Tutti i post della categoria: Gli itinerari sfiziosi

Milano, la Sicilia, la Puglia, le Langhe: ecco gli itinerari di oggi!


pubblicato da Redazione il 25 gennaio 2011

Cinque itinerari Cercasfizio per un respiro di sollievo, un weekend di relax, un momento di gioia. Dolcezze, colori, natura, gli ingredienti perfetti per un momento di stacco dalla quotidianità.

Il respiro salato del mare di Viviana Tagliaferri

Vivana ci porta a visitiamo la terra dove viveva la maga Circe, tra natura selvaggia e vini profumati. Seconda tappa Gaeta e il Santuario della Montagna Spaccata, luogo affascinante e  ricco di storia. Da non perdere la tiella, lo sfizio più sfizioso di tutto il litorale pontino, una torta rustica che all’interno racchiude le delizie locali.

I Parchi Letterari in Sicilia di Isabella Lorefice

Un itinerario che tocca i luoghi natali di tre grandi scrittori siciliani: Pirandello, Verga e Quasimodo. Una Sicilia letteraria, sin dall’antichità terra affascinante, un mondo ricco di storia e di miti, ispiratore di capolavori e classici. Ma non disdegnamo anche un morso alla cioccolata modicana. Grazie Isabella!

Masserie bianche, terra rossa e buon cibo di Valentina Novembre

Puglia: la campagna disseminata di masserie bianche, l’argento degli ulivi e il blu dell’Adriatico. Ecco l’itinerario di Valentina, che per concludere in bellezza ci porta nella Riserva naturale di Torre Guaceto.

Luoghi, dolcezze e fotografia in giro per una delle città più belle d’Italia di Sonia Figone

Sonia ci porta a Milano, scovando delle perle che ci faranno vedere questa città sotto un’altra luce. Partiamo dalla boutique di Ladureè, che vende i macaron, dolcetti parigini che stanno spopolando tra le milanesi. Poi la Fondazione Forma per la fotografia, la Biblioteca Nazionale Braidense e il bruch della domenica, un must in città!

Gita nelle Langhe di Valentina Colazzo

Le Langhe e i suoi prodotti tipici: le nocciole, il tartufo e i vini rossi. Ecco le tre tappe dell’itinerario gastronomico di Valentina, che ci delizia tra degustazioni dei vini tipici della zona, come il Barolo e il Barbera, e l’aroma della preziosa nocciola tonda, dalle proprietà uniche che la rendono perfetta per tanti dolci prodotti in Italia.

Cinque itinerari suggestivi, avventurosi, medievali, saporiti e sportivi!

pubblicato da Redazione il 7 dicembre 2010

Alessia, Mario, Silvia, Luca e Claudia ci consigliano cinque itinerari Cercasfizio perfetti per questa stagione, da gustare al caldo!

Basilicata, mountain to mountain di Alessia Passatordi (Sud)


Alessia ci invita a sciare, sull’Appennino Lucano, per un itinerario che contempla sport, cultura ed enogastronomia. Dopo le giornate di sci ci si diletta tra la musica, come le storiche arpe di Viggiano, e le specialità tipiche come i salumi, il tartufo, il rafano.

Avventure tra i Nebrodi di Mario Liuzzo (Sud)


Mario ci promette una giornata all’insegna dell’avventura, con un percorso da trekking tra antichi villaggi di pastori fino alla cascata del Catafurco, un adventure park tra i boschi e, per finire, un momento sfizioso per gustare un dolce molto particolare, al gusto di limone.

3 regioni in 2 giorni: Orvieto, Civita di Bagnoregio e Abbadia San Salvatore di Silvia Ceci (Centro)


Un itinerario a cavallo fra Umbria, Toscana e Lazio, partendo dalla medievale Orvieto, da girare senza meta precisa, tra una chiesetta e un pasticcino. Una sosta nella suggestiva cittadina di Civita di Bagnoregio per gustare una bruschetta calda e infineAbbadia San Salvatore, dove tra un vin brulè e una ciaccina concludiamo il percorso.

Alla foce del Fiume Magra: Sarzana, Fiumaretta e Bocca di Magra di Luca Boggio (Nord Ovest)


Tre borghi attorno al delta del fiume Magra: un itinerario autunnale per chi ama i paesaggi acquatici anche col freddo. Partiamo con una colazione con un caffè speciale e i pasticcini, poi una passeggiata tra le botteghe di antiquari. Per pranzo una rielaborazione della cucina tipica e il lungofiume da percorrere. Infine Bocca di Magra, da percorrere a zonzo tra barche tirate in secca e un brindisi con il vino locale.

Cento Laghi, cento sapori di Claudia Vago (Nord Est)


Claudia come prima tappa propone il Museo del Prosciutto, specialità italiana tra le più apprezzate al mondo. Inoltre ci consiglia il castello di Torrechiara, dove è stato girato il film Ladyhawke. Per cena ci suggerisce l’agnello della signora Rita, cuoca nell’omonimo ristorante a Valdiatacca. Si può proseguire nel castagneto e infine nella zona detta dei Cento Laghi, per concludere in dolcezza con una spongata.


Ancona, Mergellina, Bormio: tre itinerari da non perdere

pubblicato da Redazione il 7 settembre 2010

Sono solo 20 i vincitori dell’Operazione Cercasfizio 2010, ma selezionarli non è stato affatto facile!

Nei mesi appena trascorsi abbiamo infatti ricevuto tantissimi itinerari, molto interessanti e particolari, dai candidati Cercasfizio di tutta Italia. Vogliamo perciò presentarvi alcuni degli itinerari non vincitori, ma ricchi di contenuti sfiziosi e divertenti. Buona lettura!

Alla scoperta di Ancona


Scritto da una anconetana doc, questo bell’itinerario è una sorta di trekking urbano che tocca piazze, locali caratteristici e rioni storici della città. Il percorso si snoda dal centro di Ancona verso il quartiere del Passetto, sorto a ridosso degli anni Trenta. Non mancano foto e mappe!

Dal Cristo Velato a Mergellina


Napoli è una culla di sfizio, occorrono giorni per scoprirne botteghe e quartieri. Se si hanno poche ore da spendere, però, ci sono alcune tappe obbligatorie da percorrere. Francesca parte dal cuore della città, fra le maggiori vie storiche, e si spinge fino alle pendici della collina di Posillipo. Senza rinunciare alle pause del palato.

Verso il relax!


Genny ha scritto un itinerario del relax per quando vuole scappare dalla città: lasciata alle spalle Lecco, abbraccia la montagna, in particolare Bormio e le sue famosissime acque termali. Piccole pause sfiziose e una tappa a Livigno, nel mondo del cioccolato, rendono la dolcezza un’ottima compagna di relax.

Buona estate!

pubblicato da Redazione il 6 agosto 2010

Il blog de La Bottega di Olivia&Marino va, da oggi, in vacanza per un paio di settimane.

Torneremo a scrivere qui e sui nostri canali social dopo il 23 agosto!

Vogliamo innanzitutto augurarvi buone vacanze. E ricordarvi, poi, di consultare anche durante queste settimane il sito www.oliviaemarino.it per sfogliare gli itinerari dello sfizio e trovare gli spunti giusti dove passare giorni di relax, viaggi e sfizi.

A presto: torneremo pronti per le avventure dei nuovi Cercasfizio! Buona estate.

Come candidarsi a Cercasfizio 2010?

pubblicato da Redazione il 1 giugno 2010

Candidarsi a Cercasfizio 2010 richiede pochi semplici passi.

Chiunque sia appassionato di sfizio autentico e incuriosito dalle tradizioni della propria terra può candidarsi al ruolo di inviato speciale per La Bottega di Olivia&Marino. I Cercasfizio avranno il compito di raccontare le tappe sfiziose della propria area realizzando un itinerario al mese, per cinque mesi.

Come candidarsi a Cercasfizio?

1. Se non sei già iscritto, registrati al sito www.oliviaemarino.it

2. Compila il form per partecipare al concorso (rispondi a quattro semplici domande!)

3. Carica un itinerario dello sfizio della tua zona per validare la tua candidatura, entro il 5 luglio:

- descrivi il tuo itinerario


- inserisci le tappe che consigli


- clicca su “invia itinerario”


4.
Se a fine luglio sarai scelto come Cercasfizio, inizierai subito la tua avventura, ricevendo il “Kit del Cercasfizio” de La Bottega di Olivia&Marino*.


5.
Per portare a termine la tua missione dovrai inviare un itinerario al mese, da agosto a dicembre, per un totale di 5. Entro la fine di gennaio la giuria di qualità si troverà per valutare tutti gli itinerari da te proposti e, se saranno ritenuti tutti idonei riceverai un cofanetto* Boscolo “Bon Appètit”, che comprende un weekend per 2 persone in una località a scelta, un’esperienza enogastronomica e un libro d’arte.

Per qualsiasi dubbio o domanda sull’operazione Cercasfizio 2010 potete scriverci a blog@oliviaemarino.it.



Vi aspettiamo, Cercasfizio!

*montepremi complessivo del valore di € 6.500,00

Gli itinerari dello sfizio di Silvia e Pietro a Torino

pubblicato da Redazione il 27 maggio 2010

Nel loro ultimo weekend dello sfizio Silvia e Pietro sono stati a Torino, durante il Salone del Libro: presso La Bottega di Olivia&Marino al Lingotto hanno incontrato moltissimi amici e blogger, hanno presentato il taccuino dei Cercasfizio e la nuova operazione Cercasfizio 2010, ma sono riusciti anche a godersi gli sfizi del capoluogo piemontese.

Per questo hanno scritto, per il sito de La Bottega di Olivia&Marino, tre itinerari dello sfizio, ricchi di consigli e tappe da condividere.

Eccoli:

Una passeggiata in Piazza San Carlo, tra i caffè storici del capoluogo piemontese

- Caffè Torino
- Caval’d Brôns
- Confetteria Stratta

All’ombra dei portici torinesi, dalla Mole a Piazza Castello

- Ristorante Il Consorzio
- Enoteca Bordò
- Museo Nazionale del Cinema

Moda, arte & food: sfizi contemporanei nella città della Mole

- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
- Negozio Ricreazione
- Ristorante I tre galli al Quadrilatero

E voi avete visitato Torino durante l’ultimo Salone del Libro? Che percorsi avete seguito?

Raccontatecelo sul nostro sito!

Tappe sfiziose per le vacanze invernali

pubblicato da Redazione il 17 dicembre 2009

I Cercasfizio viaggiano, da ottobre, alla scoperta dei luoghi più sfiziosi d’Italia. Hanno scritto, per il sito di Olivia&Marino, diversi itinerari sulle città e i paesi che hanno visitato, da nord a sud del Belpaese: ristoranti, botteghe, laboratori artigianali, trattorie. La redazione del blog di Olivia&Marino ha selezionato quattro tappe imperdibili per le vostre prossime vacanze invernali, prediligendo quattro ingredienti del Natale autentico: il miele, il cioccolato, il presepio e la frutta candita.

Tappe dello sfizio a Natale

A Montalcino: la bottega del miele di Villa I Cipressi.
La piccola bottega dell’Azienda Agricola Villa i Cipressi è uno scrigno di ghiottonerie. Hubert Ciacci, esperto apicoltore, da oltre trent’anni produce e commercializza una gamma di miele di vario tipo e prodotti derivati quali liquori, caramelle, biscotti. Di grande impatto visivo, nel piccolo locale, una parte di pavimento in vetro, da cui è possibile vedere gli altri prodotti che Ciacci vende al piano seminterrato, come oli, vini, grappe e distillati. Silvia e Pietro hanno realizzato anche un video all’interno della bottega!

A Roma: SAID, il tempio del cioccolato.
SAID (Società Anonima Industria Dolciumi) inizia la sua attività nel 1923 come fabbrica di cioccolato: dopo varie vicissitudini oggi SAID ha realizzato, negli stessi locali dove avviene la produzione artigianale, anche un magico locale per soddisfare il proprio appetito in ogni momento della giornata. Imperdibile. Avete già visto il trailer dei Cercasfizio a Roma?

A Napoli: La Scarabattola.
I fratelli Scuotto, dal 1996, gestiscono insieme un progetto artistico, quello della bottega d’arte “La Scarabattola”, in via dei Tribunali, a Napoli. Oltre alle figure presepiali reinterpretate secondo contesti attuali e insoliti, il laboratorio realizza opere in bronzo (come il realistico busto di Antonio de Curtis), in legno e pietra. Qui il video dei Cercasfizio realizzato durante la loro visita a La Scarabattola.

A Genova: la confetteria Pietro Romanengo fu Stefano.
Il negozio di via Soziglia è la sede storica della confetteria, che iniziò la sua attività nella seconda metà del ’700. L’impegno e la passione per il mestiere, unito alle esotiche materie prime importate dalla fervente attività commerciale di Genova, condussero la confetteria a un ruolo di rilievo nell’industria internazionale. Nell’elegante spazio della confetteria, tra le volte decorate dei soffitti, si ammira ogni sorta di golosità: confetti, cioccolata, frutta candita e pasta di mandorle. Questo e altri sfizi liguri nel video “Arti e Mestieri a Genova”, realizzato da Silvia e Pietro, qui.

Quale sfizio sceglierete per festeggiare il Natale?

Verso il tacco dello stivale, coi vostri consigli

pubblicato da I Cercasfizio il 16 dicembre 2009

Pietro e SilviaL’organizzazione del weekend salentino procede a gonfie vele, grazie ai consigli e alle idee che stiamo ricevendo sia sul blog sia sulla pagina Facebook di Olivia & Marino. Gettando uno sguardo alla cartina e ai chilometri da percorrere, ci siamo resi conto che dovremo sicuramente restringere l’area da visitare: sarebbe impossibile spaziare da Lecce a Tricase fino a Gallipoli in soli tre giorni!

Sarà sicuramente insolito trascorrere un weekend in pieno inverno in questa terra così famosa per il mare e il turismo da spiaggia, ma, a quanto pare, Lecce nel periodo del Natale offrirà più di uno sfizio: dai dolci tipici delle pasticcerie del centro storico fino a una bella mostra sulla cartapesta salentina, la Fiera di Santa Lucia, dal 5 al 24 dicembre. A noi piacerebbe anche trovare qualche bravo artigiano che lavora la celebre pietra leccese: ne conoscete qualcuno?

Molti di voi ci hanno suggerito di non perdere il famoso pasticciotto, che sarebbe nato nella città di Galatina, così come una visita in masseria, magari per assistere alla produzione di mozzarelle o altri formaggi locali in diretta.

Come sapete mancano pochi giorni alla prossima avventura dei Cercasfizio, quindi continuate ad aiutarci a scoprire le cose più sfiziose del Salento scrivendoci qui sul blog, su Facebook, Twitter o Friendfeed. E se avete in mente un vero e proprio itinerario dello sfizio, inseritelo sul sito di Olivia & Marino!

Treviso: gli ingredienti di una serata tradizionale

pubblicato da I Cercasfizio il 6 dicembre 2009

Ieri sera a Treviso, nella zona dell'università

Ieri sera siamo arrivati a Treviso città, dopo la giornata passata nei paesi della provincia, giusto in tempo per l’aperitivo.

Consigliati dal popolo della rete siamo andati di corsa dai “Nanetti”, forse l’osteria per eccellenza di Treviso. Tutto (ma proprio tutto!) era la posto giusto: i salumi appesi a ingolosire gli ospiti del locale, le bottiglie di vini e digestivi, le targhe d’epoca, gli strumenti per il lavoro nei campi, i cartelli con proverbi e detti tipici, frutto della goliardia veneta. Non ci siamo fatti mancare il goto (bicchiere) di vino con qualche cicchetto, stuzzichini saporiti che invitano alla cena: sono realizzati con uova, acciughe, salumi (come la sfiziosa soppressa, simbolo della tradizione contadina e quindi dell’allevamento del maiale), cotechino (che qui si chiama musetto, bollito), Treviso, un aperitivo "Ai Nanetti"cipolline, olive, verdura di stagione come asparagi, radicchio, zucca. Quasi una bottega dello sfizio veneto. A ripensarci torna la fame!

Dopo una passeggiata nel centro storico, siamo stati a cena in un ristorante più classico ma ugualmente tradizionale, “Le Beccherie”, dove ci è stato proposto un carrello di bolliti. Oltre alla fama che circonda questo ristorante fra i trevigiani, la cosa che volevamo proprio sapere era se il tiramisù fosse nato, come si legge anche in rete, in questo ristorante. Pare proprio di sì: i gestori ce lo hanno confermato e hanno datato questa nascita negli anni Cinquanta del secolo scorso. La paternità di questo dolce, ormai famoso in tutto il mondo, rimane però avvolta in un’aura di gustoso mistero, dato che la firma del primo tiramisù della storia viene ancora rivendicata da più parti. Un tuffo nella storia della pasticceria, per noi Cercasfizio!

Di Virgilio e La Scarabattola: i presepi di Napoli

pubblicato da I Cercasfizio il 2 dicembre 2009

C’è un’antichissima strada nel cuore di Napoli nota per lo straordinario carosello di colori e creatività: San Gregorio Armeno è la famosa via dei presepi dove risiedono le botteghe specializzate nell’arte presepiale. L’esposizione di statuine avviene tutto l’anno, ma è soprattutto dal mese di novembre fino a Natale che la produzione diventa febbrile: curiosi e turisti si affollano ad ammirare le scene tradizionali della natività e i personaggi di attualità che, puntualmente, vengono miniaturizzati.

La tradizione creativa: “Di Virgilio”

Una delle botteghe più famose della zona per la lavorazione artigianale della terracotta napoletana è “Di Virgilio”, famiglia che dal 1830 tramanda di generazione in generazione questa antica arte creativa. Il più giovane della famiglia, Gennaro (Genni), ha mostrato fin da bambino un innato talento artistico: è stato proprio lui ad aver introdotto la realizzazione di statuette di personaggi celebri e di attualità, portando il suo punto di vista scanzonato e giocoso nella tradizione di questa antica lavorazione artigianale. L’originale connubio tra innovazione e tradizione si è rivelato essere un fortunato mix che ha decretato il successo di questa storica bottega artigianale: impossibile non fermarsi a curiosare tra i numerosi personaggi del gossip nostrano che spuntano, moderni e colorati, nella cornice delle classiche statuine presepiali. Sbirciate la bottega nel video qui sotto!

Genni di Virgilio e Pietro

La reinterpretazione dei classici: “La Scarabattola

La reinterpretazione delle scene tradizionali è invece il filo conduttore che guida la produzione artistica dei fratelli Scuotto, un’intera famiglia che, dal 1996, collabora nella bottega d’arte “La Scarabattola”, in via dei Tribunali. Oltre alle figure presepiali, il laboratorio realizza opere in bronzo (come il realistico busto di Antonio de Curtis o il Cristo Velato ispirato al modello dello scultore Corradini), in legno e pietra. La nostra chiacchierata col titolare Raffaele, raccolta nel video qui sotto, ci introduce in una dimensione caratterizzata da demoni e superstizioni, che la tradizione napoletana ha da sempre cercato di esorcizzare attraverso rappresentazioni irriverenti e scanzonate. Tradizione e passato sono fonte di ispirazione per creare ex novo scenari insoliti, di volta in volta contestualizzati nella nostra epoca; c’è un mondo di diavoli e demoni, incredibilmente realistici, rappresentati in maniera dissacrante, quasi a voler esorcizzare la paure del nostro tempo.
Vi state ancora chiedendo cosa sia una scarabattola? Ascoltate, nel video qui sotto, Raffaele Scuotto che ci introduce nell’universo artistico della sua creativa famiglia…

Raffaele Scuotto de La Scarabattola, con Silvia