pubblicato da Redazione il 25 settembre 2009
I segreti di piante, foglie e fiori sono innumerevoli.

L’ultimo svelato, in scena in questi giorni nei parchi e nelle ville di Verbania per la rassegna “Editoria e Giardini” (fino al 27 settembre) è che le piante producono suoni. Anzi: producono una vera e propria musica, che nasce dal passaggio della linfa nei rami verso foglie e fiori.
Delle proprietà delle piante la cucina si è accorta invece da tempo, ma la ricerca ha assunto oggi contorni eccellenti. Già nel Settecento i ricettari raccontavano del sodalizio fra cibo, erbe mediche e fiori, agganciandosi a una tradizione orientale medievale. Solo recentemente però quella dei fiori è diventata una consuetudine nei piatti italiani più sfiziosi. Oltre ai classici fiori di zucca, al basilico o alle fogliette di tarassaco, esistono altre piante capaci di rendere gustoso e ricercato anche un piatto banale: ve ne presentiamo quattro, da provare in una prossima cena.
MALVA
La malva è buonissima nei risotti, nelle minestre e nelle zuppe, grazie al suo sapore dolciastro. Mangiata cruda arricchisce le insalate, donando al piatto un tocco di originalità. Anche gli spaghetti – magari conditi con zucchine e olio extra vergine – possono essere profumati con qualche foglia di malva e aglio.
SAMBUCO
Del sambuco in cucina si utilizzano i fiori: tradizionalmente vengono fritti, per realizzare specialità sia dolci che salate. Si utilizzano nelle frittate (provateli assieme al cacio), nelle creme al cucchiaio, nelle frittelle e negli infusi per l’estate. Dai fiori di sambuco si ottiene anche una marmellata che è un vero toccasana.
ROSA
I petali di rosa sono molto profumati e hanno una funzione digestiva. Oltre alle più classiche ricette di pasticceria, come le gelatine da dessert, si adattano a condire risotti e fettuccine, accompagnandone il sugo. Il loro sapore ben si sposa con i gamberi, il burro, lo zenzero e i formaggi piccanti.
CRISANTEMO
Fiore simbolo del Giappone, è ricchissimo di proprietà salutari e si adatta a molte portate. Vi consigliamo di provarlo nel minestrone di verdure, o per accompagnare i secondi piatti di pesce. Si coniuga facilmente con frittate, pasticci di carne e, naturalmente, nelle insalate.
Quali altri fiori ci consigliate di gustare come ingredienti?