Venezia nei cento orizzonti di Asolo

pubblicato il 16 settembre 2009 da Redazione in Città dello sfizio,Gli itinerari sfiziosi

In questi giorni i riflettori del mondo sono puntati su Venezia, per il celebre festival del cinema. Il capoluogo da sempre accoglie artisti e personalità di spicco, fin dai tempi della Repubblica Serenissima, quando il dominio veneziano si estendeva in tutto l’entroterra locale. Nobili, poeti e cortigiani sceglievano, spesso, di lasciare la città lagunare per recarsi nella campagna veneta, e avevano alcune mete preferite. Una di queste ve la raccontiamo perché ha mantenuto intatta la sua atmosfera: tanto le sue stradicciole che i suoi prodotti gastronomici tipici possiedono un’aura genuina e pregiata. Vi raccontiamo di Asolo, perché un po’ della vera Venezia, quella intellettuale e attenta ai piaceri, c’è anche qui. Non è certo un caso se Marcello Mastroianni, Yoko Ono, Catherine Deneuve e gli altri divi del festival veneziano hanno scelto, nel recente passato, di trascorrere i loro pomeriggi nei caffè del centro città.
Asolo, città dai cento orizzonti
Asolo si arrampica sulle colline trevigiane e si sviluppa attorno a una rocca di antichissima origine. La cittadina è immersa in un paesaggio che ricorda quello dei quadri di Giorgione. I suoi lineamenti dolci ne fanno la meta giusta per chi cerca silenzio, pace e profumi. Fra i portici della cittadina trovano spazio osterie, piccole enoteche e botteghe che vendono pietanze storiche della cucina italiana, nate qui, simboli del buon mangiare. Gli ingredienti ci sono tutti: le olive e le marmellate dei frutteti di collina, il radicchio di Treviso o Castelfranco (il “fiore” variegato), gli asparagi bianchi di Bassano, il pane cotto ancora a legna, i salumi locali, i funghi, la zucca, i fagioli, poi il miele e le ciliegie di Maser. A tutto questo si accompagnano vini come il Merlot, il Prosecco e l’Incrocio Manzoni, o bevande come il Tintoretto, al gusto di melograno.

Il momento migliore per gustare Asolo è il tramonto: dalle terrazze è possibile vedere i cento orizzonti colorati delle montagne venete e, nelle osterie del centro, protagonisti sono aperitivi e “cicchetti”: piccoli assaggi di pesce, formaggio piccante e dolce, tramezzini e succose olive, serviti con un prosecco o uno “spritz”, rosso o bianco. Come a Venezia, ma fra le colline.

Altri percorsi in terra trevigiana sono rintracciabili anche fra gli itinerari di Olivia&Marino.it: cliccate qui.

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1 commento

  1. Pronti per una nuova partenza: verso Padova e Treviso | Il blog di Olivia & Marino:

    [...] Asolo e la zona del trevigiano saranno le destinazioni del nostro prossimo weekend, o meglio i punti di [...]

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