Lucia Tilde Ingrosso Autore DOC per Olivia&Marino: Firenze con i bambini
Firenze non ha certo bisogno di presentazioni. Il capoluogo della Toscana è una citta così bella che capisci perché è nata qui la sindrome di Stendhal (stordimento di fronte ai capolavori artistici).
Ma un occhio nuovo con cui guardare questo luogo ricco di arte, storia e cultura può essere quello dei bambini. A loro Firenze dedica attrazioni ad hoc e luoghi accoglienti.
Non a caso, ha conquistato il titolo di miglior città per le vacanze con bimbi, secondo Travelers Choice Family 2011.
Coquinarius
A due passi dal Duomo, in via delle Oche (dove si riunivano le comari), piccolo e intimo, aperto dal mattino a notte alta. Ottimo per colazioni, brunch, pranzi veloci e anche cene romantiche (la sera è consigliata la prenotazione). Notevoli i mix di sformati di verdure, i taglieri e i crostoni, nonché i dolci. I prezzi vanno dai 15 euro di un pranzo veloce ai 40-45 di un pasto completo.
Per smaltire il pranzo, ci si può inerpicare sul Campanile di Giotto. I bambini apprezzano molto la vista della città dall’alto (85 metri).
Coquinarius – via delle Oche, 15 r – tel. 055 2302153 – www.coquinarius.it
Mangiafoco
Un’osteria a conduzione familiare: marito e moglie ai tavoli, fratello di lei in cucina. Ambiente gradevole e clima simpatico. Crostoni, insalate, carpacci di pesce e di carne, pasta e dolci fatti in casa. Tutto ottimo, prezzi non popolarissimi, ma nel complesso merita una visita.
Se i bambini durante il pasto si sono annoiati, li si può poi intrattenere grazie alle numerosissime e ottime iniziative per tutte le età del Museo dei ragazzi, che ha sede a Palazzo Vecchio.
Mangiafoco – Borgo Santissimi Apostoli – tel. 055 2658170 - www.mangiafuocofirenze.it
Buca dell’orafo
A due passi da Ponte Vecchio si nasconde un localino che si fregia di seguire il vero protocollo della cucina fiorentina e toscana. Chiuso solo il lunedì è sempre pieno, perciò conviene prenotare. Menù non troppo ampio, ma tutto di livello: dagli antipasti (affettati, crostini) ai primi (zuppa di fagioli, maltagliati al sugo, ribollita), dai secondi (su cui trionfa la fiorentina; da non perdere la scaloppata: bistecca tagliata e rimessa in forno con aglio e rosmarino) ai dolci (cantucci, tortine di mele calde e mattonelle dai dai, cioè gelatini di panna ricoperti di cioccolato). Prezzi abbordabili, Frequentato da Vip e politici, non è infrequente incontrarvi il sindaco Matteo Renzi.
I bambini si divertitanno molto ad attraversare il Ponte Vecchio e poi a raggiungere il Giardino di Boboli. In direzione in centro, invece, non può mancare una sosta alla Fontana del Porcellino (che in realtà è un cinghiale) con tanto di carezza benaugurante al muso.
Buca dell’orafo – via dei Girolami. 28 r – tel. 055 213619 – www.bucadellorafo.com
La Bottega del cioccolato
E’ una cioccolateria artigianale che ha due punti vendita: uno in zona Santa Croce (dove c’è anche il laboratorio) e un negozio caffetteria in via Gioberti.
L’ingrediente principale è il cioccolato, ma nella caffetteria si trova qualche tavolino per fare colazione con croissant e pasticceria mignon. Grande varietà (e qualità) di cioccolatini, biscotti, confetture. Da visitare assolutamente sotto Natale. Unico difetto: è un po’ fuori mano.
Per svagarsi, ritornare verso il centro dove, in piazza della Repubblica troneggia la tradizionale giostra con i cavallini.
La Bottega del cioccolato – via De’ Macci, 53 – tel. 055 2001609 (laboratorio); via Gioberti, 61 (c/o Le Nove Botteghe) – tel. 055 6550776 – www.andreabianchini.net
Grazie a Lucia Mazzi, fiorentina doc
























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