Arrivo in Liguria. Una pasta che lascia il “segno”
Come nel nostro primo itinerario, anche la partenza di ieri verso la Liguria è stata accompagnata dal maltempo: stavolta non solo pioggia, ma una bella nebbia fitta ci ha dato il benvenuto in territorio spezzino.
C’è da dire che il primo paese che siamo andati ad esplorare, Varese Ligure, si trova nel bel mezzo delle montagne, a circa 350 mt sul livello del mare (qui la mappa). Recensito come uno dei più bei borghi d’Italia, questo paesino immerso nel verde sembra uscito da una favola d’altri tempi, con il grande Bastione del centro storico che svetta nella piazza centrale, i ponti in pietra, il Castello dei Fieschi circondato da graziose abitazioni dalle facciate decorate di motivi floreali.

Una delle particolarità di Varese Ligure è il cosiddetto Borgo Rotondo: attorno alla torre della piazzetta i Fieschi vollero costruire un complesso di abitazioni adibito a fortezza. Progettarono un intero quartiere di forma circolare le cui case sono in muratura senza aperture esterne.
Ma di “segreti” Varese Ligure ne nasconde altri: in questo piccolo comune, infatti, si tramanda un’antica attività artigianale che ci è stata raccontata da un autentico artista del luogo. Il signor Pietro realizza interamente a mano gli stampi in legno per i corxetti (pronuncia corzetti o corsetti), una tipologia di pasta tipica ligure.
L’origine di questo piatto “si perde nella notte dei tempi”, come ci raccontano i Varesini; quello che è certo è che tutte la famiglie della zona preparavano i corxetti per le grandi occasioni con il proprio stampo personale; i nobili, in particolare, disponevano di stampi ad hoc con lo stemma del casato di appartenenza.
Ciò che rende speciale questo piatto tipico è il fatto che l’incisione che lo stampo lascia sulle due facce del medaglione di pasta soddisfa non solo la vista, ma soprattutto il gusto, perchè i disegni hanno la proprietà di assorbire più condimento e nel contempo la pressione esercitata sulla pasta le impedisce di scuocere.
Sono ormai pochissimi gli artigiani che perseverano nel cesellare a mano questi piccoli oggetti d’arte: alcuni degli stampi mostrati dal signor Pietro risalgono al 1600! Ogni famiglia che possiede ancora oggi gli antichi stampi dei croxetti li conserva come veri e propri cimeli della memoria storica di Varese Ligure.


borghi, il prossimo tour dei Cercasfizio vedrà protagonista una splendida città di mare.





















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