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Conosciamo Giuseppe, Cercasfizio del Nord Est

pubblicato da Redazione il 22 dicembre 2010

Con questa intervista conosciamo meglio Giuseppe, appassionato di fotografia e buongustaio, Cercasfizio del Nord Est. Coi suoi scatti suggestivi ci porta a zonzo tra i colli piacentini e non solo…

Ciao Giuseppe! Nel tuo primo itinerario ci hai fatto scoprire i colli piacentini: cosa ti piace di più di questa zona d’Italia?

Nella mia prima tappa di candidatura parlo dei colli piacentini, luoghi dove ero già stato in precedenza, che avevo visto e visitato molto velocemente, ma che mi avevano colpito per i paesaggi, la storia e i sapori. Ci sono tornato per assaporare, con la dovuta calma, la bellezza di questi posti.

Qual è il tuo primo ricordo legato a questo viaggio?

Il mio primo ricordo di questo viaggio è aver visto queste colline ricoperte di migliaia di papaveri, una distesa di fiori rossi incastonati nel verde delle colline, uno spettacolo inaspettato, che ha evocato ricordi della mia infanzia, quando abitavo nella Lomellina.

E il primo ricordo legato al cibo?

Rcordo quando dopo due ore di girovagare tra le colline abbiamo trovato questa sperduta trattoria. Entrati con un po’ di timore ci siamo accomodati, ma già dagli antipasti siamo rimasti stupiti dai sapori: i tortelli sono stati il clou, il vino eccezionale, e la crostata fatta in casa, il tocco finale. La sorpresa il conto… irrisorio per la qualità del tutto.

Sei un amante della fotografia: cosa ti ha avvicinato a questa arte e qual è la sua prerogativa che più ti piace?

Nei viaggi mi accompagna sempre la mia macchina fotografica, passione nata forse dal fatto che non ho che quattro o cinque foto della mia infanzia. Allora, appena ci sono riuscito, me ne sono comprata una e da lì non mi sono fermato. A volte in una foto c’è racchiuso un piccolo mondo, un click di un centesimo di secondo può farti ricordare anni di vita. Amo la fotografia per questo.

Cosa ti lega alle terre del Nord Est?

Devo dire che non conosco a pieno il Nord Est. Quando ero bambino mio padre mi ci portava perché lui era di origine veneta. Ormai vivo da 35 anni a Milano. Ma ho molta voglia di riscoprire questi posti e fare il Cercasfizio è un aiuto in questo senso. Sto riscoprendo Rovigo, città di mio padre, Bolzano e la Val di Non.

Cliccate qui per il profilo di Giuseppe e tutti i suoi itinerari.

Claudia, un nickname da Cercasfizio

pubblicato da Redazione il 27 settembre 2010

Oggi conosciamo meglio la Cercasfizio Claudia, in rete “Tigella”, affascinata dal cinema e grande amante della natura. Nel suo primo itinerario la nostra inviata speciale del Nord Est ci ha portati alla ricerca del gusto in Emilia, fino ai confini della Toscana, terre a lei molto care.

Per conoscere meglio Claudia e seguirla nella creazione dei suoi prossimi itinerari potete leggere il suo profilo nel sito de La Bottega di Olivia&Marino. Chissà cosa ci farà conoscere della sua zona…

Ciao Claudia! In rete ti conosciamo come “Tigella”. Cosa puoi rivelarci su questo nickname?

Le tigelle sono un piatto che amo particolarmente, che mi piace cucinare per gli amici, che mi piace mangiare. Mi ricordano sere d’estate di quando ero ragazzina e uscivo con gli amici a cena, andando a piedi fino al paese vicino dove c’era un ristorante che le cucinava. E’ un nome femminile ed è emiliano, insomma, perfetto per descrivermi!

Qual è il tuo primo ricordo di viaggio?

Ricordo le vacanze estive passate in montagna, nell’Appennino Reggiano dove ora vivo. Il viaggio non era lunghissimo dalla costa ligure dove sono nata, ma per me e mia sorella era una vera avventura. Ho un ricordo netto, a distanza di molti anni, del leggero senso di nausea dovuto alle curve della strada e, poi, del sapore di brodo di carne cucinato dalla nonna che ci aspettava appena arrivati. E poi le escursioni per boschi e monti, a raccogliere more e mirtilli, cercare funghi…

Ti sei laureata in storia del cinema. Com’è stato entrare in contatto con questo mondo?

Il mondo del cinema è affascinante. Ho avuto la fortuna di lavorare alcuni mesi in una casa di produzione in Belgio. Mi piace molto il lavoro dietro alle quinte, dallo studio delle sceneggiature, alla preparazione del budget alla realizzazione vera e propria del film. Peccato solo che sia un settore in cui è molto difficile inserirsi lavorativamente, anche se ultimamente, per altre vie, ci sono tornata, realizzando e curando il sito di un giovane regista e attore italiano molto noto.

Sei una persona ecologista. Come declini quotidianamente questa tua attitudine?

Cerco di stare attenta a ogni gesto, considerandone il possibile impatto sull’ambiente. Detto così sembra faticoso, in realtà diventa una pratica spontanea e naturale. Evito di comprare tutto quello che non mi è necessario e utile. Cerco di riusare le cose prima di gettarle, le trasformo per usarle in altro modo. Per quanto riguarda il cibo mi piace scegliere prodotti di stagione, biologici, a chilometro zero. In estate, tempo permettendo, coltivo un orto vicino a casa. Sono piccole cose e tanto altro si può fare, ma da qualche parte si deve pur cominciare!

Se non avessi limiti, dove vivresti e perché?

Ovunque! Sono curiosa, mi piace conoscere Paesi diversi, imparare lingue. Non mi piace l’idea di legarmi a lungo termine con un luogo. Sono tanti e diversi i posti in cui vorrei vivere: Oslo, il Sud America, la Tunisia…e chissà, magari un giorno…

Come individui una tappa sfiziosa?

Mi guardo intorno e cerco luoghi bellissimi ma purtroppo poco conosciuti. Abito in un posto molto bello ma ignorato dal turismo, non solo di massa. E’ un peccato, perché qui si possono scoprire delle vere meraviglie e gustare prodotti genuini e legati a tradizioni secolari. Per individuare una tappa, quindi, cerco le chicche nascoste del posto in cui vivo.

Dal Lambrusco al pecorino, fino alla cucina multietnica: Cercasfizio!

pubblicato da Redazione il 14 settembre 2010

L’avventura dei Cercasfizio 2010 è iniziata e i nostri inviati speciali, con la loro carica coinvolgente, hanno scritto venti itinerari dello sfizio che raccontano il Paese da Nord a Sud.

Dopo avervi presentato i primi itinerari degli altri Cercasfizio 2010 oggi è il turno degli ultimi cinque del mese di agosto, percorsi nel Centro e nel Nord Est d’Italia: sono quelli di Andrea, Simona, Miriam, Giuseppe e Bruno.

Potete trovare gli altri itinerari del mese qui, qui e qui. Buona lettura dei nuovi itinerari e complimenti ai nostri inviati.

Alla scoperta del Vero Lambrusco e delle sue genti” di Andrea Bezzecchi (Nord Est)


Andrea ha scelto di raccontare, nel suo primo itinerario, Reggio Emilia, focalizzandosi sulle sue colline famose per i vitigni di Lambrusco. Propone così la visita a due produttori del celebre vino e un pranzo presso un agriturismo molto particolare. Relax e sfizio doc, da non perdere.

Roma multietnica” di Simona Forti (Centro)


Roma è la capitale d’Italia ma è anche una città dove è possibile incontrare culture molto diverse. Simona, nel suo itinerario, cerca di unire questi due aspetti proponendo luoghi inediti dove gustare la cucina internazionale e farsi trasportare, dai sapori e dai profumi, in altre realtà.

Pesce frescooo, signori e signore, pesce frescooo!” di Miriam Pittioni (Nord Est)


Il Friuli è una terra famosa per i suoi monti e le sue pianure, ma Miriam ha voluto raccontare per questo suo primo itinerario una parte forse meno conosciuta: il mare. Il Friuli non è solo la terra del frico e della polenta: qui è possibile, scoprendo i locali giusti, mangiare dell’ottimo pesce. Per veri appassionati del genere!

Tra castelli e borghi medievali” di Giuseppe Zanirato (Nord Est)


Un buon itinerario unisce il cibo, la storia e il vino. Giuseppe ci racconta, soprattutto grazie alle molte fotografie, il ducato di Parma e Piacenza, dove visitare castelli e borghi medievali tra una degustazione di prodotti tipici e i sapori di una volta.

La Val D’Orcia, terra di straordinari ambienti e favolose golosità” di Bruno Forieri (Centro)


Bruno ha scelto di ambientare il suo itinerario nel Grossetano, partendo da Castiglione D’orcia, dove visitare la Rocca di Tintinnano. Tocca Bagno Vignoni, sede di un’antica erboristeria, dove farsi cullare da concerti jazz e blues, e poi San Quirico D’Orcia, terra di un ottimo pecorino locale. Con un occhio alla natura.

Cercasfizio al lavoro!

pubblicato da Redazione il 26 agosto 2010

I venti inviati speciali che abbiamo scelto a luglio fra le candidature giunte per l’operazione Cercasfizio sono al lavoro. Agosto è, infatti, il loro primo mese da Cercasfizio: avremo presto un loro nuovo itinerario da scoprire!

Nell’attesa, vi invitiamo a conoscerli meglio leggendo gli itinerari con cui si sono proposti a noi, ricchi di tappe dello sfizio.

Buona lettura!

I Cercasfizio del Nord Ovest

Valentina – “A spasso nella Milano d’altri tempi
Annunziata – “Giro del mondo in ottocento metri
Luca – “5 Terre, il perfetto equilibrio fra uomo e natura
Stefania – “Tentazioni sebine
Sonia – “Borghetti Imperiesi

I Cercasfizio del Centro

Luca – “A spasso fra le colline maceratesi
Silvia – “Isola del Giglio: viaggio fra profumi, colori e sapori
Viviana – “Come acqua verso il mare, come roccia verso il cielo
Simona – “Il fascino mistico di Roma, fra storia e sapori
Bruno – “Amiata grossetano: storia e cultura della coltura

I Cercasfizio del Nord Est

Andrea – “Cuore d’Emilia
Claudia – “Il sapore del paesaggio
Miriam – “Friuli, provare per credere
Stefania – “Il veronese biologico
Giuseppe – “Su e giù per i colli piacentini

I Cercasfizio del Sud

Valentina – “Puglia: sulle strade del cinema
Isabella – “Il Val di Noto
Clarissa – “Dall’Adriatico al Gran Sasso
Mario – “Bova (Chora tu Vua), uno dei borghi più belli d’Italia
Alessia – “A spasso fra le Nocciole della Felicità