Da “Cantele”, per scoprire come nascono i migliori vini del Salento
L’arrivo a Lecce, lo scorso venerdì, è stato preceduto da una sosta a Guagnano, a pochi chilometri dal capoluogo pugliese, per visitare una fiorente azienda vinicola che da tre generazioni produce una vasta gamma di vini locali.
Primitivo e Negramaro sono senza dubbio due dei vitigni più famosi di questa zona della Puglia, terra di antica tradizione agricola e vitivinicola. Paolo Cantele, accompagnandoci a vedere le lunghe file di barrique in cantina, ci racconta quanto la storia della sua famiglia sia
strettamente legata al territorio e all’attività imprenditoriale che, nel tempo, si è andata profilando.
Dagli esordi del nonno, che decise di lasciare il nord Italia (sua terra d’origine) e trasferirsi nella soleggiata Puglia, il rispetto dei legami familiari è un valore che ancora oggi si ripercuote sull’azienda Cantele: un’intera linea di vini, ad esempio, è stata intitolata alla nonna Teresa Manara. La sede dell’azienda, inoltre, si rifà completamente alle tradizionali masserie locali, tanto che, a prima vista, si ha l’impressione di entrare in una grande casa rurale!
Paolo ci ospita anche in una piccola e accogliente sala degustazioni annessa all’azienda, nata dalla volontà di accogliere i visitatori e aiutarli a scoprire e apprezzare il gusto dei vini locali; ascoltate dalla sua voce la storia della famiglia Cantele e la produzione di vini che rispecchiano l’amore per la straordinaria terra salentina.























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23 dicembre 2009 alle 19:31