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Nuovo incontro con i Cultori dello sfizio a Ferrara per il Buskers Festival: appuntamento sabato 27 agosto!

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 25 agosto 2011

Mancano ormai pochi giorni al prossimo entusiasmante incontro con i Cultori dello sfizio che, come vi avevamo annunciato qualche settimana fa, sarà a Ferrara sabato 27 agosto, in occasione del Buskers Festival.

L’itinerario, che avrà come guida d’eccezione la nostra Cercasfizio Nunzia Romano, inizierà da Piazza Castello e per la precisione dallo stand de La Bottega di Olivia&Marino.

Passeggeremo tra le meraviglie di Ferrara fino a Piazza della Repubblica, dove faremo tappa alla Torrefazione Artlife Caffé: qui troveremo ad attenderci una sfiziosissima sorpresa.

Passando per la Cattedrale, arriveremo fino a via Vignatagliata dove visiteremo La bottega delle stelle, il rinomato laboratorio di ceramiche d’arte del maestro Biavati, per poi raggiungere la casa museo di Ludovico Ariosto.

Concluderemo il nostro itinerario sfizioso scambiando quattro chiacchiere con un freschissimo aperitivo firmato Olivia&Marino a La borsa Wine bar in Corso Ercole I° D’Este.

Se volete partecipare a questo  nuovo incontro con i Cultori dello sfizio, affrettatevi scrivendo a blog@oliviaemarino.it: ci sono ancora pochissimi posti disponibili.

La Bottega di Olivia&Marino

Scoprite con noi il lato sfizioso di Ferrara: appuntamento al Buskers Festival sabato 27 agosto

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 2 agosto 2011

Come vi avevamo qualche giorno fa annunciato, dal 19 al 28 agosto si terrà  a Ferrara il Buskers Festival, la più grande manifestazione al mondo dedicata all’arte di strada.

E come promesso, saremo presenti anche noi de La Bottega di Olivia&Marino con uno stand dove potrete godervi momenti di relax, sfogliando una rivista o navigando dalle nostre postazioni Internet, degustando bevande freschissime accompagnate dai nostri prodotti e da salse speciali ispirate ai sapori locali.

Sabato 27 agosto, inoltre, si terrà il nuovo incontro con i Cultori dello sfizio (non vi siete ancora iscritti, cosa aspettate? Scrivete a blog@oliviaemarino.it!) che ci porterà alla scoperta di Ferrara, città nominata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, con una guida d’eccezione la nostra Cercasfizio Nunzia Romano.

Passeggeremo tra le meraviglie storiche della cittadina ma non ci faremo mancare tappe sfiziose, come la Torrefazione Artilecafè e il Panificio Cappelli.

Concluderemo il nostro itinerario sfizioso, scambiando quattro chiacchiere con un freschissimo aperitivo firmato Olivia&Marino.

Avete già l’acquolina in bocca? Allora che aspettate a iscrivervi a questo nuovo incontro con i Cultori dello sfizio?

Scriveteci a blog@oliviaemarino.it, ma affrettatevi: i posti ancora disponibili sono limitati!

La Bottega di Olivia&Marino

La Bottega di Olivia&Marino all’Umbria Jazz di Perugia: scrive per noi la Cercasfizio Stefania Arienti!

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 25 luglio 2011

Sabato 16 luglio ho avuto l’onore di fare nuovamente da guida nell’ultimo appuntamento con lo sfizio organizzato per la community a Perugia (guarda qui le foto e i video dell’evento!), in occasione dell’Umbria Jazz Festival.

Un’esperienza molto divertente e coinvolgente, diversa dal primo incontro dello scorso anno perché in questo caso sono andata anch’io alla scoperta della città, non essendoci mai stata prima. Documentandomi per definire l’itinerario, ho cercato quindi di coniugare un po’ di must dal punto di vista storico/artistico (come i monumenti più famosi di Piazza IV Novembre), con botteghe e luoghi simbolo della vita cittadina e del festival che da 37 anni è sinonimo di musica di qualità.

Partiti da Piazza Italia, dov’era lo stand de La Bottega di Olivia&Marino, ci siamo quindi subito avviati a scoprire l’affascinante realtà delle ceramiche derutiane, vero e proprio fiore all’occhiello dell’artigianato umbro da oltre 8 secoli, alla Bottega l’Arte dei Vasai

Qui la signora Maria Rita Nicolini, titolare della bottega, ci ha spiegato non solo le origini e le evoluzioni di una tradizione che risale al 1300, ma anche quali siano i pezzi che vanno oggi per la maggiore e ci ha mostrato come ogni disegno venga realizzati a mano con un’eccezionale cura per il dettaglio che rende ogni pezzo unico e irripetibile.

Ritornando verso piazza Italia per raggiungere i Giardini Carducci, luogo simbolo della città da cui si gode una magnifica vista a 180° sulla Valle Umbra e la Valle del Tevere e una delle ‘arene all’aperto’ in cui si tengono i concerti del Festival, Italo, uno dei nostri membri della community ci ha raccontato l’interessante storia di Palazzo Cesaroni, sulla cui facciata sono scolpiti visi che fanno delle smorfie a testimonianza di un vecchio torto fatto dal re Vittorio Emanuele al proprietario del palazzo.

Dopo essere scesi nei cunicoli della Rocca Paolina, posta immediatamente sotto i giardini e altro luogo caratteristico di Perugia in cui hanno sede numerosi eventi ed esposizioni, abbiamo attraversato il ‘salotto buono’ perugino, via Vanucci, per ristorarci con un dolce tipico alla Pasticceria Sandri, locale storico che risale al 1800 e che da allora delizia i suoi clienti con creazioni proprie e della tradizione umbra quali il torcolo di San Costanzo e il torciglione, una specie di serpente alla pasta di mandorle.

Da qui siamo arrivati in un attimo alla piazza principale della città, piazza IV Novembre, dove si trovano alcuni fra i monumenti più importanti della città: Palazzo dei Priori, con la sua sala dei Notari e l’affresco del Pinturicchio nella sala del consiglio comunale; la medievale Fontana Maggiore, finemente scolpita da Nicola e Giovanni Pisano; e la Cattedrale di San Lorenzo, che conserva il Sacro Anello, reliquia della fede nuziale della Vergine Maria.

I vicoli che conducono all’arco etrusco ci hanno poi portato alla tappa più sfiziosa della giornata: il laboratorio tessile Brozzetti, che sui suoi telai risalenti al ’600 e all’800 realizza artigianalmente ancora oggi tessuti decorati per abbigliamento e complementi d’arredo come nella più antica tradizione umbra.

Non poteva mancare, per ristorarci della passeggiata e concludere in bellezza il nostro giro, il classico aperitivo con i prodotti di Olivia&Marino abbinati ai vini e ai piatti tipici locali proposti dal Caffé di Perugia.

Grazie ancora a tutti i partecipanti e… alla prossima!

La Bottega di Olivia&Marino

La Guida agli itinerari dello Sfizio segnalata su L’Espresso!

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 20 luglio 2011

A poche settimane dalla pubblicazione dell’esclusiva Guida agli itinerari dello sfizio, attualmente in distribuzione presso le librerie Feltrinelli di Milano Centrale, Torino Porta Nuova e Napoli Centrale, l’iniziativa nata dall’autentica vocazione de La Bottega di Olivia&Marino - ovvero la ricerca dello sfizio autentico –  è già diventata notizia!

A segnalare la Guida agli itinerari dello sfizio, infatti, è addirittura L’Espresso che al proposito scrive:

“Quante volte, per stabilire le tappe di un tour naturalistico e, soprattutto, enogastronomico del Bel Paese si sono passate ore in rete, spulciando uno a uno i commenti sui forum e le recensioni di locali e alberghi? Certo, meglio sapere a chi chiedere, invece che affidarsi ai giudizi di sconosciuti. Per aggirare il problema, è nata la nuova “Guida agli Itinerari dello Sfizio”, che raccoglie i consigli degli “amici” (2000) della community di Olivia e Marino (www.oliviaemarino.it, sito della catena di prodotti “La Bottega di Olivia e Marino” della Pavesi/Barilla).”


Non mancano, nella recensione, i giudizi sugli itinerari proposti:

“Alcuni suggerimenti non sono troppo originali (il giro proposto nel ghetto di Roma tocca alcuni tra i locali ebraici più conosciuti della capitale, immancabili, comunque, in tutte le guide enogastronomiche); altri sono inediti e molto interessanti, come il sentiero azzurro delle Cinque Terre, e suggeriscono giornate piacevoli da molti punti di vista. Alla fine di ogni percorso c’è un mini identikit di chi lo ha consigliato, in modo che si possano scegliere solo i suggerimenti delle persone che si reputano affini per palato. Una pecca c’è ed è l’assenza dell’indicazione dei prezzi.”

Naturalmente, se non avete ancora acquistato la nostra guida e con le vacanze estive ormai alle porte, vi ricordiamo che la potete trovare, fino a fine agosto, all’interno degli store Feltrinelli di Milano Centrale, Torino Porta Nuova e Napoli Centrale, al prezzo di soli 7,90 €uro in abbinamento a un prodotto!

La Bottega di Olivia&Marino

Scoprite con noi il lato sfizioso di Perugia: appuntamento all’Umbria Jazz Festival sabato 16 luglio!

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 13 luglio 2011

Lo scorso venerdì 8 luglio, a Perugia ha aperto i battenti la 37esima edizione dell’Umbria Jazz Festival, un evento culto per gli amanti di jazz, soul, rthythm & blues, blues, gospel, pop song.

Come vi avevamo qualche giorno fa annunciato, saremo presenti anche noi con uno stand dove potrete tuffarvi nello sfizio firmato La Bottega di Olivia&Marino, ristorandovi con bibite freschissime accompagnate dai nostri prodotti e da salse speciali ispirate ai sapori locali.

E come da tradizione, sabato 16 luglio, si terrà il nuovo incontro con i Cultori dello sfizio (non vi siete ancora iscritti, cosa aspettate? Scrivete a blog@oliviaemarino.it!) che ci porterà alla scoperta della suggestiva città umbra, attraverso l’itinerario prodotto per l’occasione dalla nostra Cercasfizio Stefania Arienti.

Il percorso inizierà da Piazza Italia e per la precisione dallo stand de La Bottega di Olivia&Marino.

Passeggeremo tra le meraviglie di Perugia da Piazza IV maggio, centro nevralgico della città, passando per Corso Vannucci, la via principale, dove, dopo aver fatto visita al Palazzo dei Priori, faremo tappa alla Pasticceria Sandri, nota soprattutto per la produzione di cioccolato.
Qui potremo ammirare (e degustare!) capolavori dolciari come Meditazione o Regina dei Sogni, cioccolatini e praline.

Continuando su Corso Vannucci arriveremo in Piazza Italia e da qui alla Bottega del Vasaio, dove scopriremo i segreti dell’arte ceramica locale.

Concluderemo il nostro itinerario sfizioso, scambiando quattro chiacchiere con un freschissimo aperitivo firmato Olivia&Marino a Il Caffé Perugia.

Se volete partecipare a questo  nuovo incontro con i Cultori dello sfizio, scriveteci a blog@oliviaemarino.it, ma affrettatevi: i posti ancora disponibili sono limitati!

La Bottega di Olivia&Marino a Perugia per l’Umbria Jazz Festival

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 5 luglio 2011

Dall’8 al 17 luglio, a Perugia si terrà la 37esima edizione dell’Umbria Jazz Festival, un’autentica istituzione per gli amanti di jazz, soul, rthythm & blues, blues, gospel, pop song, ma anche un’occasione per ascoltare buona musica e trascorrere una  serata piacevole con gli amici.

Se siete amanti della buona musica e del buon cibo, e in questi dieci giorni di Jazz lunch, Jazz dinner, Jazz wine & gourmet cuisine, avrete modo di visitare la suggestiva cittadina umbra, non dimenticate di passare a trovarci!
La Bottega di Olivia&Marino, infatti, sarà presente all’Umbria Jazz Festival con uno stand in cui potrete rilassarvi gustando un aperitivo con i nostri prodotti accompagnati da deliziose salse speciali e bevande tradizionali.

Ma le sorprese non finiscono qui, perché per sabato 16 luglio stiamo organizzando il nuovo incontro con i Cultori dello sfizio che vi porterà alla scoperta delle meraviglie della città, attraverso l’itinerario prodotto per l’occasione dalla nostra Cercasfizio Stefania Arienti.

Se volete partecipare anche voi a questo coinvolgente appuntamento, scriveteci a blog@oliviaemarino.it, ma affrettatevi: i posti ancora disponibili sono limitati!

La Bottega di Olivia&Marino

La Bottega di Olivia&Marino a Taormina: scrive per noi Cristiano Bonolo, blogger de Il Cucinotto

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 23 giugno 2011

Sabato 18 Giugno, nella stessa giornata in cui si è chiuso il Taormina Film Fest (principale evento cinematografico dell’estate italiana), La Bottega di Olivia&Marino ha organizzato l’incontro con i Cultori dello sfizio a cui ho avuto l’onore e il piacere di partecipare come guida.

Nel mio itinerario ho cercato di unire l’atmosfera mediterranea, cardine dell’evento, al paesaggio e alla storia di Taormina.

Partendo da Porta Catania, la parte più a sud della città, abbiamo percorso a piedi l’arteria principale, Corso Umberto I, da cui si ramificano un’infinità di stradine che si affacciano su panorami incantevoli, con forti note storiche e richiami mitologici evidenziati dai particolari architettonici dei palazzi e dei monumenti.
Il viale è fiancheggiato da tantissimi negozi, ristoranti, caffé e laboratori di artisti che, in questa meravigliosa cittadina, portano avanti tradizioni secolari.

Tra le tappe a mio avviso più riuscite, c’è sicuramente quella alla Pasticceria Etnea dove abbiamo potuto ascoltare la storia della nascita del vero cannolo siciliano e partecipare ad un assaggio che – ne sono certo – è stato molto apprezzato da tutti i presenti.

Sfiziosa è stata anche la visita al laboratorio Kerameion, dove il maestro Marco Monforte ci ha svelato alcuni segreti, con numerosi cenni storici, dell’arte decorativa della ceramica.

Ci siamo infine rilassati all’Antico Caffè San Giorgio, con i prodotti  Olivia&Marino accompagnati da specialità locali: primo fra tutte, la crema dolce al pistacchio di Bronte e, a seguire, il buonissimo vino alle mandorle frutto della lavorazione di uve pregiate, essenze segrete e mandorle Siciliane.

Grazie a tutti i partecipanti e… alla prossima!

Il vostro Cercasfizio Cristiano Bonolo blogger de Il Cucinotto.

Scoprite con noi il lato sfizioso di Taormina: appuntamento sabato 18 giugno!

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 15 giugno 2011

La Bottega di Olivia&Marino a Taormina

Sabato 11 giugno ha aperto i battenti l’edizione 2011 del Taormina Film Fest, il principale evento cinematografico dell’estate italiana, che quest’anno è dedicato a una rassegna sul Maghreb.

Se avrete modo di visitare la suggestiva località siciliana in questa settimana di iniziative legate al mondo del Cinema, e soprattutto se siete amanti dello sfizio firmato Olivia&Marino, non dimenticate di passare a trovarci!
La Bottega di Olivia&Marino, infatti, sarà presente al Film Fest con uno stand in cui potrete rilassarvi gustando un aperitivo con i nostri prodotti, accompagnati da deliziose salse speciali e bevande tradizionali.

Ma le sorprese non finiscono qui, perché per sabato 18 giugno, il giorno di chiusura della manifestazione, stiamo organizzando il nuovo incontro con i Cultori dello sfizio che vi porterà alla scoperta dello sfizio autentico di questa affascinante città, attraverso l’itinerario prodotto per l’occasione da Cristiano Bonolo, blogger de Il Cucinotto, con la supervisione della Cercasfizio siciliana Isabella Lorefice.

Il percorso inizierà dalla Terrazza del Parcheggio di Porta Catania, in Via del Crocifisso, e per la precisione dallo stand de La Bottega di Olivia&Marino.

Passeggeremo tra le meraviglie di Taormina, dal Duomo a Piazza IX aprile, il ‘salotto’ più elegante della città, caratterizzato da bar all’aperto e artisti di strada, per poi lanciarci alla scoperta della tradizionale granita siciliana al Bambar, e  del vero cannolo siciliano alla Pasticceria Etnea.
Faremo tappa, inoltre, al Kerameion dove scopriremo i segreti dell’arte decorativa della ceramica, grazie al maestro Marco Monforte, e - per concludere – ci rilasseremo scambiando quattro chiacchiere con un freschissimo aperitivo firmato Olivia&Marino all’Antico Caffè San Giorgio .

Se volete partecipare a questo  nuovo incontro con i Cultori dello sfizio, scriveteci a blog@oliviaemarino.it, ma affrettatevi: i posti ancora disponibili sono limitati!

La Bottega di Olivia&Marino

La Bottega di Olivia&Marino a Cantine Aperte: Silvia Ceci racconta la sua esperienza

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 6 giugno 2011

Pur non essendo una grande conoscitrice di vini, ho partecipato con entusiasmo alla visita delle Cantine dei Marchesi di Barolo in occasione di Cantine Aperte 2011: ancora non sapevo che sarei rimasta affascinata da questo mondo a me sconosciuto.

Se Luca (mio compagno in questa avventura) vi ha illustrato questa esperienza ponendo l’attenzione sulla storia della cantina e del Barolo, io ve la racconterò così come l’ho vissuta, ovvero talmente rapita dai profumi e dalla magia di questo posto da perdere la cognizione del tempo… e anche della presenza delle altre persone che erano con me.

Camminare fra le enormi botti poste a ridosso delle mura antiche della vecchia scuderia è stato come tornare indietro in un tempo di carrozze e lumi ad olio.

La fusione del profumo del legno delle botti (da quelle più antiche a quelle più moderne) con quello del vino che dentro alle stesse botti sta aspettando che passi il tempo necessario per poter dare il meglio di sé, dà vita ad una fragranza particolare mai sentita prima: descriverla è impossibile, dolce e pungente allo stesso tempo.

Il leggero pulviscolo che danza alla luce fioca che passa dalle alte feritoie, le grandi botti che aspettano di poter finalmente donare il proprio contenuto, l’atmosfera immobile e l’aria fresca… tutto sa di attesa e di magia. E fa riflettere sul fatto che, in un mondo dove l’imperativo è la fretta, ci sono ancora degli angoli di mondo e delle attività produttive in cui l’attesa è uno degli ingredienti principali per raggiungere la perfezione.

Il percorso per arrivare dalla vite alla bottiglia è quindi lungo e pieno di tappe obbligate: vasche di cemento, contenitori per la fermentazione, botti o barriques per l’invecchiamento… ed infine la bottiglia.

A tal proposito abbiamo avuto la fortuna di poter visitare alcune stanze dove, adagiate sugli scaffali, riposano bottiglie da collezione di varie annate: è stato emozionante vedere una bottiglia recante etichetta del 1861, anno dell’unità d’Italia.

Questo viaggio non può dirsi concluso senza l’ultima fondamentale tappa: il bicchiere! Che sia bianco o rosso, vedere scintillare il vino nei calici è sempre bello… e divertente nel caso in cui, da profani, ci si improvvisa sommelier e si cerca di cogliere con l’olfatto ed il gusto “note”, “sentori”, “tannini” e tanti altri poetici termini di cui si ignora il significato, ma che in momenti come questo si vorrebbero tanto conoscere.

Per fortuna nel cortile della Cantina c’era un sommelier vero, che ci ha permesso di degustare il Barbera ed il Gavi illustrandocene le caratteristiche in modo competente e professionale!

Ma il cortile offriva anche altre sorprese gustose: oltre agli snack de La Bottega di Olivia&Marino ed altre piccole aziende del luogo che offrivano prodotti artigianali e genuini c’era lo stand di Armando Garello che offriva i suoi prodotti a base di olive taggiasche: olio, battuto di olive e soprattutto patè di olive servito per la degustazione su pezzetti di pane tostato.

Da qui l’idea di terminare questa giornata particolare a casa con uno spuntino a base di Schiacciate de La Bottega di Olivia&Marino, spalmate con patè di olive taggiasche ed accompagnate da un bicchiere di ottimo barbera acquistato alle Cantine.

La Bottega di Olivia&Marino a Cantine Aperte: Luca Boggio scrive per noi il suo “dietro le quinte”

pubblicato da La Redazione di Olivia Marino il 6 giugno 2011

La stimolante iniziativa di Cantine Aperte 2011 non è stata soltanto l’occasione per visitare una cantina, ma anche (e soprattutto) per conoscere più da vicino un mondo davvero affascinante: quello del vino.

Alle 14.30 appuntamento alle Cantine dei Marchesi di Barolo, dove il Presidente delle stesse cantine e altri appassionati e preparatissimi collaboratori ci hanno accompagnato alla scoperta del ‘dietro le quinte’ della produzione di quel fantastico vino che è, appunto, il Barolo.

La storia delle cantine sembrava aleggiare sopra le nostre teste, fra le antiche botti (alcune, restaurate e tuttora funzionanti, appartenevano già alla marchesa Giulia Vittorina Colbert di Maulevrier), il selciato e le mura di pietra di quella che una volta era la scuderia.

Lo scorrere del tempo e delle epoche è rispecchiato dalle attrezzature in dotazione della Cantina: accanto alle antiche botti in legno di rovere restaurato ci sono delle apposite cisterne per la fermentazione del vino e vengono utilizzate tecniche sempre più avanzate per rendere unico e speciale questo vino così apprezzato.

Il particolare che mi ha colpito, però, è che nonostante le tecnologie che avanzano, gli ingredienti essenziali restano unici ed immutabili.

L’elemento chiave di questo pregiato vino è il vitigno del Nebbiolo, ma solo quello di una particolare area geografica delle Langhe: solo in quel fazzoletto di terra la composizione del suolo è tale da poter conferire alla vite gli elementi necessari per poter ottenere il Barolo, insignito a tal proposito del marchio DOCG.

Basta spostarsi in un’altra zona (non contigua ma comunque vicina) per far sì che dal Nebbiolo non si ottenga più il Barolo ma il “cugino” Barbaresco: la differenza non sta solo nella zona della coltivazione della vite ma anche nei tempi necessari affinché il vino sia pronto per la vendita.

Ma il solo vitigno servirebbe a poco senza la grande passione, l’attenzione e l’amore per le tradizioni e per la qualità che i produttori hanno: è la composizione di tutti questi fattori che rende possibile la magia del Barolo.

Passeggiare per le cantine accompagnati da esperti ed appassionati che ci hanno fatto capire come tradizione ed innovazione non siano necessariamente antagoniste ma anzi alleate nel raggiungimento della perfezione, è stata un’esperienza davvero unica, che consiglio a tutti…

Così come unico è stato degustare il vino in cortile con la presenza di un sommelier: la giusta conclusione di una giornata particolare.

Il fatto che il tavolino delle degustazioni fosse vicino a quello de La Bottega di Olivia&Marino ha reso assai facile ed immediata l’associazione di idee: un bel bicchiere di Gavi sorseggiato sgranocchiando gli Sfilati rustici al forno con olive… ancor meglio se avvolti da una bella fetta di prosciutto di Parma tagliato sottile.

Gli ingredienti per questo aperitivo sfizioso sono già a casa mia: adesso non resta che chiamare un paio di amici per poter loro raccontare questa bellissima giornata gustando i sapori unici della tradizione.