Tutti i post con tag: cercasfizio in toscana

Nel convito di Curina

pubblicato da I Cercasfizio il 25 ottobre 2009

Prima di ripartire dal Villa Curina Resort, stamane, la chef de “Il convito di Curina”, Stefania De Agostini, ci ha permesso l’onore di entrare direttamente con lei in cucina per vedere la realizzazione dei pici co’ le briciole, la cui ricetta trovate pochi click più sotto. Non ce ne saremmo più voluti andare via!
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Stefania di Villa Curina al lavoro in cucina

Ma non è finita così: Stefania ci ha anche accompagnato per una rilassante passeggiata nel parco della tenuta, raccontandoci della produzione di olio extravergine d’oliva della zona, molto rinomato. Stefania ci ha spiegato puntualmente i diversi metodi di spremitura dell’olio, dai più tradizionali su pietra dura ai più innovativi. Pietro, da buon pugliese, si è prodigato a difendere gli olii della sua regione. Così, per convincerlo della bontà sopraffina dell’olio toscano, Stefania ce ne ha donato una graditissima bottiglia!

Silvia con l'olio di Villa Curina: grazie Stefania!

Ora stiamo esplorando le zone di Bagno Vignoni e Pienza: vi aggiorniamo più tardi sulle nostre impressioni di questa nuova zona della Val d’Orcia. Intanto seguiteci su Facebook, Twitter e Friendfeed!

La ricetta autentica dei pici (o pinci) co’ le briciole

pubblicato da I Cercasfizio il 25 ottobre 2009

A Siena e dintorni abbiamo “scoperto” i segreti della cucina toscana: una cucina i cui piatti più tradizionali derivano dall’utilizzo (e, soprattutto, dal recupero) di tutti gli ingredienti poveri, legati al territorio e alla stagionalità.

pici co' le bricioleI pici (o pinci, nella zona di Montalcino) sono un formato di pasta fatta rigorosamente a mano e solo con acqua e farina; le briciole con cui vengono conditi altro non sono che pezzi di pane ormai raffermo che viene sbriciolato e poi fritto in olio extra vergine, aglio e peperoncino.

Anche se, detta così, sembra la ricetta più semplice del mondo, l’arte di lavorare e tirare i pici richiede tanta manualità e tanto allenamento. Al Convito di Curina abbiamo approfittato della gentilezza di Stefania, chef del ristorante, per farci raccontare la ricetta e farci dare le giuste dosi degli ingredienti (per scoprire poi che i pici migliori vengono fatti sempre “a occhio”).

Gli ingredienti per i pici sono: 1 kilo di farina e 180/200 grammi di acqua. L’impasto rimane molto duro e difficile da lavorare per cui, anche se la ricetta tradizionale non lo prevede, si può aggiungere 1 uovo che facilita anche la cottura dei pici. Dall’impasto si staccano dei piccoli pezzi e si arrotolano con le mani, tirando la pasta, per ottenere i grossi “spaghettoni” dell’immagine qui a fianco.

Per il condimento serve del pane sciocco (aggettivo che i toscani usano per dire senza sale) e cotto a legna che viene sbriciolato e poi passato in una padella con olio extra vergine di oliva, aglio e un po’ di peperoncino.

Quando i pici sono cotti si passano nella padella e si condiscono con le briciole. Buon appetito!

Aggiornamenti Cercasfizio dalla dolce Montalcino

pubblicato da I Cercasfizio il 24 ottobre 2009

Vi scriviamo dal Villa Curina Resort, nel silenzio delle colline senesi: un piccolo paradiso che ci ha consigliato Sandra di Un tocco di zenzero.

I Cercasfizio fra le colline senesiChiudiamo in questa cornice una giornata che, come sapete, abbiamo speso soprattutto a Montalcino e nelle terre adiacenti,  grandi produttrici di prelibatezze di natura, come il vino Brunello e il miele. Abbiamo avuto la fortuna di conoscere un vero apicoltore della zona, che ci ha spiegato le pratiche dell’apicoltura nomade. La nostra video intervista con lui sarà in rete nei prossimi giorni, con un resoconto maggiormente dettagliato.

Montalcino festeggia, in questi giorni, la 52esima Sagra del Tordo. Il clou dell’evento, però, è domani, perciò vi consigliamo di farci un salto, se siete nei paraggi: la cittadina compie un tuffo nel passato medioevale, allestendo giochi come il tiro con l’arco e con la fune, con cui si sfidano i quattro quartiere di Montalcino, e proponendo pietanze del passato buone da provare (dalle 9.00 alle 20.00, nel centro storico, sotto le mura della Fortezza). Noi domani saremo in un’altra zona della Val d’Orcia, ma se sarete voi a Montalcino mandateci qualche scatto!

Ci prepariamo per un’altra cena sfiziosa: dopo i pici all’aglione e i pici co’ le briciole di oggi, quale altra specialità della tradizione contadina toscana incontreremo?

A Firenze un’accoglienza fortunata: la degustazione di “Burde”

pubblicato da I Cercasfizio il 24 ottobre 2009

Ci prendiamo qualche minuto dalla visita odierna a Montepulciano e Siena per condividere le nostre impressioni sulla serata di ieri, la prima di noi Cercasfizio finalmente on the road. Nonostante la pioggia torrenziale che ci ha fatto guadagnare qualche ora di ritardo sulla tabella di marcia, Firenze ci ha accolto nel modo migliore, con una cena di degustazione ricca e autentica.

Come vi avevamo annunciato siamo stati alla trattoria “Da Burde”, dove ci hanno accolto Andrea e Paolo Gori, esperti di cucina e vini tipici toscani. Abbiamo raccolto con la videocamera la ricetta autentica del “peposo” (ve la sveleremo nei prossimi su questo blog) direttamente dalla voce di Paolo, e abbiamo assaggiato i vini del Chianti Classico di Castello d’Albola, guidati dall’esperienza di sommelier di Andrea.

Fra i piatti preparati dai fratelli Gori abbiamo gustato la porrata medioevale e la più nota farinata sposata al cavolo nero. L’atmosfera di “Burde” possiede un sapore antico ma anche una grande freschezza, che molto deve ai simpatici gestori, che vedete con noi sorridere nella foto in basso. Paolo e Andrea ci hanno fatto anche dono di un libro che racconta la storia del locale e di un pacco di biscotti artigianali alla nocciola che Silvia ha particolarmente gradito (grazie!).
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Passata la mezzanote, l’albergo Antica Torre è stata la tappa finale della giornata: ci siamo addormentati con una vista autunnale su piazza della Signoria, di fronte ad alcuni dei capolavori dell’arte italiana, luccicanti di pioggia, a pochi passi dal fiume Arno.

Forse non c’era modo migliore per cominciare l’avventura Cercasfizio!

Non dimenticate di seguire i nostri spostamenti in diretta oggi e domani dalle terre toscane su Twitter, Facebook e Friendfeed. Abbiamo bisogno anche dei vostri consigli, siamo a caccia dello sfizio autentico.

Silvia e Pietro con Paolo e Andrea di "Burde"

Ad una cena da Burde a Firenze non abbiamo saputo resistere!

pubblicato da I Cercasfizio il 23 ottobre 2009

Oggi è il gran giorno: si parte alla volta della Toscana ed il nostro viaggio sulle tracce dello Sfizio comincia da Burde, a Firenze :)

Stasera ci fermeremo in questa trattoria che propone i piatti toscani più gustosi accompagnati dai vini del territorio scelti da Andrea Gori, “sommelier informatico”.

Infatti, quando sul blog di Andrea abbiamo letto della cena in programma per questa sera e abbiamo visto le parole “porrata” e “peposo” non abbiamo resistito: abbiamo prenotato subito un tavolo! E non ci verranno servite solo queste due specialità ma anche la farinata con cavolo nero e i salumi! Tutto sarà annaffiato da ottimo vino: il tavolo è prenotato per due ma se qualcuno di voi si vuole unire basta dirlo e facciamo aggiungere dei posti!

Altrimenti seguiteci online che vi racconteremo in diretta le specialità toscane!

La prima meta dei Cercasfizio: Toscana

pubblicato da I Cercasfizio il 20 ottobre 2009

Vi abbiamo tenuto un po’ sulle spine, ma ora è arrivato il momento di svelare la prima meta del nostro tour dello sfizio.

Il primo weekend dei Cercasfizio sarà nella meravigliosa Toscana, regione ricca di luoghi autentici, oltre che ovviamente di  storia, cultura e leccornie da gustare.

Siena
Nel sito ci sono già sette Itinerari dello sfizio dedicati alla Toscana, condivisi con noi da altrettanti cultori dello sfizio: da Siena e la Val d’Orcia a Volterra, fino all’immancabile Firenze. Tuttavia i dettagli del nostro viaggio non sono ancora stabiliti: ci piacerebbe scegliere le località da visitare non solo ispirandoci agli itinerari che sono già online, ma soprattutto seguendo i suggerimenti che di volta in volta ci darete.

Potete lasciare i vostri consigli tramite i nostri social network e il blog, oppure potete registrarvi per inserire il vostro Itinerario dello sfizio, o ancora  integrare gli Itinerari già on line con nuove tappe da non perdere.

Allora, ci aiuterete a rendere il nostro viaggio davvero sfizioso?

Aspettiamo i vostri consigli!