Tra tamburelli, ulivi secolari e tramonti indimenticabili
Oggi Lecce ci ha dato il buongiorno con la colazione tradizionale: il fantastico pasticciotto.
Sulla via per Alberobello, facciamo un piccolo resoconto della giornata di ieri.
La visita all’artigiano dei tamburelli a Lecce, che ci ha svelato moltissimi segreti sulla famosa danza popolare e sulla sua origine.

L’incontro con l’Albero della Chiesa, che ha ben 800 anni, sulla strada per Otranto.

L’arrivo al tramonto a Otranto, porta d’Oriente. Incredibili le luci e i colori del tramonto di dicembre.

E per chiudere degnamente una giornata così ricca, una cena con un maxi spiedino nel centro di Soleto, uno dei comuni appartenenti alla zona della Grecìa Salentina.

Potete vedere molte altre foto del nostro giro a caccia di sfizio di ieri in Puglia nel nostro set su Flickr I Cercasfizio in Salento.
Ora ci stiamo spostando verso Alberobello, dove Valentina di Puglia Lovers ci ha promesso un pranzo indimenticabile fra i trulli. Vi racconteremo presto!






















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Cari Olivia e Marino,
21 dicembre 2009 alle 10:39voglio sapere di più sull’albero, si trova a Uggiano La Chiesa? è una quercia? vorrei aggiugnelro nella mia lista di alberi centnari del Salento…
http://czechfood.blogspot.com/search/label/alberi%20centenari
cari saluti
Palmiro/Zavorka
Ciao Palmiro, siamo contenti che ti sia piaciuto questo splendido albero centenario che abbiamo conosciuto grazie a due amici salentini.
21 dicembre 2009 alle 18:13Proprio loro ci hanno spiegato che l’albero, che si trova a Scorrano (pochi chilometri a sud di Lecce), ha avuto origine oltre 1000 anni fa da un innesto tra un leccio e un ulivo e che l’appellativo “Albero della Chiesa” è dovuto al fatto che da questa antica pianta si usava prendere l’olio per le lampade della chiesa del luogo.
Speriamo che queste informazioni possano esserti utili per la tua lista!
Grazie,
22 dicembre 2009 alle 10:08siete bellissimi, e i posti stupendi!
alla prossima discesa dalle mie parti, vi farò visitare il Capo di Leuca (e la pasticceria Picci a Patù)
un abbraccio
Palmiro
Grazie a te per i complimenti, siamo davvero felici di avervi mostrato questi luoghi così suggestivi.
22 dicembre 2009 alle 12:05Se torneremo da quelle parti, aspetteremo anche i tuoi suggerimenti!