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Jazz, vino e…

pubblicato da Redazione il 17 luglio 2010

Un altro racconto di Mirco Mariotti, il nostro inviato a Umbria Jazz.

In occasione di Umbria Jazz 2010 a Perugia, La Bottega di Olivia&Marino ha realizzato un itinerario dello sfizio che accompagna il visitatore nei luoghi e nei locali più affascinanti della città.
Seguendo questo itinerario ho concentrato la mia attenzione su due locali che partecipano attivamente a Umbria Jazz con il progetto “Musica e cucina”, ospitando al loro interno esibizioni di affermati artisti internazionali.

Ieri sera con Jacopo Cossater di Enoiche Illusioni, ho visitato La Bottega del Vino, enoteca con ristorazione subito a ridosso della centralissima Piazza IV novembre.

Durante l’orario dell’aperitivo si sono esibiti Kim Prevost e Bill Solley, rispettivamente voce e
chitarra jazz che oltre a comporre un sodalizio artistico, sono anche marito e moglie nella vita!
La Bottega del Vino ha il fascino di una vecchia bottiglieria, con tavoli rustici e un bel bancone
al quale si potrebbe anche consumare (non è il caso di questa occasione visto il grande afflusso di
pubblico). Per contrasto alle pareti si alternano vecchie stampe anni trenta, e quadri contemporanei,
oltre a una bicicletta calata direttamente dal soffitto…

L’ambiente risulta nel complesso conviviale e Jacopo, che conosce bene il proprietario, mi fa assaggiare un ottimo Orvieto Classico Superiore DOC 2005, il “Campo del Guardiano” dell’Azienda Palazzone, da uve Grechetto, Trebbiano e Procanico: un vino armonico, che fin dal colore dorato brillante ci racconta di un’evoluzione “studiata” che si concentra sull’estrazione anziché la freschezza, ottenendo comunque un prodotto equilibrato, appagante, di beva desiderosa:
ad accompagnare questo calice naturalmente i prodotti de La Bottega Olivia&Marino.

Accanto al nostro tavolo un signore dal forte accento statunitense partecipa con trasporto all’esibizione dei due musicisti, e verso il termine del concerto viene chiamato a suonare il piano: si tratta del californiano Mitch Woods, che poi ritroverò più tardi nel corso della cena presso il ristorante La Taverna.

Eccomi quindi pronto a trasferirmi a La Taverna, il cui nome deriva dalla location del ristorante, che si trova in pieno centro storico, al termine di una bella scalinata che ci fa scendere almeno una decina di metri rispetto il piano stradale di Viale Vannucci.

Anche in questo caso la serata, visto il continuo andirivieni di pubblico, non sarebbe adatta per una recensione obiettiva: per l’occasione sono presenti numerosi aiuti in sala, ma i camerieri fissi che mi accompagnano al tavolo e prendono la comanda sono molto gentili e premurosi.

Con questo caldo opprimente l’appetito non è ai massimi livelli, per cui, essendo tra l’altro da solo,
mi accontento di un antipasto a base di caprino con rucola, noci e radicchio, e di un primo piatto
che consiste in tortelloni ripieni di baccalà adagiati su una crema di ceci aromatizzata al rosmarino.
I piatti denotano nella loro estrema semplicità una cura artigianale: in particolare mi è piaciuta la
pasta dei tortelloni, di giusto spessore e ben cotta.

Nel frattempo il concerto di Mitch Woods si è concluso, e lo invito al mio tavolo per questa breve intervista:

La mia esperienza culinaria perugina è appena iniziata: davvero numerosissimi sono i locali che
affollano il centro storico; per questo mi riservo di utilizzare questi due giorni ancora a disposizione
per completare un tour enogastronomico esaustivo prima di tirare un po’ di somme…

Welcome to Umbria Jazz!

pubblicato da Redazione il 16 luglio 2010
Ecco il primo post di Mirco Mariotti, il nostro blogger inviato speciale a Umbria Jazz.

Eccomi arrivato a Perugia, con i suoi affascinanti monumenti, per la cronaca di Umbria Jazz 2010!

Mi accoglie lo staff de La Bottega di Olivia&Marino presso lo stand di piazza Italia, che richiama l’atmosfera di una vecchia bottega.

Fa molto caldo, ma la città è affollata di turisti stranieri che non disdegnano di assaggiare i prodotti della gamma La Bottega di Olivia&Marino: hanno a loro disposizione anche una brochure semplice ma completa, che suggerisce un tour gastronomico per le vie del centro storico.

Mi affido molto volentieri a questo itinerario, che mi porterà stasera in due locali: La Bottega del Vino e La Taverna; in entrambi vi saranno esibizioni dal vivo, rispettivamente Kim Prevost & Bill Sollay e Mitch Woods.
Intrigante e opportuna questa idea: il titolare de “La Bottega del vino” mi ha confidato che gli appuntamenti live delle ore 13 nel suo locale sono già prenotati da un mese…

Non c’è un’offerta gastronomica coordinata legata al Festival come spesso accade in altre situazioni: nel contesto specifico di Perugia vi confido che forse la scelta è giusta, nel senso che concentrare le performance solo in alcuni locali e ad orari determinati, permette di avere un’offerta compatta inseribile nel cartellone principale, evitando una dispersione di energie e informazioni, a favore di una fruizione più attenta.

Altri due incontri mi attendono oggi pomeriggio con blogger perugini dell’area wine&food: con loro parleremo dell’offerta enogastronomica del capoluogo umbro e dell’atmosfera di Umbria Jazz…

Non aggiungo altro e vi invito a seguirmi nei prossimi post… a presto!