Una famiglia sfiziosa: conosciamo meglio Luca, Cercasfizio
Luca Arriva è uno dei nostri Cercasfizio del Centro.
Vive nelle Marche e su Internet è conosciuto con il nickname “Vecchiogiovine”. Lo abbiamo intervistato per saperne di più sulla sua passione per il cibo e i viaggi nel territorio locale.
Buoni itinerari dello sfizio a lui!
Ciao Luca! Presentati con tre aggettivi ai lettori del nostro blog
Difficilissimo! Curioso, (auto)ironico, pigro.
Qual è il tuo primissimo ricordo legato al viaggio?
Essendo mezzo calabrese i primi ricordi sono quelli legati alle vacanze a casa dei nonni… lunghi e rocamboleschi viaggi, sia in auto che in treno, in cui ho conosciuto molte persone e tanti luoghi, purtroppo solo per pochi momenti e di passaggio. Il primo viaggio in assoluto che ricordo è ambientato in un intercity affollatissimo, accampato nel corridoio di un vagone…
Quale il primo ricordo legato al cibo?
Il cibo caratterizza molto la storia della nostra famiglia, visto che mia madre è cuoca e che da pochi anni gestiamo una trattoria… ma tra quelli più piacevoli mi ricordo di quando da piccolino nel mese di maggio insieme ad amici e vicini di casa si andava per campagne alla ricerca di lumache. Una volta trovata una ricca quantità si lasciavano ripulire per un paio di settimane in un cesto di vimini, per poi cucinarle secondo la tradizione… ogni anno casa nostra veniva invasa da estimatori e curiosi di questo piatto particolare che ho sempre apprezzato molto.
Una città italiana che associ allo sfizio autentico?
Trovare una città particolare è davvero difficile e si finisce a nominare sempre le stesse… Secondo me gran parte delle città del centro italia rappresentano il meglio della cucina tipica italiana per la ricchezza di piatti che offrono: la cultura culinaria marinara, collinare e montanara tutte in pochi chilometri di distanza.
Raccontaci i tre eventi sfiziosi che non possiamo perdere
Se siete in giro per le Marche vi consiglio Cibaria (http://www.cibariafiera.it), fiera enogastronomica per ristoratori e non, in cui potete trovare gran parte delle piccole e grandi aziende marchigiane e assaggiare i loro prodotti. Poi tappa obbligatoria a Fritto Misto all’Italiana (http://www.frittomistoallitaliana.it), che si svolge ad Ascoli Piceno per una decina di giorni, con rassegne, laboratori, lezioni e degustazioni “a tema”. Ultimo, ma non meno importante, la Sagra del Fungo di San Sisto di Piandimeleto, di cui parlo anche nell’itinerario “Montefeltro gastronomico” dell’ultimo mese.
Qual è il tuo criterio speciale per individuare una tappa dello sfizio?
Dopo aver stilato una lista di paesi, aziende, sagre e luoghi particolari della zona interessata, prediligo quelle che hanno qualcosa da raccontare, non solo sotto l’aspetto gastronomico, ma anche culturalmente e storicamente. Mi piace che da questi itinerari emergano le persone e il loro modo di vivere il territorio, e come siano riusciti a trasformare un’idea in un prodotto tangibile e condivisibile con altre persone di altre regioni o, addirittura, nazioni. Un piccolo pezzo della nostra storia locale pronto a raccontarsi in ogni parte del mondo.
Per leggere il primo itinerario dello sfizio di Luca potete cliccare qui!





















RSS
ci trovi anche su