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Festa del Torrone e del Croccantino

pubblicato da Redazione il 17 dicembre 2010

A San Marco dei Cavoti (Bn) per tutto il mese di dicembre 2010, con termine il 19, si tiene la Festa del Torrone e del Croccantino.

Il torrone è una di quelle specialità che viene declinata in maniera diversa non solo in Paesi diversi, come l’Italia, la Francia o la Spagna, ma cambia anche da città a città.

Il torrone italiano nasce nel medioevo a Cremona, da un impasto fatto di albume d’uovo, zucchero, mille e farcito con nocciole, mandorle, arachidi, o noci. Viene spesso ricoperto da due ostie.

Le principali varietà di torrone si distinguono per la consistenza: duro o morbido. Il torrone di Cremona è duro, con una cottura che arriva fino a 12 ore. Il torrone morbido cuoce massimo due ore, lasciando l’impasto più umido e perciò più morbido.

Altra differenza tra torroni risiede nella frutta utilizzata per il ripieno, distinguendoli tra mandorlati e nocciolati.

Ma a San Marco dei Cavoti si festeggia soprattutto il croccantino, specialità che ha reso famoso il paese in tutto il mondo. Il croccantino di San Marco dei Cavoti è fatto di mandorle classico, fatto di caramello, nocciole e mandorle tostate e triturate, ricoperto di cioccolato fondente.

La festa va avanti dall’inizio di dicembre e si concluderà questa domenica, il 19 dicembre 2010. Tutta la città scende in piazza in questi giorni per celebrare la storia presente e futura del paese, attraverso la narrazione delle sue vicende e della sua cultura. Qui il programma completo della manifestazione.

Appuntamenti sfiziosi: la millenaria fiera di Santa Lucia

pubblicato da Redazione il 10 dicembre 2010

Il 13 dicembre è Santa Lucia.

La celebrazione di questa festa è una tradizione di alcune zone d’Italia e si può paragonare alle celebrazioni analoghe di San Nicola, di Babbo Natale o della Befana. Lucia è la santa protettrice degli occhi e della luce. Sono molte le tradizioni religiose che festeggiano la luce in periodi vicini al solstizio d’inverno, come ad esempio la festa ebraica di Hanukkah.

Nel Nord del Paese l’usanza è che i bimbi più piccoli scrivano, in una letterina, i doni che desiderano ricevere e, la notte prima del 13, leghino alle finestre dei mazzetti di fieno per l’asinello che porta la santa, a cui lasciano biscotti e arance o una tazzina di caffè. I bambini non possono vedere Santa Lucia, che butta un pizzico di cenere negli occhi dei più curiosi. Solo chi ha dimostrato di meritarsi i doni al risveglio troverà i biscotti o i regali lasciati da Lucia.

In molte città, nei giorni di Santa Lucia, vengono organizzati mercatini natalizi, fiere dell’artigianato e bancarelle in piazza. Quella che vorremmo suggerirvi per questo weekend, per entrare nell’atmosfera natalizia e iniziare a pensare ai regali di Natale, è la millenaria fiera di San Giovanni in Marignano, in provincia di Rimini, la più antica della zona. Potete leggere il programma della manifestazione qui.

La fiera sarà un’occasione di festa per tutto il paese, con eventi dislocati in angoli diversi. Ci saranno in vendita i prodotti tipici locali e le cantine saranno aperte per le degustazioni, verranno messi in mostra gli attrezzi agricoli di un tempo e l’artigianato artistico locale, verranno distribuite castagne e vin brulè. Una occasione per scaldare cuore e spirito, nel solco della tradizione regionale.

Buon weekend da La Bottega di Olivia&Marino!

Appuntamenti sfiziosi: Trofeo il Tortellino di Castagna

pubblicato da Redazione il 3 dicembre 2010

Dal 4 al 5 dicembre 2010, a Carpineti, in provincia di Reggio Emilia, si terrà l’ottavo Trofeo Tortellino di castagna.

Il Tortellino di castagna, fritto o al forno, è una specialità emiliana. Prodotto artigianalmente, celebra le castagne, che vengono usate per il ripieno sottoforma di purea, mescolate con noci tostate e pestate, zucchero, uva sultanina, cacai e marmellata. Una volta preparato il ripieno, lo si lascia riposare per quasi un mese prima di farcire le pasta dei tortelli, per poi cuocerli al  forno o friggerli.

La manifestazione, organizzata da Carpineti da Vivere, un’associazione per la promozione e la valorizzazione del territorio, va avanti da 8 anni con un ricco programma.

Si inizia sabato 4 dicembre con la cena a menù fisso a base di piatti tipici emiliani: lasagne, pasta e fagioli, scaloppine, purè e ovviamente gli immancabili tortelli dolci di castagne. La cena si concluderà con un ballo con orchestra dal vivo.

Da domenica 5 dicembre la manifestazione entra nel vivo con il mercatino di Natale, gli stand gastronomici, il pranzo tipico a base di stracotto di guanciale, stinco, cappelletti, e non possono mancare i tortellini di castagna.

Nel pomeriggio i professori e gli studenti di cucina dell’Istituto Angelo Motti di Castelnuovo Nè Monti presentano svariati workshop: intaglio frutta e verdura, lavorazione del cioccolato, preparazione di piatti a base di castagna.

Ma se tutti questi tortellini e leccornie rendono difficile la vostra permanenza in un luogo chiuso, perché non esplorare l’entroterra emiliano seguendo gli itinerari della nostra community?

I mercatini di Natale

pubblicato da Redazione il 26 novembre 2010

Una tradizione altoatesina, il giro dei mercatini di Natale è divenuto negli ultimi anni una tradizionale gita dicembrina per molti italiani.

Le mete preferite con i mercatini più belli, estesi e interessanti sono sicuramente Bolzano, Bressanone, Brunico, Merano e Vipiteno.

Pronti per un tour infinito in un circo di oro, decorazioni, candele e profumi natalizi?

A Bolzano il mercato, uno dei più grandi, si svolge in pieno centro, in piazza Walther, tra i palazzi antichi e il Duomo. Tra biscotti, cannella, vin brulé e speck, circondati da musiche natalizie, alla scoperta di un bianco natale fatto di addobbi tradizionali e prodotti gastronomici. Potete anche scoprire la città seguendo i consigli della nostra community, alla scoperta di Bolzano vista con gli occhi di chi ci vive.

Piazza Duomo a Bressanone si tinge a festa e si riempie di atmosfere tirolesi, fatte di legno, decorazioni e leccornie per trasformare l’intera città in una favola nordica.

Anche Brunico e Vipiteno offrono dei mercatini meno estesi ma non per questo meno suggestivi. Nel centro delle due città si scandagliano le bancarelle di legno, con le loro luminarie e i profumi del Natale.

Con il suo clima mite, Merano, circondata da maestose cime innevate a contrasto delle passeggiate bordate di palme, offre come tutte le altre cittadine altoatesine un mercatino fatto di luci, note natalizie e vivaci colori che contraddistinguono le bancarelle.

I dintorni di tutte queste città, tutte da scoprire, non so di certo da meno e offrono la possibilità di passeggiate sulla neve, come il romantico itinerario segnalato dalla nostra community, tra Naturno, Merano e Verona.

Buon weekend da La Bottega di Olivia&Marino!

Appuntamenti sfiziosi: Ein Prosit

pubblicato da Redazione il 19 novembre 2010

Giunto ormai alla sua dodicesima edizione, Ein Prosit 2010 è il principale evento enogastronomico del Friuli Venezia Giulia dedicato ai vitigni autoctoni sia italiani sia internazionali.

Dal 18 al 22 novembre 2010 a Malborghetto e Tarvisio (Ud), un programma ricco di eventi, mostre e assaggi vi accompagnerà per 4 giorni dedicati al vino e a tutto ciò che ruota intorno al vino, come la gastronomia e i prodotti tipici.

Sabato 20 e domenica 21 novembre si terrà una Mostra – Assaggio (a pagamento) nelle sale dello stupendo Palazzo Veneziano di Malborghetto, e comprenderà sia vini sia prodotti gastronomici provenienti non solo dall’Italia, ma anche dall’Austria, dalla Germania, dalla Croazia e dalla Slovenia.

Sempre sabato e domenica, nella stessa sede della Mostra – Assaggio, si terranno una serie di degustazioni guidate (su prenotazione e a pagamento) che permetteranno ai visitatori di scoprire caratteristiche e peculiarità di tutti i vini presentati.

Ma il programma della manifestazione non si ferma qui! Sono previsti una serie di incontri (su prenotazione) per conoscere meglio gli aspetti della produzione e della commercializzazione del vino, oltre ad approfondire tematiche legate alla viticoltura.

Ma non solo: durante i cinque giorni della manifestazione, i ristoratori del tarvisiano, proporranno dei “Menù Assaggio”: gli ospiti potranno scegliere fra diversi menù, preparati per l’occasione, in abbinamento ai vini delle aziende presenti alla manifestazione.

Cosa aspettate a programmare e organizzare una gita in Friuli Venezia Giulia?

E se volete rimanere in zona qualche giorno in più, perché non scoprire il territorio grazie agli itinerari che ci propone la nostra Cercasfizio Miriam?

Frantoi aperti 2010: due mesi di olio

pubblicato da Redazione il 12 novembre 2010

Anche per il 2010 si festeggia Frantoi aperti: dal 30 ottobre all’8 dicembre sei weekend a base di olio con eventi sparsi in tutta l’Umbria.

L’Italia è il secondo produttore in Europa e nel Mondo di olio d’oliva (il primo produttore è la Spagna), ma è il primo Paese consumatore in Europa: supera anche Spagna e Grecia. L’Umbria, in particolare è l’ottavo produttore in Italia per quantità, preceduto da regioni come la Puglia e la Toscana.

L’olio extra vergine d’oliva fa parte della nostra quotidianità, a crudo su un’insalata o per un soffritto veloce. Ogni regione ha le sue peculiarità e l’olio cambia anche solo da città a città.

L’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria ha delle caratteristiche legate indissolubilmente al territorio: una maturazione lenta dei frutti, dovuta alla posizione collinare o pedemontana degli alberi, la raccolta a inizio novembre, durante il primo periodo di maturazione delle olive, tramite la tradizionale “brucatura“, la raccolta manuale. Le olive appena raccolte vengono subito inviate al frantoio e spremute al massimo della loro freschezza e integrità.

I Frantoi aperti in Umbria fino all’8 dicembre sono moltissimi: tutti offrono la possibilità di visita e degustazione.

Alcuni, tipo il Frantoio Faliero Mancianti, suggestivamente posizionato a San Feliciano sul Lago Trasimeno (Pg), offre una piccola bottiglia del loro olio alla fine del tour.

Altri, come i Frantoi di Giano dell’Umbria (Pg), non si limitano a offrire le sole degustazioni dei loro oli, ma la gamma di proposte si amplia e arriva fino alla degustazione di prodotti tipici umbri.

Anche Spello, una delle suggestive città storiche umbre partecipa all’iniziativa, promuovendo il suo “oro”: si festeggia l’Oro di Spello e la coltivar Moraiolo, tipica della regione Umbria, che da un olio fruttato, ricco di sentori che richiamano l’oliva fresca, con sensazioni sul palato tra l’amaro e il piccante.

Con tutte queste attrattive, perché non organizzare un fine settimana a zonzo tra i frantoi e le città d’arte umbre?

E se vi mancano le idee, potete sempre trovare qualche itinerario interessante tra quelli della community de La Bottega di Olivia&Marino, come quelli dedicati alla città di Perugia.

Buon weekend da La Bottega di Olivia&Marino!

Novembre, il mese del maiale

pubblicato da Redazione il 5 novembre 2010

In tutta Italia, a novembre, si festeggia il maiale. Da nord a sud, sagre di ogni tipo per festeggiare questo mammifero che da secoli è parte integrante della nostra alimentazione e che da animale per una cucina povera è diventato negli anni un piatto prelibato.

Tra le tante sagre che celeranno il maiale, ne abbiamo scelte tre.

November Porc, a partire da venerdì 5, per tutto il mese di novembre 2010, in provincia di Parma.

Da Sissa a Zibello, l’intera provincia di Parma celebra a novembre il maiale: dal 4 al 7 novembre, a Sissa iniziano i festeggiamenti con il Palio della Spalla Cruda di Palasone-Sissa, per continuare poi con numerosi stand gastronomici; dal 13 al 14 novembre a Polesine stand gastronomici e piatti della tradizione, come lepre, piedini di maiale con polenta e bolliti; dal 20 al 21 novembre, a Zibello, patria del famoso culatello, si cercherà di produrre il Salame Strolghino più lungo del mondo, già vincitore del guinnes dei primati del 2003; dal 27 al 28 novembre, a Roccabianca, tra spezie e dipinti, stand gastronomici, impagliatori tradizionali e un assaggio di Natale.

La Sagra del Suino Nero e del fungo Porcino dei Nebrodi, dal 5 al 7 novembre 2010, a Cesarò (Me).

Una festa per celebrare il suino nero dei Nebrodi, una razza autoctona siciliana. Il suino nero vive principalmente allo stato brado, dando così delle carni molto rosse, tendenti al rubino, e dall’intenso sapore aromatico. Durante i tre giorni della sagra potrà essere gustato in tutto il suo splendore. Insieme al suino nero dei Nebrodi verrà festeggiato anche il fungo porcino e tutte le specialità locali, dal pecorino al provolone.

XVI Sagra del Maiale, sabato 13 novembre, Reggio Calabria.

A Raggio Calabria si festeggia ogni anno il maiale con una sagra che prevede anche un giro in città, comprensivo di visite guidate ai monumenti e chiese. Con un mercatino di prodotti alimentari e di artigianato locale, la sagra va avanti per tutto il pomeriggio, fino a giungere al suo culmine con le degustazioni e il ballo in piazza.

Appuntamenti sfiziosi: la Sagra del Tordo

pubblicato da Redazione il 29 ottobre 2010

Sabato 30 e domenica 31 ottobre, a Montalcino (SI), si svolgerà la cinquantatreesima Sagra del Tordo.

A discapito del suo nome, la Sagra del Tordo è una rievocazione storica per le vie del borgo medioevale di Montalcino.

Pur mutuando il suo nome dalla tradizione di caccia che è parte integrante della storia del territorio di Montalcino, fin dal Medioevo, la sagra prevede un corteo storico in costumi d’epoca con più di 150 figuranti che sfilano per portare omaggio alla Signora della Fortezza, che con le sue dame di corte attende nel loggiato del Palazzo Comunale.

Nei quattro quartieri di Montalcino è possibile gustare prodotti e piatti tipici, dalle pappardelle di cinghiale alla zuppa di fagioli e alla carne alla brace, tutto accompagnato dal prodotto più famoso di Montalcino: il vino.

Montalcino è infatti conosciuta in tutto il mondo per la sua produzione di vini, soprattutto per la produzione di Brunello di Montalcino DOC. Prodotto sulla collina di Montalcino, in un territorio delimitato dalle valli d’Orcia, dell’Asso e dell’Ombrone, il Brunello di Montalcino è un tipico vino da invecchiamento: gli anni in cantina, che possono arrivare fino a 30, non faranno che giovare al bouquet e alla persistenza aromatica che caratterizzano questo vino.

La famiglia dei vini di Montalcino non si esaurisce con il Brunello. Il Rosso di Montalcino, anch’esso DOC, è un vino più giovane ma non per questo meno strutturato del suo fratello più anziano. Ma anche il Moscadello di Montalcino, vino da dessert prodotto in tre accezioni, Tranquillo Frizzante e Vendemmia Tardiva, fa parte della famiglia dei vini prodotti sulle colline di Montalcino.

Un territorio ricco di storia e tradizioni, un borgo medioevale dalle mille sfaccettature e tutto da scoprire, una sagra che vanta una tradizione di più di mezzo secolo ci sembrano tre interessanti ragioni per visitare Montalcino. Perché non farci un giro proprio questo fine settimana e godersi anche il corteo storico in costume?

Buon weekend da La Bottega di Olivia&Marino!

La sagra della Mela Annurca

pubblicato da Redazione il 22 ottobre 2010

In una penisola dalle mille sagre, questo fine settimana, dal 22 al 24 ottobre 2010, si svolgerà a Valle di Maddaloni, in Campania, la XVIII edizione della Sagra della Mela Annurca: tre giorni completamente dedicati a una delle regine delle nostre tavole.

Tradizionalmente coltivata in Campania, tant’è che se ne ritrovano resti negli scavi di Ercolano, ne parla persino Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia, chiamandola “Mala Orcula”, cioè prodotta intorno all’Orco, come veniva definito il lago di Averno, vicino a Pozzuoli. Se ne hanno tracce anche in scritti di inizio ’600, ma solo nella seconda metà dell’800 inizia a essere definita con la sua terminologia attuale, annurca. Dal 2006 la Melannurca Campana è anche un prodotto IGP; viene prodotta nelle provincie di Benevento, Napoli, Salerno e Caserta.

La mela annurca è una mela rossa, che però non raggiunge il suo brillante colore sull’albero, ma a terra, sui cosiddetti “melai”: telai di canapa, paglia o aghi di pino, in cui i frutti, in fila, vengono esposti alla luce. I frutti, piccoli, hanno polpa croccante, compatta, acidula, succosa, profumata e aromatica. Per queste caratteristiche le mele annurche sono perfette in cucina, dall’antipasto al dolce, crude e cotte. Abbinate con formaggi, o cotte al forno o nelle torte, le mele annurche rilasciano tutti i loro profumi e sentori.

Il programma della sagra prevede concerti e sfilate di artisti di strada che fanno da cornice agli stand, dove si avrà la possibilità di provare e acquistare le mele direttamente dai produttori locali, e molti stand offriranno anche dolci a base di mele annurche.

Un appuntamento da non perdere per gli amanti delle mele e degli splenditi paesaggi campani.

Buon weekend da La Bottega di Olivia&Marino!

Fiera Nazionale del Marrone

pubblicato da Redazione il 15 ottobre 2010

Dal 14 al 17 ottobre 2010 si svolge a Cuneo la Fiera Nazionale del Marrone.

Quattro giorni in cui la città di Cuneo si riempie di profumi, sapori e colori: centinaia di espositori provenienti non solo dal Piemonte e dall’Italia ma anche dall’estero, coloreranno le vie cittadine per promuovere il castagno sia da frutto sia da legno.

Il programma della manifestazione entra subito nel vivo oggi, venerdì 15 ottobre, con il concorso dei dolci a base di castagne, per poi spaziare fino a conferenze sulla tracciabilità della carne bovina di razza piemontese e gli svariati utilizzi del legno di castagno.

Ma attenzione: non tutte le castagne sono marroni! I marroni sono castagne grosse, che crescono da sole nel proprio riccio; hanno una buccia striata e devono essere facili da sbucciare. La produttività non è altissima e anche questa caratteristica rende il marrone un frutto pregiato. Con i marroni si producono i famosissimi marron glacé, le castagne sciroppate e ricoperte da un sottilissimo strato di glassa di zucchero.

Chi di noi non ha impresso nella propria memoria il profumo delle caldarroste in un freddo pomeriggio d’autunno? O il sapore del primo marron glacé mai addentato?

Perché allora non ritrovarli a Cuneo questo fine settimana?

Buon weekend da La Bottega di Olivia&Marino!