Giuliano Pavone Autore Doc per Olivia&Marino: Il sapore dei due mari, un itinerario del gusto tra gli sfizi di Taranto

pubblicato il 27 ottobre 2011 da La Redazione di Olivia Marino in Gli autori doc

Taranto non è città per tutti i palati. Bella e struggente, è ruvida ma autentica, capace di farsi apprezzare solo da chi vi entra in sintonia.

La cultura del cibo rispecchia questo quadro. La specialità locale è un alimento “brutto” e plebeo: la cozza. Pochi fronzoli e modi spartani: chi vuole mangiar bene e capire davvero Taranto si scordi i guanti bianchi. Ecco un tour non convenzionale, che tocca luoghi e locali in buona parte citati nel mio romanzo L’eroe dei due mari.

Il Gatto Rosso

“Fino a qualche anno prima era un posto di modestissime pretese, ma da un po’ di tempo le redini erano passate nelle mani del figlio del titolare che ne aveva alzato il livello, pur senza tradirne l’originaria semplicità”. Così descrivo Il Gatto Rosso, ristorante affacciato sul Mar Piccolo. E’ uno dei luoghi depositari dell’ortodossia da tubettino: a Taranto al coreografico spaghetto allo scoglio si preferisce una pasta corta, da mangiare col cucchiaio, condita con pochissimo pomodoro e sole cozze sgusciate. L’aspetto può essere deludente, ma il sapore non tradisce.

Trattoria Gatto Rosso

Via Cavour, 2  Taranto

Gesù Cristo

Un paio di chilometri a sud, in piazza Ramellini (“…una specie di slargo che serviva a raccordare le due vie. Nessuno spazio verde, solo asfalto sconnesso e un paio di panchine di ferro e cemento…”), c’è Gesù Cristo, che inizialmente era solo una pescheria, poi è diventato un ristorante rinomato. L’insolito nome fa riferimento a certe rappresentazioni sacre durante la Settimana Santa, a cui il titolare della pescheria partecipava in gioventù.

Da Gesù Cristo non c’è il menu: si mangia quello che c’è, prendere o lasciare. L’abbondanza e varietà delle pietanze cancella ogni rischio di uscire dal ristorante ancora affamati.

Ristorante Pescheria Gesù Cristo

Piazza Ramellini, 8  Taranto

Da Ernesto

In via Cesare Battisti all’angolo con via Cagliari (dove abita Armando, uno dei protagonisti de L’eroe dei due mari). Qui una spoglia pizzeria è meta di pellegrinaggi dai quattro angoli della città. La specialità è il panzerotto al forno, che molti mangiano in piedi appena fuori dal locale. Chi chiede lumi sulla mancanza dei panzerotti fritti lo fa a suo rischio e pericolo: la customer satisfaction non è certo in cima ai pensieri del personale della pizzeria, ma alla fine il loro sbrigativo sarcasmo fa parte del divertimento.

Pizzeria Da Ernesto

Via Cagliari angolo via Cesare Battisti

Taranto

Da Tonino Citemmuert

Il ristorante-pizzeria (aperto solo nella bella stagione) in località San Vito deve il suo colorito nome (che è il corrispettivo dei “mortacci” romani) all’esclamazione che sgorgherebbe dalle labbra dei malcapitati che assaggiano per la prima volta la piccantissima pizza della casa. Il ristorante è un grande spiazzo, con tavoli e sedie di legno, e arredi immutati dagli anni 70. E’ un posto autentico e alla buona, dove oltre alle pizze si possono mangiare specialità di pesce a prezzi modici.

Ristorante Pizzeria Da Tonino Citemmuert

Viale del Tramonto 99, San Vito – Taranto

 

« Torna alla homepage

Lascia un commento

(obbligatorio)

(non sarà pubblicata - obbligatorio)