Sull’isola lacustre più grande d’Europa con Olivia&Marino

pubblicato il 26 ottobre 2010 da Redazione in Iniziative sfiziose

Sabato abbiamo dato vita a un vero e proprio itinerario dello sfizio nel territorio.

L’idea di andare sul lago d’Iseo ci è venuta dopo aver letto l’itinerario “Tentazioni sebine” della Cercasfizio Stefania Arienti, che infatti ha vestito, per noi e per una trentina di membri della community Olivia&Marino.it, i panni di guida dello sfizio per la giornata.

Partenza nel primo pomeriggio dal pontile Gabriele Rosa, Iseo, carichi di curiosità e obbiettivi fotografici. Nello zaino, per allietare il giro in barca, tanti pacchetti di schiacciate de La Bottega di Olivia&Marino.

Il clima tardo autunnale del lago non ci ha spaventati. Monte Isola (o Montisola), al centro del lago, è l’isola lacustre naturale più grande d’Europa. Svetta fino a 600 metri d’altezza e conta un perimetro di 9200 metri. Spunta dalla superficie del lago proprio come una piccola montagna: sabato, sulla cima, c’era un lenzuolo di nebbia che la rendeva particolarmente suggestiva. Tutto intorno, gli isolotti satellite, quelli di San Paolo e di Loreto, ambedue privati, gemme da sogno per qualsiasi spirito romantico.

Il lago, ci ha svelato Stefania, è profondo circa 260 metri e si ammira in tutta la sua bellezza specialmente dal Santuario della Madonna della Ceriola, in cima a Montisola, da cui sono visibili tutto il Sebino e parte della Valcamonica. Le isole sono ricche di piante alpestri a cui si affiancano, però, tantissimi ulivi: anche qui, come sul lago di Garda, viene prodotto un olio pregiato. Ma si tratta solo di uno degli sfizi della zona di cui abbiamo sentito parlare sabato.

Il primo artigiano che abbiamo incontrato è stato, una volta arrivati nella zona di Peschiera Maraglio, Ercole Archetti, famoso maestro d’ascia. Ercole, col sostegno del figlio Andrea, della moglie e dei suoi pochi operai, mantiene viva la tradizione della costruzione di imbarcazioni in legno: un mestiere duro (“i tre turni al giorno sono più frequenti dei due”, ci hanno spiegato loro) ma che possiede le forme e i ritmi di una volta. Il cantiere ha i colori del legno; dal soffitto pendono, come in un museo, le griglie grezze delle imbarcazioni e sul muro, in bella vista, c’è l’ascia, che ancora rimane qui, oggi, uno strumento importante. Il cantiere può costruire ogni tipo di barca (fino a quelle lunghe ventiquattro metri), ma la sua punta d’eccellenza rimane il “gozzo”, costruito in legno di mogano massello, altamente rifinito. La bottega Archetti può vantare anche un altro pregio: Andrea, infatti, è stato, a venticinque anni, il più giovane maestro d’ascia d’Italia e ancora detiene il record.

La scoperta delle sfiziose tradizioni locali è proseguita a Siviano, con i maestri delle reti. Da pesca, sportive, per la casa, per il relax. Le amache hanno tentato tutti i partecipanti, noi compresi, che siamo tornati a casa carichi di amache artigianali da regalare agli amici.

Sono di Siviano alcuni dei più importanti artigiani delle reti a livello mondiale: un museo celebra la storia dei primi operai del mestiere. Delle umilissime origini è rimasto lo stesso spirito, di dedizione e condivisione, ma è cresciuto il successo: basti pensare che le reti da calcio delle ultime tre edizioni dei Mondiali sono state fatte proprio qui. Bruno Turla, maestro retaio, ci ha condotti, grazie a foto d’epoca e aneddoti isolani, dentro una tradizione che sembra non avere tempo.

Dopo esserci fatti cullare dal lago per qualche ora, infine, è stata la volta dell’aperitivo.

Lasciata la sponda di Iseo ci siamo addentrati infatti in Franciacorta, terra verde di vini pregiati, alla volta de “La Dispensa Pane e Vini”, un ristorante-enoteca caldo e accogliente. Gli chef del locale hanno usato i prodotti de La Bottega di Olivia&Marino per creare stuzzichini fantasiosi e croccanti, da accompagnare a un bicchiere di fresche bollicine Franciacorta. È stato il momento per rinsaldare le amicizie strette durante la giornata e per darsi appuntamento sulla nostra community dello sfizio, sul sito, sul blog e sui nostri canali social.

Per rivivere la giornata potete cliccare anche sul nostro album fotografico. Siamo curiosi di vedere tutte le foto scattate dai partecipanti!

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