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La Guida agli itinerari dello Sfizio segnalata su L’Espresso!

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 20 luglio 2011

A poche settimane dalla pubblicazione dell’esclusiva Guida agli itinerari dello sfizio, attualmente in distribuzione presso le librerie Feltrinelli di Milano Centrale, Torino Porta Nuova e Napoli Centrale, l’iniziativa nata dall’autentica vocazione de La Bottega di Olivia&Marino - ovvero la ricerca dello sfizio autentico –  è già diventata notizia!

A segnalare la Guida agli itinerari dello sfizio, infatti, è addirittura L’Espresso che al proposito scrive:

“Quante volte, per stabilire le tappe di un tour naturalistico e, soprattutto, enogastronomico del Bel Paese si sono passate ore in rete, spulciando uno a uno i commenti sui forum e le recensioni di locali e alberghi? Certo, meglio sapere a chi chiedere, invece che affidarsi ai giudizi di sconosciuti. Per aggirare il problema, è nata la nuova “Guida agli Itinerari dello Sfizio”, che raccoglie i consigli degli “amici” (2000) della community di Olivia e Marino (www.oliviaemarino.it, sito della catena di prodotti “La Bottega di Olivia e Marino” della Pavesi/Barilla).”


Non mancano, nella recensione, i giudizi sugli itinerari proposti:

“Alcuni suggerimenti non sono troppo originali (il giro proposto nel ghetto di Roma tocca alcuni tra i locali ebraici più conosciuti della capitale, immancabili, comunque, in tutte le guide enogastronomiche); altri sono inediti e molto interessanti, come il sentiero azzurro delle Cinque Terre, e suggeriscono giornate piacevoli da molti punti di vista. Alla fine di ogni percorso c’è un mini identikit di chi lo ha consigliato, in modo che si possano scegliere solo i suggerimenti delle persone che si reputano affini per palato. Una pecca c’è ed è l’assenza dell’indicazione dei prezzi.”

Naturalmente, se non avete ancora acquistato la nostra guida e con le vacanze estive ormai alle porte, vi ricordiamo che la potete trovare, fino a fine agosto, all’interno degli store Feltrinelli di Milano Centrale, Torino Porta Nuova e Napoli Centrale, al prezzo di soli 7,90 €uro in abbinamento a un prodotto!

La Bottega di Olivia&Marino

La Bottega di Olivia&Marino a Taormina: scrive per noi Cristiano Bonolo, blogger de Il Cucinotto

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 23 giugno 2011

Sabato 18 Giugno, nella stessa giornata in cui si è chiuso il Taormina Film Fest (principale evento cinematografico dell’estate italiana), La Bottega di Olivia&Marino ha organizzato l’incontro con i Cultori dello sfizio a cui ho avuto l’onore e il piacere di partecipare come guida.

Nel mio itinerario ho cercato di unire l’atmosfera mediterranea, cardine dell’evento, al paesaggio e alla storia di Taormina.

Partendo da Porta Catania, la parte più a sud della città, abbiamo percorso a piedi l’arteria principale, Corso Umberto I, da cui si ramificano un’infinità di stradine che si affacciano su panorami incantevoli, con forti note storiche e richiami mitologici evidenziati dai particolari architettonici dei palazzi e dei monumenti.
Il viale è fiancheggiato da tantissimi negozi, ristoranti, caffé e laboratori di artisti che, in questa meravigliosa cittadina, portano avanti tradizioni secolari.

Tra le tappe a mio avviso più riuscite, c’è sicuramente quella alla Pasticceria Etnea dove abbiamo potuto ascoltare la storia della nascita del vero cannolo siciliano e partecipare ad un assaggio che – ne sono certo – è stato molto apprezzato da tutti i presenti.

Sfiziosa è stata anche la visita al laboratorio Kerameion, dove il maestro Marco Monforte ci ha svelato alcuni segreti, con numerosi cenni storici, dell’arte decorativa della ceramica.

Ci siamo infine rilassati all’Antico Caffè San Giorgio, con i prodotti  Olivia&Marino accompagnati da specialità locali: primo fra tutte, la crema dolce al pistacchio di Bronte e, a seguire, il buonissimo vino alle mandorle frutto della lavorazione di uve pregiate, essenze segrete e mandorle Siciliane.

Grazie a tutti i partecipanti e… alla prossima!

Il vostro Cercasfizio Cristiano Bonolo blogger de Il Cucinotto.

Alla scoperta di Savona, la “perla della riviera ligure”, con l’itinerario di Luca Boggio

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 20 giugno 2011

Manca solo un giorno per omologarla ufficialmente anche sul calendario, ma di fatto – almeno a giudicare dal caldo e dalle code in autostrada verso i litorali nel corso del weekend – è finalmente arrivata l’estate, stagione in cui, dopo mesi di duro lavoro, potrete godere delle ferie tanto meritate.

La maggior parte di voi, con ogni probabilità, sceglierà di trascorrere le proprie vacanze in una località marina, tra le meraviglie offerte dal Belpaese, le stesse che gli stranieri tanto ci invidiano e che Cercasfizio e Cultori dello sfizio ci aiutano a conoscere con entusiasmo proprio qui, sul nostro sito.

Così, in attesa di preparare i bagagli e partire, vogliamo farvi sognare – e, perché no?, anche farvi venire l’acquolina in bocca – con l’itinerario di Luca Boggio, “Savona per amanti della birra… ma anche per astemi“, che ci accompagna alla scoperta della cittadina ligure guidati bollicine di birra e di chinotto, e dal profumo di farinata.

“Savona è una perla della riviera ligure” – scrive Luca – “che assomiglia più ad un grande paese che ad una città. Tutto è antico, a misura d’uomo, e passeggiare per le stradine del centro storico è un po’ come perdersi nel tempo… soprattutto se, a far da guida a questo peregrinare, sono gli antichi ma indimenticabili sapori della tradizione”.

Il nostro Cercasfizio ci guida in una suggestiva passeggiata per la città, sorseggiando chinotto:

“La scoperta di Savona, sia nel suo centro storico che nei frequentati viali a mare è davvero incantevole: lo sarà ancora di più se abbinata alla scoperta di una bevanda antica… ma ancora attuale”.

Immancabile poi, in un vero itinerario dello sfizio, la tappa “aperitivo-vista-mare”:

“Un aperitivo può essere unico non solo per i gustosi stuzzichini, ma anche per la cornice in cui ci si trova: mettete antiche mura di pietra ricche di storia e grandi vetrate con vista sulla Darsena… e l’aperitivo diventa un momento perfetto!”

E per finire la serata, “un bel bicchiere di birra magari in compagnia di amici” che – aggiunge Luca - “rimane sempre uno dei modi migliori per terminare una giornata”.

Vai qui per leggere l’itinerario completo di Luca Boggio e, se hai già deciso di trascorrere le ferie (o anche semplicemente un fine settimana) in Liguria, non esitare a sperimentarlo!

La Bottega di Olivia&Marino

Conosciamo Viviana, Cercasfizio del Centro, e le sue passioni: il mare e la storia

pubblicato da Redazione il 13 dicembre 2010

Lasciamoci conquistare dalla passione di Viviana, Cercasfizio del Centro, quando parla della sua regione, del suo mare o dei suoi studi di storiografa.

Per scoprire gli itinerari di Viviana, visitate il suo profilo su il sito de La Bottega di Olivia&Marino.

Ciao Viviana! Parlaci del nickname che hai scelto per la community de La Bottega di Olivia&Marino, Vongola Feroce: da dove nasce?

E’ nato tutto la scorsa estate, scherzando con la più grande delle mie tre sorelle, Chiara. Si parlava del fascino della vita piratesca davanti ad una impepata mista, così abbiamo iniziato a storpiare i nomi dei molluschi e ad attribuirceli, in prospettiva di una possibile vita dedicata alla pirateria. Io sono diventata Vongola Feroce, lei Cozza Nera, e così via.

Qual è il tuo primo ricordo legato al viaggio?

Ho iniziato a viaggiare sin da piccolissima, dal momento che mia madre è lucana e parte dalla mia famiglia vive invece in Brianza. Ma il primo viaggio “vero” che mi ha profondamente segnata è stato il mio primo viaggio all’estero da sola, con Chiara, a sedici anni. Scozia, per la precisione Edimburgo. Non potrò mai dimenticare il vento che spazzava il Royal Mile la prima sera che siamo uscite. Ho provato un’euforia che difficilmente potrò dimenticare, la sensazione che avrei potuto arrivare ovunque avessi voluto, anche dall’altra parte del mondo, solo andando a piedi.

E il tuo primo ricordo legato al cibo?

Gli gnocchi di patate col sugo di maiale della mia nonna paterna. Ne preparava in quantità industriale, piazzando la spianatoia infarinata sul tavolo al centro della cucina. E forse a questo farei fare il paio col ricordo della mia nonna materna che faceva le orecchiette a mano. La spianatoia si era infossata nel punto dove lei le incavava.

Sei un’esperta e appassionata di storia: da dove nasce questa tua propensione verso una materia che molti considerano nozionistica e noiosa?

La storia è il più affascinante dei viaggi. Consente di scoprire mondi così lontani dal proprio, esattamente come quando si va in un posto totalmente sconosciuto. Questo mi ha sempre attratta, la diversità della vita che si è susseguita nello stesso luogo, mentre invece noi nell’immediato viaggiamo, ovvero ci spostiamo, per ottenere lo stesso risultato.

La storia è qualcosa di tremendamente vivo, se non si sa cogliere questo suo aspetto non la si può comprendere. È entrare nella testa di persone diverse da noi. Ed è anche una cosa che riguarda tutti noi. Ciò che viviamo oggi, sarà storia domani, e ciò che vivremo domani (se arriviamo a viverlo!), sarà storia dopodomani. È una porta sulla varietà, sulle infinite possibilità, sulla tolleranza. Sulla capacità di apprendere a sviluppare e applicare un modo di pensare criticamente. Quando ci si affaccia su questa porta è come se ti scoperchiasse la testa e di colpo si allargassero tutti i tuoi orizzonti. E una volta che si oltrepassa la soglia, non si può più fare a meno di questa vastità.

E poi, quando inizio a parlarne, non smetto più!

Dai tuoi itinerari si evince che ami molto il mare: riusciresti a viverne lontana?

Non credo, anche se quando ero piccola mi inquietava perché lo trovavo immenso e non controllabile. Ora, per lo stesso motivo, mi affascina profondamente. È davvero l’emblema della infinità delle possibilità: è una strada senza sentieri segnati che ti può portare ovunque vuoi. Se hai deciso la tua meta, nessuno potrà mai sbarrarti la strada per arrivarci quando scegli di passare per il mare. C’è sempre il piano “B” quando la strada è il mare. Sempre. Anche a costo di utilizzare un sommergibile! E poi del mare mi piace soprattutto il vento. Adoro il vento, sulla riva c’è sempre ed ha un profumo salmastro così delizioso…

Dai borghi ciociari e pontini agli Etruschi: cosa ci riservi per i prossimi itinerari?

Le mie versioni personali di Firenze e Roma, avevo pensato. Sono le mie due città di adozione, entrambe molto care al mio cuore, le città delle tre università che hanno segnato e segnano la mia formazione come persona e studiosa. La Ciociaria rimane sempre uno dei miei punti di riferimento. Non credo assolutamente di essere parziale quando affermo che la mia provincia di origine sia una terra meravigliosa e ricchissima, dalle potenzialità infinite, che merita di sicuro più attenzione. Per questo credo sia giusto raccontare quello che può offrire. La Ciociaria è un pochino burbera ma di cuore, quando offre sa essere molto generosa.

Toscana inedita. Quella di Bruno, Cercasfizio del Centro

pubblicato da Redazione il 28 ottobre 2010

Il Cercasfizio Bruno, appassionato di vino, ci porta da ormai due mesi in giro per la Toscana, facendocene scoprire i lati meno turistici e meno battuti. Scoprite il suo profilo sul sito de La Bottega di Olivia&Marino e leggete la sua intervista!

Ciao Bruno! Quali sono i luoghi della Toscana che ami di più?

La Toscana ha rappresentato sempre un desiderio. Sino a qualche anno fa, la percorrevo, visitando borghi e paesaggi, magari in occasione di eventi e manifestazioni varie. E la passione verso l’enogastronomia ha sempre diretto le scelte finali. Meglio Montalcino anziché Pienza in occasione della presentazione in anteprima della nuova annata e riserve del famoso vino; oppure, visita a Carrara e alle sue conche in occasione di banchi d’assaggio del salume. Iniziative culturali e serate organizzate con artisti locali, costituivano poi la fase finale della scelta. E la Toscana aveva sempre la meglio rispetto a altri territori del panorama nazionale. Oggi vivo e lavoro in Toscana. Vivo appieno il mare per scelta di vita e quando posso mi dirigo sempre nell’entroterra, preferendo su tutte la montagna del Casentino e le colline del Chianti Senese.

Qual è il tuo primo ricordo legato al viaggio?

Mostra di antiquariato da collezione in Todi. Avevo organizzato un week-end per visitare la Città e studiare più da vicino una tipologia di vino. Giunta la sera non ho resistito al fascino del borgo e ho trascorso ore a curiosare tra un antiquario e un altro, ora a capire l’oggetto di fronte ora a scambiare due parole con il collezionista. Un mondo interessante e vario!

Fra i piatti toscani, quale ti piace di più cucinare?

Cinghiale alla cacciatora, pesce azzurro in genere e cantucci alle nocciole. Una rivisitazione che nasce proprio dalla disponibilità del frutto in appezzamenti di proprietà.

Sei una guardia forestale: ci racconti il tuo lavoro?

Potrei divenire logorroico se iniziassi a descrivere, or ora, le emozioni che sto provando al solo pensiero… Preferisco descriverlo come assoluta passione oramai. Una professione straordinaria che mi mantiene a stretto contatto con la natura – in senso lato – ma soprattutto con una fetta di popolazione sempre stimolante e con sinceri e profondi valori. Le indagini in campo ambientale, nel settore agroalimentare e dei rifiuti, rivestono il maggiore interesse. All’interno dell’amministrazione svolgo un servizio speciale come cavaliere di reparto. Amo il dressage e ringrazierò sempre il mio trainer per avermi trasmesso l’arte di montare in armonia con un quadrupede erbivoro, quale il cavallo.

Con i tuoi itinerari abbiamo esplorato la Val D’Orcia e il Grossetano: quali sono stati i passi che ti hanno portato alla loro creazione?

Curiosità di conoscere realmente paesaggi sempre osservati in filmati e cartoline, oltre al desiderio di viaggiare e assaporare golosità locali.

Sei un appassionato di vini. Ci dai dei consigli per degustare a pieno un vino?

Adoro viaggiare e quando mi trovo in un determinato territorio organizzo anche una visita in un azienda locale. Azienda che coltiva vitigno autoctono e studiato da manuali di viticoltura. Dopo un convivio con il produttore o direttore della produzione, lo acquisto. Mi piace assaggiarlo con amici e se la bottiglia scompare in fretta ritorno in azienda e ne acquisto ancora. Quando possibile, alterno recipienti più capienti alla classica bordolese. Il resto lo fanno le emozioni provate all’assaggio e durante la degustazione. Io non ci metto penna!

Noi, lupi di mare alla Barcolana

pubblicato da Redazione il 13 ottobre 2010

Lo scorso fine settimana è stata scritta una pagina avventurosa e divertente nella storia de La Bottega di Olivia&Marino: siamo diventati, per qualche giorno, dei lupi di mare.

Presenti con due stand e una barca a Trieste, per l’evento della Barcolana (42esima edizione, oltre mille barche presenti, un successo record, un pubblico internazionale), abbiamo festeggiato la storica regata in compagnia di alcuni Cercasfizio 2010, blogger e amici di Olivia&Marino.

Migliaia di visitatori del villaggio Barcolana sono stati accolti dai nostri corner dello sfizio, con a disposizione rete Internet free, libri, riviste di viaggio, gli ambitissimi taccuini da Cercasfizio e naturalmente i nostri prodotti da assaggiare. La barca Olivia&Marino, un quindici metri guidato da skipper e due marinai, ha accompagnato alcuni visitatori in un giro del golfo di Trieste già nella giornata di sabato: cullati dalle onde, si è navigato al mattino e al pomeriggio.

Ma il suo vero battesimo di gara, la nostra barca, l’ha avuto domenica: una data speciale, il 10/10/10, una combinazione che ha contribuito a rendere questa giornata unica.

Alle 8.30 di domenica infatti i Cercasfizio Stefania, Mario, Clarissa e Miriam sono salpati sulla barca de La Bottega di Olivia&Marino, assieme ad altri blogger come la triestina Elena, Carlo, esperto di vela, Monica, e Matteo, che per raggiungerci è giunto da Roma, inseguendo il suo amore per il mare. Con loro i bravi uomini dell’equipaggio Davide, Mauro e Paolo. Ognuno dei nostri ospiti ha raccontato l’esperienza condividendo i propri pensieri con gli amici su Internet, in diretta e dopo: foto, messaggi, confessioni (c’era chi soffriva il mal di mare ma si è comportato da perfetto cadetto…), e, dai più esperti di sailing, è giunta persino qualche esamina tecnica. Il Cercasfizio Mario ha fatto degli ottimi scatti, così come la blogger Elena. Clarissa aveva una telecamera a bordo e ha impresso l’energia di quei momenti su nastro digitale. A bordo c’era persino un iPad!

La prima regata Olivia&Marino è partita con impeto e adrenalina, e ha conquistato la prima e la seconda difficile boa; qualche tensione nei pressi dei varchi più stretti, poi via, veloci, finché il vento non ha deciso di spegnersi lasciando tutto il team in balia di onde senza energia. Trenta minuti di bonaccia, poi la decisione che l’avventura in mare aperto era da ritenersi conclusa e il vincitore, ormai, era già stato annunciato: Igor Simcic, con la sua Esmit Europa 2, al traguardo dopo appena 56 minuti.

Ma poco importa, sulla barca di Olivia&Marino c’è stato spazio per imparare (qualcuno ha scoperto una nuova passione), per ridere, per fare delle magnifiche foto (la giornata lo permetteva!) e per gustare dei prodotti della tradizione italiana, come il Prosecco o i formaggi, abbinati a sfoglie croccanti, schiacciate e sfilati rustici, a conclusione del bel giro.

Lo sfizio ha molte facce: domenica ne abbiamo scoperta un’altra. Grazie a tutti!

[foto di Elenucci e Mario Mix]

Liguria, Abruzzo e Calabria: itinerari Cercasfizio 2010

pubblicato da Redazione il 6 settembre 2010

I cinque nuovi itinerari dei nostri Cercasfizio ci porteranno, per questa volta, in Liguria, Abruzzo e Calabria.

L’archivio dei Cercasfizio 2010 continua così ad arricchirsi di interessanti proposte per suggerirvi nuovi spunti e nuove idee per i vostri viaggi enogastronomici.

Liguria: principati e tradizioni gastronomiche” di Valentina Colazzo

Valentina ha dedicato il suo itinerario a tre affascinanti paesi liguri: Seborga e la sua storia d’indipendenza dalla Repubblica Italiana, Finale Ligure e il ristorante La Tavernetta dove è possibile degustare le specialità regionali, e Recco, luogo ideale per gli amanti delle focacce grazie alla omonima specialità gastronomica: la focaccia di Recco con il formaggio.

Voglia di… pizza, pizzette e calzoni” di Clarissa Gigante

Continua il viaggio di Clarissa, alla ricerca delle migliori pizze in Abruzzo. La pizzeria Trieste sul lungomare di Pescara tenta i passanti da quarant’anni con le sue pizze “piccole, tonde ed irresistibili” ma Clarissa consiglia anche altri due locali davvero sfiziosi che spaziano dagli arrosticini alla pizza dolce.

Lavagna e Cogorno: una riviera meno conosciuta” di Sonia Figone

Sonia racconta i luoghi meno conosciuti della riviera ligure partendo dalla spiaggia di Lavagna fino a portarci a Cogorno dove è possibile, ogni anno il 13 e 14 agosto, assistere a una rievocazione storica di due giorni. Come sempre Sonia non tralascia alcun particolare e propone un ottimo ristorante per la pausa pranzo e un birrificio dove degustare una birra artigianale di ottima qualità.

Camogli: un infinito abbraccio tra terra e mare” di Luca Boggio

L’itinerario di Luca inizia in una piccola frazione chiamata Ruta di Camogli “dove, con una sola occhiata, riuscirete ad abbracciare tutto il Golfo”, prosegue poi con la visita ad un antico borgo marinaro per passare alla dimensione più fiabesca di San Fruttuoso e giungere infine a Camogli dove è consigliato arrivare la sera con la luce del tramonto per godere appieno della sua atmosfera romantica.

Camigliatello Silano, sapori sfiziosi e… LUPI!” di Mario Liuzzo

Continua il percorso di Mario per riscoprire i sapori della montagna all’interno del Parco Nazionale della Sila. In questo itinerario ci parla di Camigliatello e dei suoi bazar di via Roma, della bottega del goloso, dove acquistare delle vere rarità enogastronomiche silane ma anche di una passeggiata nel Parco alla ricerca del famoso lupo della Sila.

Quale di questi itinerari vorreste poter testare appena possibile?
Seguite i Cercasfizio con noi!

La penisola dello sfizio: i primi itinerari degli inviati Cercasfizio

pubblicato da Redazione il 31 agosto 2010

I Cercasfizio 2010 hanno inaugurato il loro viaggio alla scoperta dello sfizio italiano. Col mese di agosto ha preso il largo la missione dei nostri venti inviati speciali, reclutati dopo un’attenta fase di candidatura che si è conclusa a luglio.

I nuovi itinerari sono già online nel sito de La Bottega di Olivia&Marino. Vi presentiamo i primi cinque: ci sono suggerimenti per tutti i gusti, per piccoli viaggi e gite fuori porta, immersi nei paesaggi, nelle botteghe e nelle tradizioni delle regioni italiane. Dal mare alla montagna alla città.

Fateci sapere qual è il vostro preferito, qui o su Facebook. E fate tesoro dei consigli sfiziosi dei nostri inviati!

Scacco a Monza in quattro mosse” di Stefania Arienti (Nord Ovest)

Dopo averci condotto, nell’itinerario di candidatura, in visita sul lago d’Iseo, sua casa adottiva per quattro anni, Stefania ci fa scoprire un luogo che la riporta alle sue origini: la città di Monza. Da Villa Reale al centro storico, in una passeggiata lungo il Lambro fino alla piazza dell’Arengario, proseguendo sino al Duomo. Un occhio allo shopping e uno alla storia.

Mare di Sicilia” di Isabella Lorefice (Sud)

Con Isabella torniamo nell’incantevole Sicilia. Pittoreschi paesini di pescatori, spiagge a scogli bassi e località turistiche: nei cinquanta chilometri di costa che vanno da Scoglitti a Pozzallo, in provincia di Ragusa, si incontra una sintesi di alcuni dei tesori della Trinacria. La cornice è di sabbia, finissima e dorata, unica.

“Uva Sangiovese, tufo e sali minerali” di Viviana Tagliaferri (Centro)

Viviana firma un itinerario che indaga l’enigmatico mondo degli Etruschi, associando storia antica e sfizio autentico. Tappa peculiare del percorso quella alle piscine naturali di Saturnia, in cui ci si può bagnare in qualunque momento, di giorno o sotto le stelle: l’acqua solfurea, ricchissima di minerali, sgorga ad una temperatura di 37,5 gradi e con una portata di 800 litri al minuto. Ma la scoperta di borghi sfiziosi non si ferma qui: è ricchissima di tanti altri dettagli da leggere e provare!

Il Primiero, una valle da scoprire” di Stefania Girelli (Nord Est)

Stefania passa dal Veneto, protagonista del suo itinerario di candidatura, al Trentino: racconta della valle di Primiero, che fa parte della strada dei formaggi delle Dolomiti. Incastonata tra le pale di San Martino e le Dolomiti bellunesi, la zona permette un soggiorno tra terra e cielo, piacevole sia d’estate che d’inverno. Qui, alle escursioni e alle sciate, si alterna la degustazione dei prodotti tipici, di malga o di pasticceria, dolci e salati.

“Montefeltro gastronomico” di Luca Arriva (Centro)

Luca ci accompagna tra i segreti del Montefeltro, territorio esteso e prospero a cavallo tra Marche, Toscana, Emilia Romagna e San Marino. Montefeltro non è solo Urbino, scrive Luca: è un enorme via vai di uomini e pensieri che, nel corso di secoli, si sono miscelati tra loro. Curiosa la tappa presso i produttori di birra di Sassocorvaro, sfizio unico nel suo genere!

I prossimi nuovi itinerari Cercasfizio saranno presto online, seguiteci!

Pirati, corsari e lupi di mare

pubblicato da Redazione il 14 settembre 2009

La costa di Lerici

Si inaugura venerdì a Lerici, in provincia di La Spezia, la prima edizione di “Lerici legge il mare”, rassegna dedicata alla letteratura e alla cultura del mare. La città ligure si prepara a far rivivere per tre giorni le avventure e le storie, d’oggi e ieri, di pirati, corsari e lupi di mare, a cui è intitolata quest’anno l’intera rassegna.

Primi protagonisti saranno i libri: romanzi, saggi e memorie dei navigatori di tutti i tempi condurranno i partecipanti in un viaggio nella storia del mare e dei suoi indiscussi protagonisti. Un’apposita libreria a tema sarà allestita in piazza Garibaldi e, fra le location annunciate della rassegna, spiccano anche due imbarcazioni ormeggiate nel porto cittadino: la goletta Oloferne e il leudo Zigoela, che accoglieranno nei prossimi giorni scrittori (fra cui lo svedese Björn Larsson e la francese Francoise Moitessier), lettori e appassionati dei mille sapori del mare.

Saranno godibili reading e spettacoli musicali, regate sportive e convegni, non solo letterari: il programma si può scoprire dal sito ufficiale della manifestazione.

La cornice è delle più suggestive: poco lontano da Porto Venere, di fronte al Golfo dei Poeti. Per trovare i posti migliori dove alloggiare e dove mangiare in zona potete consultare il portale per il turista del comune di Lerici. Se siete, come noi, innamorati delle Cinque Terre, non perdetevi, infine, l’itinerario dei Cinque Sensi in Olivia&Marino.it.