accolto gli ospiti con una simpatica shopper e, naturalmente, i nostri prodotti da forno. Pare proprio che siano andati a ruba e che tutti abbiano sgranocchiato le sfoglie croccanti durante la serata!

Quando è stato il momento di presentare La Bottega di Olivia&Marino, il microfono è passato a Simona Forti, la nostra Cercasfizio di Roma che ha potuto dare il suo punto di vista sul mondo Olivia&Marino: ha raccontato la sua esperienza nel tracciare itinerari per la Bottega, accendendo la curiosità del pubblico sul progetto www.oliviaemarino.it e raccogliendo applausi sulla bontà delle sfoglie!

L’appuntamento è stato animato da quattro interventi di speaker al femminile, che hanno presentato alcune case history riguardanti l’enogastronomia in rapporto alla tecnologia. Prima Micaela Pallini di Pallini.com, donna leader nell’azienda di famiglia; a seguire Sigrid Verbert, famossissima foodblogger di Cavoletto di Bruxelles, a noi ben nota perchè è stata autrice doc di uno dei nostri itinerari sul sito di Olivia&Marino. Sigrid ha raccontato di come il suo blog sia passato dall’essere un divertimento a una vera e propria fonte di lavoro. La terza speaker è stata Nadia Taglialatela, foodblogger di Vita da precisina, che da blogger si è trasformata in chef a domicilio e organizzatrice di degustazioni; infine, la parola è passata a Carolina Ramos, blogger di Gastrolinguistica, che si è concentrata sull’aspetto linguistico delle ricette e sui problemi delle traduzioni di ricette.

La serata si è conclusa sulla note del DJ Smeerch, che ha fatto scatenare tutte le geek e i loro accompagnatori.

Un saluto e un ringraziamento alle Girl Geek Dinner romane!

Le blogger de La cucina di Calycanthus autrici doc per Olivia&Marino

pubblicato da Redazione il 4 novembre 2010

Tornano le collaborazioni illustri!

Alcune penne d’autore hanno tracciato itinerari dello sfizio speciali per La Bottega di Olivia&Marino.

I primi dei nostri nuovi ospiti sono le blogger de La cucina di Calycanthus, le bravissime Maite e Marie, amiche tra i fornelli, sempre accompagnate dal Fotografo, che immortala le loro creazioni. Maite e Marie lasciano un’impronta speciale su tutte le loro ricette, mentre l’occhio del Fotografo decora i manicaretti con scatti molto raffinati.

Per il loro primo itinerario “Rovereto. Non solo Mart“, Marie e Maite ci fanno conoscere l’Atene del Trentino, che vanta uno dei più interessanti musei di arte contemporanea d’Europa. Primo consiglio sfizioso: passare alla macelleria Giuliani per assaggiare i probusti, wurstel speciali, preparati secondo una ricetta segreta che si tramandano in famiglia da generazioni.

Il prosieguo è nei dintorni della città, nei pascoli di Boccaldo, dove vengono prodotte morbide ricottine di capra, per poi sostare all’agriturismo Il Gallo, dove la stagionalità dei prodotti si sposa con una cura d’altri tempi.

Irrinunciabile la sosta alla Casa del Vino, una cooperativa che promuove le diverse realtà produttive del territorio, interessante per le serate tematiche e per un buon bicchiere di vino. Infine Marie e Maite ci portano in due localini sfiziosi di Rovereto: il Viadante, dove fare una sosta per una merenda o un aperitivo, e il Locos per i tiratardi alla ricerca di cocktail originali.

Potete leggere l’itinerario completo de La cucina di Calycanthus cliccando qui.

Continuate a seguire gli itinerari degli autori doc: ci saranno sorprese!

Specialità regionali italiane: i cesti



pubblicato da Redazione il 27 ottobre 2010

Chi non ha mai comprato o anche solo ereditato un cesto senza tempo e indistruttibile, che magari usate per andare al mercato e per mettere la verdura sul balcone, in inverno?

L’Italia ha una grande e antica produzione di cesti di vimini. Fin dal Neolitico ci hanno tracce in Asia delle prime opere di intreccio di fibre vegetali per farne dei contenitori. In Italia i cesti più antichi sono stati ritrovati in Toscana, nel sito archeologico delle navi di Pisa a San Rossore, risalenti al primo Medioevo.

Tra i più famosi cesti italiani ne spiccano alcuni.

In provincia di Catanzaro, a Montepaone si produce il Crivu, un cesto di giunco usato come setaccio in cucina, per la farina, o per far seccare olive e pomodori. Ma lo si usa anche per dare forma agli gnocchi, poco prima di essere cotti. Un oggetto multifunzionale e legato indissolubilmente alla tradizione calabrese.

In Puglia, a Ischitella, in provincia di Foggia, si produce la cruedda, un cesto fatto di paglia di grano legata con fili di lino e giunco. Utilizzato principalmente per il trasporto dei panni al ruscello o del pane dal forno. La tradizione vuole che le famiglie si facciano confezionare la propria cruedda secondo disegni specifici, che si tramandano di padre in figlio.

A Lacco Ameno, sull’Isola di Ischia, da più di 100 anni le donne intrecciano cestini di rafia secondo disegni che vengono tramandati da madre in figlia e che sono unici nel loro genere. I cesti ischitani ricordano i merletti e sono utilizzati ovunque in casa, da cestini per il pane, per i boscosi, per le bottiglie.

Questi sono solo 3 esempi della grande tradizione cestaia italiana. Conoscete qualche altro cesto tipico della vostra zona? Raccontatecelo nei commenti!

Olivia&Marino sul lago d’Iseo: le prime foto di sabato

pubblicato da Redazione il 25 ottobre 2010
L’incontro con La Bottega di Olivia&Marino sul lago d’Iseo è stato molto divertente.

Con un gruppo di membri della community di www.oliviaemarino.it siamo stati in visita agli isolotti del lago e abbiamo conosciuto alcuni artigiani del luogo, come i maestri d’ascia e i tessitori di reti, incrociando tradizione e sfizio autentico. Domani il racconto della giornata. Intanto godetevi le nostre foto!

Grazie a tutti i partecipanti: alla prossima occasione con La Bottega di Olivia&Marino!

Venite con noi a scoprire un affascinante itinerario sul lago d’Iseo. Appuntamento sabato 23 ottobre

pubblicato da Redazione il 13 ottobre 2010

Gli itinerari dello sfizio sono un piacere da leggere. Soprattutto, però, sono belli da realizzare nel territorio, andando alla scoperta di tappe insolite e gustose, seguendo i consigli tratti da www.oliviaemarino.it.

Proprio per questo abbiamo deciso di coinvolgere dal vivo tutti voi della nostra community: abbiamo programmato un vero e proprio itinerario nel territorio, una gita fuori porta per conoscervi di persona e assaporare insieme il meglio dello sfizio italiano.

L’appuntamento è stato fissato per sabato 23 ottobre (dalle 14.00 alle 20.00 circa) e coinvolgerà la zona del lago di Iseo, nel bresciano.

Cominceremo (14.15) con un giro completo dell’isola e degli isolotti, a bordo di un traghetto riservato esclusivamente per noi. Poi (15.30) faremo visita a uno dei più famosi maestri d’ascia italiani, Ercole Archetti, uno dei pochi capaci di costruire, interamente a mano, le imbarcazioni a vela, a remi e a motore.

Alle 17.00 visita a Peschiera e alle deliziose botteghe dei dintorni; infine, dopo il ritorno a Iseo, ci aspetterà, alle ore 19.00, un gustoso aperitivo presso La Dispensa Pane e Vini a base di Franciacorta e prodotti de La Bottega di Olivia & Marino. Per quest’ultimo spostamento sarà necessario avere mezzi propri (sono 8 chilometri, da Iseo).

Sarete nostri ospiti per tutta la giornata!

Con noi ci sarà sicuramente la Cercasfizio Stefania Arienti, al cui itinerario Tentazioni Sebine ci siamo ispirati per progettare questa prima gita fuori porta e che ci svelerà, accompagnandoci, qualche segreto sfizioso del posto.

I posti disponibili per partecipare sono limitati: se siete interessati inviate una mail a blog@oliviaemarino.it e vi contatteremo al più presto per farvi avere maggiori informazioni. Vi aspettiamo!

L’incontro coi vincitori del concorso al Salone del Libro

pubblicato da I Cercasfizio il 20 maggio 2010

A pochi giorni di distanza dal nostro arrivo a Torino, la città ci sembrava già familiare: sarà stato forse merito della sua conformazione, così ordinata e serena, nonostante le migliaia di persone che l’avevano affollata in quest’ultima settimana.

La nostra stessa impressione l’ha avuta anche Valentino, il vincitore del weekend sfizioso a Torino, che abbiamo conosciuto lo scorso weekend insieme al suo amico Carlo.

Sgranocchiando le sfoglie de La Bottega di Olivia&Marino, abbiamo avuto modo di fare quattro chiacchiere assieme sul loro weekend sfizioso.

Il loro viaggio era cominciato con una curiosa coincidenza: i loro vicini di posto erano nientemeno che Dario Fo e Franca Rame!

Valentino e Carlo erano partiti venerdì da Firenze, la loro città, per raggiungere Torino alla volta del Salone del Libro: non avendo mai avuto occasione di visitare il capoluogo piemontese prima di allora, durante il weekend hanno visitato la Sindone e i principali monumenti della città: la Mole, Palazzo Madama e anche il Museo del Cinema. Domenica, poi, assistiti dal bel tempo, hanno approfittato per una piccola gita fuori porta sulle colline di Superga.

Valentino e Carlo ci hanno rivelato anche che sono entrambi amanti della buona tavola e, ovviamente, della cucina toscana. Alla nostra domanda su quale fosse il loro luogo dello sfizio non hanno avuto dubbi: la Trattoria dell’Orto, a Firenze, famoso per il cosiddetto “Antipasto di Arturo”, ricco di prodotti locali e sfiziosi!

Alla prossima, Valentino!

I Cercasfizio a Torino: appunti di viaggio tra il Salone e la città

pubblicato da I Cercasfizio il 15 maggio 2010

Le giornate del Salone del Libro sono state via via sempre più intense: l’affluenza di pubblico è aumentata, così come il numero di persone che ci ha fatto visita, curiose di conoscere i dettagli della nostra esperienza come Cercasfizio ed inviare la propria candidatura per la nuova edizione 2010. Moltissimi, poi, sono stati entusiasti del Taccuino dei Cercasfizio, che ripercorre tutti i nostri itinerari e da’ la possibilità di annotare le proprie tappe dello sfizio.

Nei ritagli di tempo abbiamo fatto visita a qualche amico, come Antonio nel suo stand Simplicissimus, mentre qualcun altro (Luca, Tiziana, Stefano, AriannaEnrico, Samuele e Michela, Rossella) è passato nella Bottega di Olivia&Marino per fare due chiacchiere davanti a uno spuntino sfizioso. Le foto sono già nell’album di Facebook!

Nonostante trascorriamo la maggior parte del tempo nel Salone, non vogliamo perdere la possibilità di conoscere meglio Torino, città che ci ha subito conquistato per la sua serena maestosità. Durante queste sere ci siamo concessi qualche passeggiata tra Piazza San Carlo, i portici di via Roma (una delle principali arterie della città) fino a Piazza Castello, dominata dal bellissimo Palazzo Reale, sicuramente uno degli edifici storici più rappresentativi.
Ci siamo rilassati nella calda atmosfera dell’Enotecà Bordò, una piccola oasi di intimità e gusto suggerita da Vittorio di Cavoretto, mentre ieri sera, seguendo il nostro fiuto da Cercasfizio, abbiamo scovato un ristorante davvero grazioso situato nella zona del Quadrilatero torinese: i Tre Galli.

Potete seguire in diretta i nostri aggiornamenti su Facebook, Twitter e Friendfeed.

Per chi sarà al Salone, ricordiamo l’appuntamento di domani: alle ore 14:00 presso l’area delle Invasioni Mediatiche all’interno del padiglione 2 del Salone del Libro sarà presentata l’Operazione Cercasfizio e, a seguire, ci sarà uno sfizioso rinfresco offerto da La Bottega di Olivia&Marino. Venite a trovarci?

Un intero weekend al Salone del Libro!

pubblicato da Redazione il 14 maggio 2010

Gli appuntamenti che vi segnaliamo in questo weekend sono tutti dedicati alla fiera libraria più importante d’Italia, quella del Salone del Libro di Torino. Come sapete, abbiamo due nostri inviati speciali al Lingotto, i Cercasfizio Silvia e Pietro. Prima di lasciare parola direttamente a loro, che ci racconteranno come stanno andando i primi giorni della fiera, ecco un paio di suggerimenti sfiziosi per chi visita il Salone e la città di Torino in questo weekend.

Non potete proprio perdervi…

- il brunch alla Société Lutece (Piazza Carlo Emanuele II, 21):

si tratta di un brunch all’aperto (sabato e domenica) in uno degli angoli più suggestivi di Torino: potete immergervi nell’atmosfera d’oltralpe di questa brasserie, ricca di gustose specialità francesi come i formaggi, le insalate, i patè e i vini, fino agli spettacolari dessert preparati dallo chef Laurent;

- la minicrociera sul Po:

sono 7 km di minicrociera, dal centro di Torino ai dintorni di Moncalieri, per scoprire gli angoli nascosti di Torino da una nuova prospettiva nuova. È la proposta delle motonavi “Valentino” e “Valentina”, che potete scoprire cliccando qui;

- area “Libro e Cioccolato” al Salone:

il Salone del Libro omaggia la tradizione dell’inimitabile cioccolato torinese con un’area dedicata, “Libro e Cioccolato”, di 350 metri quadrati. Tra gli eventi da non perdere, gli incontri di Biblioteca al cacao (mettiamolo in grassetto, così si capisce che è un nome), che ospitano consigli e lezioni dei maestri cioccolatieri.

E ora la parola passa a Silvia e Pietro, da Torino.

Fin da ieri la visita a Torino per il Salone del Libro è cominciata nel migliore dei modi: una colazione sfiziosa in uno dei caffè storici di Piazza San Carlo, il Caffè Torino. Poi, la fiera. Come sapete, l’edizione 2010 del Salone del Libro di Torino quest’anno ospita anche La Bottega di Olivia&Marino presso l’area H9 del padiglione 2.

Lo stand è pieno di sorprese: sono disponibili alcune postazioni Internet, da cui potrete curiosare online sgranocchiando sfoglie croccanti e sfilati rustici. C’è un angolo dedicato agli amanti del bookcrossing, che possono portare un proprio libro e prenderne uno  in cambio, lasciando nome e data a memoria dei successivi lettori. Volete inviare una cartolina con i saluti dal Salone del Libro? La Bottega di Olivia&Marino ha pensato anche a questo, con una cassetta della posta speciale! E poi ci siamo noi, i Cercasfizio, dotati di computer, macchina fotografica e bacheca dello sfizio, sulla quale appuntiamo le segnalazioni più golose.

Ieri ci è venuta a salutare una comitiva proveniente dalla scuola alberghiera di Cortemiglia, Alta Langa, capitanata dal simpatico chef Andrea Bertolino, che ci ha invitato a scoprire la nocciola tonda gentile delle Langhe, un prodotto tipico I.G.P. protetto da un Consorzio di tutela, con cui si preparano torte da leccarsi i baffi. Se anche voi in questi giorni siete al Salone, venite a raccontarci i vostri luoghi dello sfizio! In particolare domenica, alle 14, vi aspettiamo presso la sala delle Invasioni Mediatiche per un incontro tutto dedicato all’operazione Cercasfizio.

Nel frattempo seguiteci live su Facebook, Twitter e Friendfeed. Ci vediamo al Salone!

Grazie a Silvia e Pietro. Buon weekend da La Bottega di Olivia&Marino!

In partenza per scoprire lo sfizio torinese

pubblicato da I Cercasfizio il 11 maggio 2010

Mancano due giorni all’inizio del Salone del Libro 2010.

Dal 13 al 17 maggio saremo al Lingotto per accogliervi ne La Bottega di Olivia&Marino (area H9 Padiglione 2) per gustare con voi i prodotti della Bottega e raccontarvi attività e progetti in serbo per il 2010, come la nuova operazione Cercasfizio.

Domenica 16, alle 14, saremo anche i protagonisti di un incontro in programma nella sala delle Invasioni Mediatiche, dove racconteremo la nostra avventura in veste di Cercasfizio. Se siete a Torino, perché non venite a conoscerci di persona?

Nei momenti liberi dalla nostra visita al Salone del Libro, contiamo di non lasciarci sfuggire i locali più originali, le botteghe storiche e gli angoli suggestivi della città: Torino è un vero e proprio scrigno di tesori storici e culturali e, oltretutto, ha una tradizione gastronomica da veri intenditori. Basti pensare al gianduiotto…

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