Tra nebbia e mostri, si svelano i misteri dell’Alta Tuscia
Il risveglio di stamattina non è stato scaldato dallo stesso sole splendente di ieri. Poco male: la nebbia di oggi è stata l’ideale per addentrarci nel tetro parco dei mostri di Bomarzo.

Il misterioso parco immerso nel verde della Tuscia fu costruito a metà 500 dal principe visionario Pierfrancesco Orsini, che lo fece realizzare per amore di un giovane innamorata morta in giovane età.
Dopo secoli di oblio, grazie alla devozione del signor Salvatore Fosci sono stati recentemente riportati in vita, tra gli altri, numerosi resti estruschi (tra cui una piramide unica in Italia ed Europa).
Riaperto nel 2008, questo incredibile dedalo di ninfe, divintà, mostri e draghi è arricchito da una curiosa casa pendente che, una volta entrati, fa smarrire il senso dell’orientamento e dell’equilibrio (Silvia è rimasta in piedi per miracolo!).
Dopo le misteriose avventure del parco, avremmo voluto conoscere i ceramisti della zona di cui ci avevano tanto parlato, ma oggi è Santa Cecilia e tutti i negozi erano chiusi. Motivo in più per tornare! In compenso abbiamo trovato una trattoria locale dove la signora Giuliana ci ha preparato delle deliziose specialità della zona (pasta e fettuccine fatta in casa).
Adesso stiamo andando verso Vitorchiano in cerca di nuovi luoghi sfiziosi, in attesa della telefonata di Maurizio Di Maggio (tra le 18 e la 18h30 su Radio Monte Carlo!).
A più tardi!






















RSS
cari amici di cercasfizio
24 novembre 2009 alle 22:35sono salvatore fosci di bomarzo,
leggendo il vostro articolo su bomarzo ed il parco dei mostri ,volevo fare alcune precisazioni
infomandovi che la ripulitura che ho effettuato nell’inverno del 2008 della cosiddetta piramide etrusca , non ha a che fare con il famoso parco dei mostri ,detto anche sacro bosco .che è di proprietà dei bettini i quali da molti anni ne hanno avuto sempre cura salvandolo dall’erosione del tempo. se potessi avere il vostro indirizzo mail vi invierei alcune foto della piramide . così un giorno la potremo visitare insieme. vi farò conoscere anche la zona di santa cecilia ,cimitero paleocristiano che non ha a che fare col patrono di bomarzo , che è invece sant’anselmo.se vi fa piacere speriamo di vederci presto . saluti salvatore
Ciao Salvatore, che piacere leggere il tuo commento!
25 novembre 2009 alle 13:59Ci scusiamo subito per le inesattezze riportate sul post: le informazioni che siamo riusciti a reperire ci sono state date da una persona sul luogo che, probabilmente, non aveva le idee molto chiare.
Ci sarebbe piaciuto molto incontrarti e poter ascoltare la storia del Bosco di Bomarzo direttamente da te, ma purtroppo quel giorno non siamo riusciti a rintracciarti nonostante i vari tentativi. Che peccato!
In ogni caso ti ringraziamo moltissimo per il chiarimento e, se torneremo in quelle zone, non esiteremo a contattarti per scoprire altre curiosità!
[...] primo paese incontrato nel cuore della Tuscia è stato Bomarzo, famoso per il Parco dei Mostri di cui vi abbiamo già parlato e che potete sbirciare nel video qui sopra. Nel piccolo borgo medievale il tempo si è fermato. Le [...]
26 novembre 2009 alle 17:23