Lello Esposito: identità e metamorfosi
A Napoli abbiamo avuto la fortuna di incontrare un artista molto noto, figlio della città: si tratta di Lello Esposito, scultore e pittore che, da circa trenta anni, lavora, a livello internazionale, sui simboli dell’universo di Napoli, come Pulcinella, il teschio, il corno, le uova (di cui è cosparso il suo studio).
Il suo sito è http://www.lelloesposito.com.
Siamo stati in visita al suo spazio espositivo, nella cornice di Palazzo San Severo, vicino a piazza San Domenico Maggiore, luogo viscerale dei misteri della città partenopea, che leggenda popolare vuole abitato da irrequieti fantasmi. Qui, nel cuore di Napoli, Lello ci ha spiegato di più del suo ricco percorso, che dell’autentico ha fatto ragione di spunto e crescita artistica.
Grazie a lui abbiamo scoperto qualcosa in più sullo spirito eclettico di Napoli: questo artista si è mosso, nel tempo, verso una ricerca e riscrittura visiva della tradizione, capace di trasformare Pulcinella in una maschera per narrare, attraverso tecniche, dimensioni e materiali diversi, le mille storie di Napoli.
Pulcinella ama il cibo, la musica e l’amore; è, secondo Esposito, “un compagno di viaggio e avventure”, perfetta metafora dello spirito partenopeo incarnato nel teatro.
Lello Esposito parla napoletano, artisticamente. E, nel video che abbiamo realizzato, ce lo spiega, passo passo. Buona visione, e un ringraziamento a Lello.










Una guida del posto riesce a dare un tocco in più a qualunque visita, riesce a farti capire nel profondo una città. A noi oggi è successo proprio questo quando abbiamo incontrato 

A Napoli c’è anche l’altra faccia della medaglia: chi vuol dire di conoscere questa città non può fermarsi alle icone classiche, ai presepi, ai Pulcinella e le corna. Ci sono artisti ed artigiani che interpretano l’ immagine tipo di Napoli e leggono la loro città in modo diverso, a tratti dissacrante.





















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