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Pronti per la nuova avventura della Community di Olivia&Marino?

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 8 marzo 2011

Vi abbiamo annunciato settimana scorsa l’inizio della nuova avventura della Community di Olivia&Marino.

Dopo l’incontro preliminare, i Cercasfizio 2011 non stanno più nella pelle e sono pronti ad accompagnarci in giro per l’Italia  (ma soprattutto a  farci venire l’acquolina in bocca!)  con nuovi e sfiziosi itinerari, come Stefania Arienti che afferma con entusiasmo:
“Abbiamo davanti un nuovo anno per condividere luoghi, prodotti, esperienze non solo raccontandole, ma vivendole concretamente insieme durante gli eventi programmati sul territorio nazionale, potendo incontrare persone con cui abbiamo in comune la ricerca di quello che è lo sfizio in tutte le sue forme e dando in questo modo una dimensione più concreta alla community.”

A pensarla così è anche Simona Forti che non vede l’ora di ripartire alla grande e si dice certa che quest’anno “sarà più facile, e ancor più divertente dell’anno scorso, raccontare e coinvolgere gli utenti nei nostri itinerari!”

E voi siete pronti ai nuovi Itinerari dello Sfizio?

La Bottega di Olivia e Marino

L’avventura Cercasfizio 2010 è conclusa

pubblicato da Redazione il 4 febbraio 2011

Come sapete, la missione dei Cercasfizio è iniziata per dare vita reale agli itinerari che vengono caricati dalla community sul sito di Olivia&Marino.

Prima dell’estate sono iniziate le selezioni per l’edizione 2010 e la giuria ha selezionato tra tantissime candidature i 20 Cercasfizio.

I Cercasfizio sono stati divisi per le quattro aree che dividono l’Italia: Nord Est, Nord Ovest, Centro e Sud. Ognuno di loro è stato bravo nel farci conoscere città e paesi d’Italia meno noti, angoli pittoreschi, tradizioni dimenticate e gustosi prodotti locali.

Nel Nord Ovest Sonia ci ha fatto conoscere deliziose botteghe genovesi; grazie a Valentina C. abbiamo scoperto la tradizionale sfida tra zucche, mentre Nunzia ci ha portato nel borgo medievale di Corneliano Bertari, alle porte di Milano. Stefania A. ci ha poi accompagnato tra gli alberi per un’avventura divertente e Luca B. ci ha fatto amare la Liguria in modo diverso, grazie a itinerari spettacolari come quello nel “Golfo del Paradiso”.

Nel Nord Est è stato impossibile non appassionarsi al Friuli di Miriam, e agli itinerari veneti di Stefania G., come quello in cui ci fa scoprire un’inedita Verona. Andrea ci ha fatto assaporare il Lambrusco e Claudia ci ha proposto un tuffo nei laghi dell’Appennino. Giuseppe, buongustaio, ci ha permesso di scoprire le delizie piacentine e i castelli medievali della zona.

Le Marche, i colori e i sapori, sono stati raccontati con passione ed esperienza da Luca A.; il tintinnio delle acque cristalline dell’Argentario è stato filtrato dalle parole di Silvia, che ci ha mostrato gli angoli più segreti della sua zona, mentre Simona ci ha raccontato la sua Roma internazionale, tra un piatto kosher e un piatto sahariano , Viviana, che con noi ha seguito le parole di Dante nel basso Lazio, tra intrighi storici e un prosciutto speciale, ha scritto itinerari ricchissimi di particolari, mentre Bruno si è concentrato sulla Val d’Orcia, per un assaggio della Toscana da cartolina, tra cipressi, papaveri e borghi antichi.

Infine il Sud, che ci è stato raccontato attraverso tanti punti di vista inediti: Valentina N. ci ha fatto emozionare coi ricordi d’infanzia, le passeggiate con il nonno a Martina Franca; la Sicilia ha avuto come rappresentante Isabella, che Siracusa ci ha portato al mare. Clarissa ci ha condotto indietro nel tempo, invitandoci a cena su un trabocco, una vecchia palafitta sul mare, in Abruzzo, mentre Alessia ci fa volare sulla Basilicata, nel parco delle Dolomiti Lucane; Mario, in vena d’avventura, ci ha sfidato a diventare indiana Jones nel Parco Nazionale dei Nebrodi, tra cascate e arrampicate .

Potete riscoprire tutti gli itinerari 2010 visitando il sito www.oliviaemarino.it.

Alcuni di questi itinerari hanno anche ispirato alcuni appuntamenti per la community, a Firenze e sul Lago d’Iseo. I Cercasfizio 2010 inoltre hanno avuto la possibilità di partecipare ad alcuni eventi unici, come la 42esima edizione della regata storica Barcolana, su una barca a vela apposta per loro. Ve la ricordate?

Ora la missione è conclusa. Inizia un nuovo anno, con nuove esperienze sfiziose.

Un caloroso grazie a tutti i Cercasfizio 2010, arrivederci!

Il porto, la collina, la Stazione Termini: per ognuno il suo itinerario

pubblicato da Redazione il 27 gennaio 2011

Cinque itinerari di qualità, che non si limitano allo sfizio, ma spaziano all’arte, alle tradizioni, alle culture lontane. Tra una caramella al bergamotto e una focaccia genovese, Luca, Isabella, Mario, Luca e Viviana ci fanno conoscere cinque angolini d’Italia davvero imperdibili.

La Contea di Modica di Isabella Lorefice

Modica, città sdraiata sulle colline, è famosa per il suo cioccolato. Isabella ce ne fa invece conoscere la storia, passeggiando tra i vicoli tortuosi e nel Castello dei Conti di Modica, tra gli ingranaggi dell’orologio originale del 1725. Senza dimenticare il magnifico presepe realizzato nel 1882, costituito da sessanta statue in terracotta, che rappresenta la realtà artigianale siciliana dell‘800.

Una passeggiata a San Benedetto di Luca Arriva

Nel porto di San Benedetto del Tronto, tra cantieri navali, musei marittimi e sfiziosità locali. Il museo ospita più di 9000 esemplari di pesci differenti. Dopo essersi fatti una cultura ittica il consiglio di Luca è di assaggiare il pesce freschissimo, arrivato in giornata coi pescherecci che rientrano in porto.

Bova Marina, Jalò tu Vùa di Mario Liuzzo

Mario ci porta in una cittadina che reca ancora i segni di culture lontane nel tempo, come quella greca. Una passeggiata in spiaggia, a cercare i nidi delle tartarughe marine, protette dai volontari della zona, e a ammirare i surfisti. Il parco archeologico e il percorso di trekking, i resti della chiesa bizantina e le caramella al bergamotto: ecco le specialità Bova Marina.

Mille profumi e mille colori di Viviana Tagliaferri

Piazza Vittorio, San Lorenzo e Pigneto. Sono le tre tappe di questo itinerario tutto romano che si sviluppa attorno al cuore di ferro di Roma: la Stazione Termini. Viviana ci porta in una delle zone più dinamiche e interculturali della città, tra artisti, culture diverse e studenti.  Anche dal punto di vista gastronomico, c’è l’imbarazzo della scelta: shawarma, cous cous, felafel, kebab, dolci.

Natale fra sacro e profano, fra presepi e shopping di Luca Boggio

Luca ci fa venire l’acquolina in bocca sin dalla prima tappa, raccontandoci della miglior focaccia della zona, a Voltri, nella Pasticceria Priano. La seconda tappa è in collina, a Crevari, per visitare l’enorme presepe che da anni viene allestito nella chiesa. Infine un ultimo sfizio: lo shopping a Sestri Ponente, con pausa relax i caffetteria.

Itinerari alla ricerca del relax, della dolcezza e dell’arte

pubblicato da Redazione il 23 dicembre 2010

I cinque Cercasfizio Isabella, Luca, Mario, Luca e Silvia hanno tracciato degli itinerari originali, chi cercando il relax, chi la natura, chi la storia. Punti di vista che potete leggere, condividere e votare su www.oliviaemarino.it.

Il cinema negli Iblei di Isabella Lorefice


Isabella ci porta a conoscere il territorio Ibleo, set di numerosi film e famosi telefilm, come quello del Commissario Montalbano. Grazie agli scorci meravigliosi, al mare blu, all’architettura e soprattutto alla cucina tipica locale, queste zone sono mete turistiche ambite. L’itinerario racconta anche la ricetta degli arancini di Adelina, la “cammarera” di Montalbano.

Al suon di dolcezze di Luca Arriva


Nell’entroterra della provincia di Ancona Luca ci consiglia un itinerario legato al relax, con tanto di sottofondo sonoro. Castelfidardo, regno della produzione degli strumenti musicali, è la prima tappa musicale. Mettete in cuffia Astor Piazzolla e poi proseguite verso la dolcezza: miele, fichi e tè profumati.

3 perle del golfo de La Spezia: Lerici, Portovenere e Palmaria di Luca Boggio


Il mare d’inverno ha un fascino particolare, ci insegna Luca, che ci porta nel “Golfo dei Poeti”, nei dintorni di La Spezia. Si inizia da Lerici, col suo porticciolo e le casette colorate, si passa da Porto Venere, tra i vicoli e la pittoresca grotta di Byron, per concludere sull’isola della Palmaria, dove godersi la natura e il suono delle onde.

Pentedattilo, il “paese fantasma” di Mario Liuzzo


Mario ci porta a scoprire la storia di Pentedattilo, paese abbandonato fatto di ruderi e sentieri. In paese aleggia un’atmosfera misteriosa e pare che nelle notti ventose si possano udire le urla del marchese Alberti, ucciso in una faida con la famiglia Abenavoli, baroni di Montebello Ionico. E per concludere l’itinerario, una bibita al bergamotto!

Versilia: non solo discoteche di Silvia Ceci


Itinerario alla scoperta della Versilia meno nota, quella che non è fatta di discoteche e stazioni balneari. Silvia ci porta a Pietrasanta, città d’arte, con gallerie e botteghe artigiane dove si respira la creatività. Come ultima tappa Lucca, città ricca di punti d’interesse, a partire dalle mura fino alla famosissima piazza principale, famosa per la sua forma ovale. Impossibile non provare il buccellato, tipico dolce citato anche nel detto lucchese: “Chi viene a Lucca e non mangia il buccellato è come se non ci fosse mai stato”!

Buona lettura!

Cinque itinerari suggestivi, avventurosi, medievali, saporiti e sportivi!

pubblicato da Redazione il 7 dicembre 2010

Alessia, Mario, Silvia, Luca e Claudia ci consigliano cinque itinerari Cercasfizio perfetti per questa stagione, da gustare al caldo!

Basilicata, mountain to mountain di Alessia Passatordi (Sud)


Alessia ci invita a sciare, sull’Appennino Lucano, per un itinerario che contempla sport, cultura ed enogastronomia. Dopo le giornate di sci ci si diletta tra la musica, come le storiche arpe di Viggiano, e le specialità tipiche come i salumi, il tartufo, il rafano.

Avventure tra i Nebrodi di Mario Liuzzo (Sud)


Mario ci promette una giornata all’insegna dell’avventura, con un percorso da trekking tra antichi villaggi di pastori fino alla cascata del Catafurco, un adventure park tra i boschi e, per finire, un momento sfizioso per gustare un dolce molto particolare, al gusto di limone.

3 regioni in 2 giorni: Orvieto, Civita di Bagnoregio e Abbadia San Salvatore di Silvia Ceci (Centro)


Un itinerario a cavallo fra Umbria, Toscana e Lazio, partendo dalla medievale Orvieto, da girare senza meta precisa, tra una chiesetta e un pasticcino. Una sosta nella suggestiva cittadina di Civita di Bagnoregio per gustare una bruschetta calda e infineAbbadia San Salvatore, dove tra un vin brulè e una ciaccina concludiamo il percorso.

Alla foce del Fiume Magra: Sarzana, Fiumaretta e Bocca di Magra di Luca Boggio (Nord Ovest)


Tre borghi attorno al delta del fiume Magra: un itinerario autunnale per chi ama i paesaggi acquatici anche col freddo. Partiamo con una colazione con un caffè speciale e i pasticcini, poi una passeggiata tra le botteghe di antiquari. Per pranzo una rielaborazione della cucina tipica e il lungofiume da percorrere. Infine Bocca di Magra, da percorrere a zonzo tra barche tirate in secca e un brindisi con il vino locale.

Cento Laghi, cento sapori di Claudia Vago (Nord Est)


Claudia come prima tappa propone il Museo del Prosciutto, specialità italiana tra le più apprezzate al mondo. Inoltre ci consiglia il castello di Torrechiara, dove è stato girato il film Ladyhawke. Per cena ci suggerisce l’agnello della signora Rita, cuoca nell’omonimo ristorante a Valdiatacca. Si può proseguire nel castagneto e infine nella zona detta dei Cento Laghi, per concludere in dolcezza con una spongata.


Da Nord a Sud, dalla polenta al gelato: Cercasfizio!

pubblicato da Redazione il 10 novembre 2010

Cinque ispirazioni sfiziose per un weekend fuori porta.

Silvia, Nunzia, Stefania, Mario e Claudia ci portano su e giù per lo stivale tra funghi, fantasmi e un ultimo assaggio d’estate.

Gita in Lunigiana terra di tradizioni, castelli e leggende” di Silvia Ceci (Centro)

Itinerario dal sapore medioevale, quello proposto da Silvia tra Toscana e Liguria. Un giro tra i castelli che prevede fantasmi, un assaggio di Testarolo e di “sgabei”, tipici esempi di piatti di origine “povera” ma assai gustosi! Seguite il consiglio di Silvia e tirate giù in finestrino per farvi inebriare dai profumi autunnali del bosco.

Il laghetto del cuore e la corte dei Gonzaga” di Annunziata Romano (Nord Ovest)

Annunziata propone un itinerario letterario, che ci porta dal borgo di Castellaro Lagusello al festival della letteratura di Mantova, passando per un pittoresco laghetto. Inoltre, ci suggerisce una sosta in una locanda sulla strada, per gustare la tipica cucina mantovana: antipasti di salumi locali, tortelli di zucca, mostarda e torta sbrisolona. Come resistere?

Il Garda, lago e montagna” di Stefania Girelli (Nord Est)

Itinerario sospeso per Stefania, che ci fa salire sulla funivia per gustare il panorama del lago dall’alto. Un giro per Malcesine con sosta all’Osteria dell’Oca per un pranzo tipico veronese, con tanto di pasta fatta in casa e pesce di lago. Da concludersi con un gelato in paese, di produzione artigianale, provando gusti originali come quello allo strudel di mele.

Dolci pensieri sul lungomare di Reggio Calabria” di Mario Liuzzo (Sud)

Mario ci riporta dritti in estate, con un itinerario tra le gelaterie di Reggio Calabria, dove la temperatura è sempre mite. Gustando il gelato della gelateria Cesare ci si incammina sul lungo mare, che ci stupirà tra piante ultracentenarie, le gigantesche statue di Rabarama e l’anfiteatro, monumento ad Atena. Per concludere la passeggiata Mario ci offre un altro gelato, stavolta con brioche.

Settembre, tempo di funghi” di Claudia Vago (Nord Est)

Tra boschi di castagne e di faggi, nell’Appenino Reggiano, alla ricerca dello sfizio e del divertimento. C’è solo da scegliere tra le terme e il parco avventura Cerwood, per poi finire al ristorante a mangiare cacciagione. La gita prosegue alla ricerca di funghi, per finire alla centrale idroelettrica di Ligonchio, dove c’è una sezione per insegnare ai bambini a interagire con acqua e energia.

Buona lettura e buona ricerca dello sfizio!

La Calabria che vogliamo scoprire è quella di Mario, Cercasfizio del Sud

pubblicato da Redazione il 28 settembre 2010

Mario Liuzzo è il nostro Cercasfizio calabrese, uno dei cinque inviati scelti da La Bottega di Olivia&Marino per raccontarci del Sud Italia. Finora ci ha dimostrato una grande passione per questo compito speciale, caricando sul sito www.oliviaemarino.it itinerari ricchi di tappe originali e scatti gustosi. Ecco la nostra intervista a Mario, in cui lo conosciamo un po’ di più.

Ciao Mario! Quali sono le caratteristiche migliori della tua terra d’origine, la Calabria?

E’ difficile sintetizzare le caratteristiche migliori della Calabria in poche righe. Una peculiarità della terra calabrese è la compresenza di mare e montagna a breve distanza: attraversando la regione il paesaggio cambia e si trasforma radicalmente. Dalle coste tirreniche ai monti e laghi della Sila, dalla macchia mediterranea alla vegetazione d’alta quota, dall’Aspromonte alle spiagge ioniche. Spiagge affollate d’estate, non solo di turisti: sono state scelte anche dalle tartarughe marine caretta caretta come luogo di nidificazione. Un’altra caratteristica che mi affascina è la presenza di tradizioni antichissime, derivate dalle varie influenze culturali che la Calabria ha accolto, amalgamandole con le leggende locali e la religione. Non di rado le usanze popolari sfociano in un curioso miscuglio di Sacro e Profano. La stessa contaminazione è presente anche a tavola. Il mangiare bene e in modo abbondante assume quasi la forma di un rituale. Dal punto di vista prettamente sociale, infine, non posso non citare l’ospitalità calabrese. Nel 1847 Edward Lear, viaggiatore, scrittore e illustratore inglese, riguardo al suo viaggio a piedi alla scoperta della Calabria scriveva: “Il sistema di viaggio che io e il mio compagno adottammo… era il più semplice e meno costoso: abbiamo infatti compiuto l’intero viaggio a piedi. In quelle province non ci sono alberghi e il viaggiatore può sempre contare sull’ospitalità di qualche famiglia, in ogni città”.

Descriviti con un proverbio…

“Al contadino non far sapere com’è buono il formaggio con le pere.” Naturalmente io sarei il contadino. Ma la bontà del formaggio con le pere la conosco già!

Da quanto coltivi la tua passione per la fotografia?

Ho sempre guardato alla fotografia con interesse sin da ragazzino, senza mai studiare a fondo la tecnica. Poi la passione è aumentata con la diffusione delle macchine fotografiche digitali che hanno abbattuto i costi e i tempi di sviluppo. In questo modo ho iniziato a fare prove e a scattare un po’ dappertutto tentando di cogliere simmetrie, prospettive, situazioni. Il tutto cercando di imparare a usare un po’ meglio la macchina fotografica che avevo tra le mani. E, in fin dei conti, è quello che continuo a fare anche adesso.

Quale piatto speciale colleghi alla tua infanzia?

Alla mia infanzia collego diversi ricordi legati al cibo. Quello più speciale però non riguarda un piatto vero e proprio: è riferito al pane fatto in casa dalla nonna. Ricordo tutto il procedimento, l’odore che si sprigionava quando l’acqua tiepida veniva a contatto con la farina, il movimento ipnotico delle braccia della nonna mentre impastava a mano in una particolare vasca di legno adibita allo scopo, l’assaggiare le pagnotte croccanti appena tolte dal forno a legna…

Qual è il tuo primo ricordo legato al viaggio?

Il mio primo ricordo si riferisce a un viaggio organizzato in Campania. In quell’occasione non solo visitai Pompei ma, cosa elettrizzante per un bambino, venni portato fin sulla cima di un vulcano: il Vesuvio. In realtà allora rimasi un po’ deluso perché avrei voluto vedere scene da cartone animato. Naturalmente il Vesuvio era in stato di quiescenza e io mi accontentai di tornare a casa con una scatoletta contenente campioncini colorati di rocce vulcaniche.

L’ultimo sfizio tecnologico che ti sei tolto?

Recentemente nessuno. L’ultimo risale a diversi mesi fa: uno smartphone HTC Legend con Android, il sistema operativo di Google. Davvero sfizioso.

I Cercasfizio del Sud

pubblicato da Redazione il 5 agosto 2010

Il Sud è una terra ricca di luoghi di fascino, spesso fuori dalle piste turistiche più battute: sono tappe che aspettano soltanto di essere raccontate.

Naturalmente sarà proprio questo il compito degli ultimi 5 Cercasfizio che vi presentiamo oggi!

Campania, Puglia, Calabria, Abruzzo, Molise, Basilicata e Sicilia: ecco le zone che potranno toccare nelle scorribande che ci racconteranno sul sito de La Bottega di Olivia&Marino, assieme ai loro compagni delle altre zone d’Italia.

Complimenti ai Cercasfizio e buona missione!

I nomi…

VALENTINA NOVEMBRE

Consulente di comunicazione online e responsabile del portale PugliaLovers.it, ha una grande passione per la tradizione e per la storia della sua regione. Nell’itinerario di candidatura inviato, dal titolo “Puglia: sulle strade del cinema”, unisce la passione per la sua terra a quella del grande schermo, accompagnandoci alla scoperta di alcune località utilizzate come ambientazioni di note pellicole d’autore. Una scelta che denota un piglio da vero Cercasfizio.

ISABELLA LOREFICE

Non poteva certo mancare la Sicilia! A rappresentarla c’è Isabella. Lei si è presentata con una proposta di itinerario intitolata “Il Val di Noto”, dedicata naturalmente alla zona sud orientale dell’isola sicula, precisamente alle province di Ragusa e Siracusa. Isabella ha un approccio storico-artistico molto interessante. Il suo itinerario ha incluso tappe a Modica e a Ragusa, con sfiziosi consigli culinari.

CLARISSA GIGANTE

Clarissa ha studiato giornalismo e ama viaggiare, soprattutto se accompagnata dalla sua videocamera. Col suo itinerario, “Dall’Adriatico al Gran Sasso”, si è candidata per raccontare la terra da cui ha origine, l’Abruzzo, sia dal punto di vista geografico che da quello gastronomico.

MARIO LIUZZO

Sul web MarioMix, originario della Calabria ma trasferito recentemente a Milano per studio. Il suo itinerario di candidatura, “Bova (Chora tu Vua), uno dei borghi più belli d’Italia” si concentra sul paesino di Bova, di cui racconta l’influenza della cultura greca sulla tradizione culinaria e musicale. Curioso!

ALESSIA PASSATORDI

Alessia si occupa di marketing e comunicazione ed è membro, con la sua community settevizi.it, del Club Amici Città della Nocciola. Seguendo il suo itinerario di candidatura “A spasso fra le Nocciole della Felicità” (che è possibile fare anche in bicicletta), si scoprono curiosità e aneddoti su zone del salernitano sconosciute alla massa. Un bel racconto, il suo.

Benvenuti ai Cercasfizio del Sud!