Il kit dei Cercasfizio è iper-tecnologico: mini-pc sempre connessi, social mobile, fotocamere e videocamere.
Ma abbiamo anche uno strumento tra i più tradizionali: avete presente il libro degli ospiti in cui scrivere una dedica al vostro ristorante o altro luogo preferito?
Noi ne abbiamo uno tascabile, rigorosamente “blu Olivia & Marino”, in cui i nostri ospiti, ovvero le persone che incontriamo durante i nostri weekend a spasso per l’Italia, possono lasciare proverbi, motti e saluti ai Cercasfizio.
Gli amici toscani che abbiamo conosciuto hanno risposto con entusiasmo!
Andrea Gori ha riadattato per noi una frase celebre: Prima Silvia e Pietro, poi tutti gli altri, a sciacquare i panni in Arno. Paolo Gori invece, ci ha lasciato una frase con cui vengono apostrofati i suoi concittadini, ovvero: Fiorentini magia fagioli.

Hubert Ciacci, l’apicoltore che abbiamo incontrato a Montalcino ha elencato gli sfizi d’obbligo in quella città: Un saluto da Hubert Ciacci ricordandovi che non si può venire a Montalcino senza comprare una bottiglia di Brunello e un vasetto di miele.
Andrea e Stefania De Agostini ci hanno dedicato una proverbio tipico della zona per raccontare la loro cucina: Speriamo di non aver fatto come quello che tosava i maiali: chiasso tanto, lana poca… nei nostri piatti poca aria, tanta sostanza e soprattutto ricerca!
Infine, la frase che Luciano Monachini dell’osteria Sette di Vino di Pienza ci ha scritto è il motto del suo locale, appeso in bella vista all’entrata: Osteria Sette di Vino, qui la fretta non ha sedia.

Tutta la simpatia degli amici toscani è racchiusa in queste loro brevi perle di saggezza. Grazie a loro!