Lucia Tilde Ingrosso Autore DOC per Olivia&Marino: Cortona, uno scrigno di sfizi nel cuore dell’Italia
Citata perfino da Virgilio nell’Eneide, Cortona è una cittadina toscana in provincia di Arezzo, ma a due passi dall’Umbria e dal lago Trasimeno. Antica Lucumunia, conserva numerosi resti della civiltà etrusca, ed è ricca di musei, chiese e palazzi eleganti. Ospita manifestazioni culturali di respiro internazionale, come il Tuscan sun festival (luglio-agosto) e la Mostra del mobile antico (tra agosto e settembre).
Osteria del teatro
In origine era una trattoria dove i commercianti che venivano ai mercati dalla montagna si fermavano a mangiare trippa e lumache. Ambienti arredati in modo originale, tra il kitsch e il sofisticato. Molto amato dagli americani e dai Vip (da Gwyneth Paltrow in giù, foto alle pareti). Cucina toscana rivisitata in chiave chic. Si fa ricordare per la risata di Ylenia (la moglie del cuoco) e i blocchi di cioccolato artigianale ai vari gusti che lo chef prepara ed espone all’ingresso. A fine pasto, ci si può inerpicare per le viette e raggiungere la chiesa di san Francesco e, più in alto , la casa del pittore Pietro Berrettini e altre chiese importanti come san Cristoforo e san Niccolò.
Osteria del teatro, via Maffei, 2 – tel. 0575 630556, www.osteria-del-teatro.it
Taverna pane e vino
Propone piatti e prodotti legati alla tradizionale cucina povera toscana: ribollita, crostoni, pecorini di fossa, lardo di colonnata. Arredo e servizio spartano, location molto essenziale, ma il posto si trova anche quando non c’è: specie d’estate, vengono aggiunti tavolini volanti in ogni angolo vuoto. Ha sede in un prestigioso palazzo, a due passi dal Maec (Museo dell’Accademia etrusca) e dalla biblioteca.
Il ristorante è “abbinato” a un bed & breakfast ricavato in un’antica torre di avvistamento. Arredamento ricercato, con un occhio al design e uno alla tradizione. Prezzi da 95 euro per la camera, da 110 per l’appartamento.
Taverna Pane e Vino – piazza Signorelli, 27 – tel. 0575 631010 – www.pane-vino.it
Agrisalotto
Stile chic per un agriturismo e ristorante, che propone anche eventi e corsi di cucina. Indimenticabili gli addobbi natalizi, il grande camino, così come il menu all’insegna della cucina contadina, rispettosa della tradizione e della stagione. E anche la ribollita, servita in una mini zuppiera di ceramica, ha un sapore speciale.
La zona è costellata di ville leopoldine (case coloniche con la colombaia, che il granduca fece costruire ai tempi della bonifica della Val di Chiana, per le famiglie contadine patriarcali). Da lì si arriva a Foiano, traversando Farneta, con la celebre pieve romanica e tutta la zona vitivinicola di Manzano, sede di importanti aziende agrarie, un tempo fattorie molto ricche.
Agrisalotto, www.agrisalotto.it
Locanda del molino a Montanare
Il ristorante, gestito Silvia e Riccardo Baracchi (già proprietari del rinomato relais Il Falconiere), si trova in un vecchio molino dove ti sembra di mangiare a casa di amici. La cuoca spiega le ricette, racconta i suoi segreti, coinvolge i clienti. Ogni settimana, ci sono serate a tema (dal burlesque alla danza del ventre): i proprietari si divertono a fare baldoria con gli ospiti. Percorrendo il versante umbro si arriva alla rocca di Pierle, edificio di epoca medievale. Notevole anche la chiesa romanica di San Michele arcangelo, in località Sant’angelo.
Locanda del Molino – Località Montanare, 10 – tel. 0575614054 – www.locandadelmolino.com
Grazie a Paola Falomi e Claudio Lanari, cortonesi doc




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Paolo Massobrio, giornalista enogastronomico e personalità di rilievo nel mondo Food&Wine, è il nostro prossimo autore doc! Collaboratore coi quotidiani La Stampa, Il Tempo ed Avvenire, fondatore del sito





















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