Un assaggio degli sfizi padovani con Anna Maria Pellegrino
Come già è avvenuto nel weekend napoletano, anche a Padova abbiamo avuto l’opportunitá di conoscere meglio la cittá grazie ad una preziosa guida locale. Stavolta, a farci da Cicerone, è stata Anna Maria Pellegrino de La Cucina di qb, che ha trasformato la sua grande passione per la cucina in professione. Ci ha svelato molte curiositá sulla gastronomia locale veneta che non tutti conoscono. Abbiamo scoperto, ad esempio, il tramezzino ciompo (gonfio), che prende il nome dal suo aspetto rotondeggiante dovuto all’abbondante ripieno che lo distingue dal tramezzino tradizionale.
In questo itinerario alla ricerca dello sfizio padovano ci ha accompagnato anche la famiglia di Anna Maria, con cui abbiamo visitato alcuni degli scorci più caratteristici del centro storico, come il palazzo del Bo, con gli stemmi delle antiche famiglie nobili e il mercatino degli artisti di strada, a cui si accede passando sotto il grande orologio di Piazza dei Signori.
Proprio lì, in una bancarella, Anna Maria ci ha mostrato e regalato una confezione di zaeti, biscotti tipici veneziani di farina gialla, qui nella variante col frutto delle giuggiole, di cui tra l’altro abbiamo assaggiato un liquore digestivo, il famoso “brodo di giuggiole”.
Erano così tante le cose da vedere che, per ottimizzare i tempi, abbiamo deciso per un pranzo al volo: aperitivo in piazza delle Erbe con lo spritz autentico e i tramezzini caldi ripieni. L’occasione è stata l’ideale per fare un po’ di chiarezza sugli sfizi padovani: cosa sono i cicchetti e l’ombra de vin?
Scopritelo insieme a noi nel video qui sotto!























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Sieti sicuri di aver visitato Padova?
14 dicembre 2009 alle 16:50Zaeti tramezzini ciompi e spritz son tutte specialità di Venezia e Mestre.
Hai ragione Guido, infatti eravamo un po’ confusi anche noi!
14 dicembre 2009 alle 19:42La stessa Anna Maria ci ha poi spiegato che molte specialità di questa zona hanno origini veneziane e che in seguito hanno preso piede anche in altre località limitrofe.
Beh, si…sono nata a Venezia da mamma veneta, con origini tedesche, e papà napoletano, con origini turche. Ho sposato un vicentino che ha girato un po’ prima di stabilirsi, adolescente, a Padova ed io ci vivo da 22 anni….come dire…”sfizi vagabondi” ?!
E comunque Biasetto e Carlo del ristorante La Finestra sono padovani doc e non li batte nessuno al mondo!
15 dicembre 2009 alle 12:12[...] amici. Ore allegre che sono volate. Grazie ancora di aver condiviso attimi “sfiziosi” Anna Maria Pellegrino TAG: asolo, autenticità, castelfranco veneto, cercasfizio, cercasfizio in veneto, libro degli [...]
15 dicembre 2009 alle 16:08