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Toscana inedita. Quella di Bruno, Cercasfizio del Centro

pubblicato da Redazione il 28 ottobre 2010

Il Cercasfizio Bruno, appassionato di vino, ci porta da ormai due mesi in giro per la Toscana, facendocene scoprire i lati meno turistici e meno battuti. Scoprite il suo profilo sul sito de La Bottega di Olivia&Marino e leggete la sua intervista!

Ciao Bruno! Quali sono i luoghi della Toscana che ami di più?

La Toscana ha rappresentato sempre un desiderio. Sino a qualche anno fa, la percorrevo, visitando borghi e paesaggi, magari in occasione di eventi e manifestazioni varie. E la passione verso l’enogastronomia ha sempre diretto le scelte finali. Meglio Montalcino anziché Pienza in occasione della presentazione in anteprima della nuova annata e riserve del famoso vino; oppure, visita a Carrara e alle sue conche in occasione di banchi d’assaggio del salume. Iniziative culturali e serate organizzate con artisti locali, costituivano poi la fase finale della scelta. E la Toscana aveva sempre la meglio rispetto a altri territori del panorama nazionale. Oggi vivo e lavoro in Toscana. Vivo appieno il mare per scelta di vita e quando posso mi dirigo sempre nell’entroterra, preferendo su tutte la montagna del Casentino e le colline del Chianti Senese.

Qual è il tuo primo ricordo legato al viaggio?

Mostra di antiquariato da collezione in Todi. Avevo organizzato un week-end per visitare la Città e studiare più da vicino una tipologia di vino. Giunta la sera non ho resistito al fascino del borgo e ho trascorso ore a curiosare tra un antiquario e un altro, ora a capire l’oggetto di fronte ora a scambiare due parole con il collezionista. Un mondo interessante e vario!

Fra i piatti toscani, quale ti piace di più cucinare?

Cinghiale alla cacciatora, pesce azzurro in genere e cantucci alle nocciole. Una rivisitazione che nasce proprio dalla disponibilità del frutto in appezzamenti di proprietà.

Sei una guardia forestale: ci racconti il tuo lavoro?

Potrei divenire logorroico se iniziassi a descrivere, or ora, le emozioni che sto provando al solo pensiero… Preferisco descriverlo come assoluta passione oramai. Una professione straordinaria che mi mantiene a stretto contatto con la natura – in senso lato – ma soprattutto con una fetta di popolazione sempre stimolante e con sinceri e profondi valori. Le indagini in campo ambientale, nel settore agroalimentare e dei rifiuti, rivestono il maggiore interesse. All’interno dell’amministrazione svolgo un servizio speciale come cavaliere di reparto. Amo il dressage e ringrazierò sempre il mio trainer per avermi trasmesso l’arte di montare in armonia con un quadrupede erbivoro, quale il cavallo.

Con i tuoi itinerari abbiamo esplorato la Val D’Orcia e il Grossetano: quali sono stati i passi che ti hanno portato alla loro creazione?

Curiosità di conoscere realmente paesaggi sempre osservati in filmati e cartoline, oltre al desiderio di viaggiare e assaporare golosità locali.

Sei un appassionato di vini. Ci dai dei consigli per degustare a pieno un vino?

Adoro viaggiare e quando mi trovo in un determinato territorio organizzo anche una visita in un azienda locale. Azienda che coltiva vitigno autoctono e studiato da manuali di viticoltura. Dopo un convivio con il produttore o direttore della produzione, lo acquisto. Mi piace assaggiarlo con amici e se la bottiglia scompare in fretta ritorno in azienda e ne acquisto ancora. Quando possibile, alterno recipienti più capienti alla classica bordolese. Il resto lo fanno le emozioni provate all’assaggio e durante la degustazione. Io non ci metto penna!

I Cercasfizio in un minuto: l’avventura in Toscana

pubblicato da I Cercasfizio il 30 ottobre 2009

A una settimana esatta dalla nostra prima partenza come Cercasfizio, vi mostriamo, in un minuto, il nostro weekend in Toscana, alla ricerca dei luoghi dello sfizio autentico. Si tratta del primo di una lunga serie di video che abbiamo raccolto nel nostro cammino e condivideremo nel canale YouTube di Olivia&Marino. Tornate a trovarci presto per non perdervi le nostre interviste su terra toscana.

I Cercasfizio in Toscana: il trailer

Gli itinerari dei Cercasfizio: Firenze e Montalcino

pubblicato da I Cercasfizio il 29 ottobre 2009

Il fascino dei viaggi non sta soltanto nel visitare luoghi o città, ma comincia già durante il percorso per raggiungere la propria meta. Viaggiare è di per sé avvicente: gli occhi sembrano non stancarsi mai di vedere strade e paesaggi, incontrare gente, scoprire tradizioni, abitudini e storie autentiche del posto.

Firenze, Piazza della SignoriaLe persone che abbiamo conosciuto durante il weekend in Toscana sono state preziosissime per la nostra caccia allo sfizio: ci hanno suggerito località da non perdere e prodotti tipici da assaggiare; ci hanno raccontato la loro terra attraverso aneddoti e curiosità, pescando spesso tra i ricordi di usanze passate.

Ora abbiamo condiviso i nostri itinerari con voi: Silvia ha raccontato alcune tappe storiche del gusto a Firenze, letteralmente ammaliata dalla veduta di questa città straordinaria; Pietro invece ha descritto la giornata trascorsa a Montalcino e dintorni, svelando la sua predilezione per la buona cucina e le specialità locali.

Ci piacerebbe molto avere la vostra opinione e conoscere altre luoghi che potrebbero rendere i nostri itinerari ancora più sfiziosi: come sapete, potete inserire i vostri itinerari (o anche una singola tappa) dopo esservi registrati sul sito di Olivia & Marino.

Allora, secondo voi chi di noi due Cercasfizio ha trovato le tappe più sfiziose per questo primo weekend all’insegna del gusto autentico?

Silvia: Firenze, il cuore storico del gusto | Pietro: Un salto nel Medioevo: il suggestivo borgo di Montalcino

Il libro degli ospiti dei Cercasfizio: frasi “celebri” dalla Toscana

pubblicato da I Cercasfizio il 28 ottobre 2009

Il libro degli ospiti di Olivia&MarinoIl kit dei Cercasfizio è iper-tecnologico: mini-pc sempre connessi, social mobile, fotocamere e videocamere.

Ma abbiamo anche uno strumento tra i più tradizionali: avete presente il libro degli ospiti in cui scrivere una dedica al vostro ristorante o altro luogo preferito?

Noi ne abbiamo uno tascabile, rigorosamente “blu Olivia & Marino”, in cui i nostri ospiti, ovvero le persone che incontriamo durante i nostri weekend a spasso per l’Italia, possono lasciare proverbi, motti e saluti ai Cercasfizio.

Gli amici toscani che abbiamo conosciuto hanno risposto con entusiasmo!

Andrea Gori ha riadattato per noi una frase celebre: Prima Silvia e Pietro, poi tutti gli altri, a sciacquare i panni in Arno. Paolo Gori invece, ci ha lasciato una frase con cui vengono apostrofati i suoi concittadini, ovvero: Fiorentini magia fagioli.

Andrea e Paolo Gori di "da Burde" firmano il libro degli ospiti dei Cercasfizio

Hubert Ciacci, l’apicoltore che abbiamo incontrato a Montalcino ha elencato gli sfizi d’obbligo in quella città: Un saluto da Hubert Ciacci ricordandovi che non si può venire a Montalcino senza comprare una bottiglia di Brunello e un vasetto di miele.

Andrea e Stefania De Agostini ci hanno dedicato una proverbio tipico della zona per raccontare la loro cucina: Speriamo di non aver fatto come quello che tosava i maiali: chiasso tanto, lana poca… nei nostri piatti poca aria, tanta sostanza e soprattutto ricerca!

Infine, la frase che Luciano Monachini dell’osteria Sette di Vino di Pienza ci ha scritto è il motto del suo locale, appeso in bella vista all’entrata: Osteria Sette di Vino, qui la fretta non ha sedia.

Luciano dell'osteria Sette di Vino e Stefania del Convito di Curina firmano il libro degli ospiti dei Cercasfizio

Tutta la simpatia degli amici toscani è racchiusa in queste loro brevi perle di saggezza. Grazie a loro!

Le foto Cercasfizio del weekend in Toscana

pubblicato da I Cercasfizio il 27 ottobre 2009

Abbiamo pubblicato gli scatti del nostro weekend in Toscana sull’album Flickr di Olivia&Marino! Godeteveli!

Il set di foto dei Cercasfizio in Toscana

Aggiornamenti Cercasfizio dalla dolce Montalcino

pubblicato da I Cercasfizio il 24 ottobre 2009

Vi scriviamo dal Villa Curina Resort, nel silenzio delle colline senesi: un piccolo paradiso che ci ha consigliato Sandra di Un tocco di zenzero.

I Cercasfizio fra le colline senesiChiudiamo in questa cornice una giornata che, come sapete, abbiamo speso soprattutto a Montalcino e nelle terre adiacenti,  grandi produttrici di prelibatezze di natura, come il vino Brunello e il miele. Abbiamo avuto la fortuna di conoscere un vero apicoltore della zona, che ci ha spiegato le pratiche dell’apicoltura nomade. La nostra video intervista con lui sarà in rete nei prossimi giorni, con un resoconto maggiormente dettagliato.

Montalcino festeggia, in questi giorni, la 52esima Sagra del Tordo. Il clou dell’evento, però, è domani, perciò vi consigliamo di farci un salto, se siete nei paraggi: la cittadina compie un tuffo nel passato medioevale, allestendo giochi come il tiro con l’arco e con la fune, con cui si sfidano i quattro quartiere di Montalcino, e proponendo pietanze del passato buone da provare (dalle 9.00 alle 20.00, nel centro storico, sotto le mura della Fortezza). Noi domani saremo in un’altra zona della Val d’Orcia, ma se sarete voi a Montalcino mandateci qualche scatto!

Ci prepariamo per un’altra cena sfiziosa: dopo i pici all’aglione e i pici co’ le briciole di oggi, quale altra specialità della tradizione contadina toscana incontreremo?

In carrozza! Sul Treno del Vino alla scoperta della Val d’Orcia

pubblicato da I Cercasfizio il 21 ottobre 2009

Silvia e Pietro, i Cercasfizio, a caccia di consigliIn previsione del primo weekend dei Cercasfizio in Toscana, uno degli itinerari che ci è stato suggerito corre sui binari di un curioso trenino che parte da Siena e si snoda lungo la Val d’Orcia, fino a Montalcino.

Avete mai sentito parlare di Winestation?

Il Treno del Vino è parte di un progetto di rivalutazione del territorio e della tradizione enogastronomica locale, Winestation, il quale include una serie di attività, eventi e luoghi dello sfizio all’insegna del buon cibo e del vino di qualità.

La degustazione di prodotti locali comincia già nelle carrozze di questo treno speciale: all’insegna della convivialità, i passeggeri sono invitati all’assaggio dei vini mentre si corre sui binari in direzione Montalcino.

All’arrivo nella stazione di Torrenieri ci aspettano diverse attività: nel pomeriggio si va in visita alle cantine storiche per poi rientrare a Siena in serata… ma non vogliamo svelarvi tutto già da adesso.

Il programma è davvero invitante, non vi sembra? Non vediamo l’ora di scoprire i sapori tipici della Toscana e godere dei meravigliosi paesaggi naturali.

Con tutta probabilità saremo a Siena già da venerdì quindi, se volete, potete aiutarci a trovare un posto carino dove dormire (anche fuori città) e magari darci qualche consiglio su come trascorrere la serata!